• Vai al contenuto
  • Vai alla navigazione principale e login

Nav view search

Navigazione

Cerca

  • Home
  • Chi siamo
  • Iniziative
  • Adesioni e contatti
Sei qui: Home

Rubriche

 

Diario fuoribordo

a cura di Falco Accame

Presidente onorario del CIVG

 


 

Una lente sul Medio Oriente

a cura di Angelo Travaglini

 


 

Silk Road Notizie

a cura dell' Osservatorio Italiano

Sulla Nuova Via Della Seta

 


 

Notiziario Patria Grande

a cura del CIVG e GRANMA Italia

 


 

Rubrica lavoro

a cura del CIVG

 


 

Ambiente e salute

a cura del CIVG

 

Tematiche

  • Disinformazione strategica
  • Guerre e resistenze
  • Diritto internazionale
  • Ambiente e salute
  • Italia (sociale)
  • Collaborazioni internazionali
  • Solidarietà concreta

Aree Geografiche

  • Africa
  • America Latina
  • Asia
  • Medio Oriente
  • Europa
  • Italia
  • Nord America

 

 

Siti amici

 

 

 


 

 


 

 

Documentazione

  • Libri
  • Video
  • Seminari
  • CIVG Informa
PayPal

Se pensi che il nostro lavoro sia utile, fai una donazione!

€

Easy Joomla Paypal Payment / Donations Module

Ultimi articoli

  • thumbnail
    CIVG Informa n.239
  • thumbnail
    L’economia di guerra è già in marcia
    Massimo Alberti
  • thumbnail
    Notiziario Patria Grande - Marzo 2025
    PatriaGrande/CIVG
  • thumbnail
    Morti sul lavoro in Italia negli ultimi 4 anni. bollettino di una guerra. un ca...
    Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente Vega Engineering
  • thumbnail
    Le “thawabit” palestinesi: delle costanti che non lo sono più
    Samah Jabr
  • thumbnail
    Può l'Europa liberarsi dalla NATO e tracciare il proprio percorso di sicurezza?...
    Zivadin Jovanovic
  • thumbnail
    Le emissioni invisibili di ENI in Basilicata
    Recommon
  • thumbnail
    Più di 350 rabbini rifiutano la “pulizia etnica” dei palestinesi, insita nel “P...
    Al Manar
  • thumbnail
    140 anni fa, a quel tavolo di Berlino, si decise la fine dell’Africa libera
    Valentina Giulia Milani
  • thumbnail
    Vigili del fuoco morti a causa dei Pfas
    ReteAmbientalista
  • thumbnail
    IL TRAUMA PSICOSOCIALE di Martin Barò
    Rocco Canosa
  • thumbnail
    La nostra solidarietà concreta continua – Marzo 2025
    SOS YUGOSLAVIA – ONLUS
  • thumbnail
    Proclamazione sciopero generale dei settori privati e pubblici su tutto il terr...
    Sicobas
  • thumbnail
    L'Unione Africana chiede giustizia mediante le riparazioni
    Enrico Vigna
  • thumbnail
    CONCLUSO IL PROGETTO EDUCATIVO DELLA TENDA-SCUOLA all’interno del campo profugh...
    SOS Palestina / CIVG Italia
  • thumbnail
    A fronte di un siffatto disastro sanitario ed ecologico, quanti ad Alessandria ...
    ReteAmbientalista
  • thumbnail
    Slovacchia: il primo ministro Robert Fico: “Terroristi della ‘Legione Georgia’ ...
    Enrico Vigna
  • thumbnail
    CINA: 600.000 lavoratori coinvolti nel gigantesco progetto cinese. Il deserto d...
    Luca Conti
  • thumbnail
    A fianco degli operai della ditta ‘Madys’
    Collettivo Mario Giannelli

CIVG Informa N°53

Dettagli
Scritto da CIVG

Se volete contattarci per collaborare con questo progetto, per proporci materiali, per chiedere altre informazioni o per essere cancellati dalla newsletter, inviate una mail a info@civg.it. A seguire, gli ultimi articoli caricati sul sito.

Unione Democratica Arabo-Palestinese (UDAP)
UDAP

Progetto emergenziale per Gaza

La Striscia di Gaza oggi è la più grande e martoriata prigione a cielo aperto del mondo. In questa prigione circa 2 milioni di persone vivono sotto un assedio asfissiante da parte dell’occupazione israeliana che da 8 anni non permette neanche l’ingresso di quantità sufficienti di materiali di prima necessità, dalle medicine al cibo. Da circa due settimane però la Striscia sta subendo una delle più feroci aggressioni nella storia dell’occupazione della Palestina. Interi quartieri delle città e dei campi profughi sono stati rasi al suolo, ad oggi sono circa 500 i morti e diverse migliaia i feriti. Tra loro tantissimi i bambini, che sono diventati specifici target dell’esercito israeliano. Da inseguire con un mirino mentre corrono su una spiaggia e farli scomparire in una nuvola grigia di sabbia e fumo. Ma vittime sono tutti i bambini gazawi, anche quelli che sopravvivono. Alle bombe, ai loro genitori, fratelli, sorelle e amiche.

Leggi tutto

 

PER KRAJINA Notizie - Novembre 2014
Forum Belgrado Italia e CIVG

 


 

Krajina: Il Tribunale e gli (ex) presidenti

di Savo Strbac

30 ottobre 2014

Scheveningen, una targa commemorativa all'ingresso principale

 

La Corte penale internazionale, secondo il suo statuto, non può sancire la pena di morte, ma ciò non ha impedito che ci sono stati suoi imputati che la morte li ha comunque raggiunti e sono deceduti nella sua unità di detenzione, ed hanno comunque subito tale pena.

Nel mese di ottobre, sono stato per la seconda volta quest'anno, al Tribunale a L'Aia. Nel mese di marzo, ho partecipato al processo davanti alla Corte internazionale di giustizia in una controversia tra le parti croata e serba per accuse reciproche per genocidio e nel mese di ottobre per testimoniare davanti al Tribunale penale internazionale per l'ex Jugoslavia, nel processo "Hadzic".

Leggi tutto

 

La Primavera Siriana : dai prodromi al Califfato
Mons. Giuseppe Nazzaro

Relazione di Mons. Giuseppe Nazzaro, ex-Visitatore Apostolico di Aleppo ed ex-Custode di Terrasanta, al Convegno  di  Impegno  Civico  "Siria, ascoltiamo la gente ", all'Istituto Veritatis  Splender di Bologna, il 31 ottobre  2014.

Mi sia concesso iniziare questa mia presentazione affermando che, prima del 15 marzo 2011 non erano tantissime le persone al mondo che conoscevano dove trovare la Siria sulla carta geografica. Era un problema di pochi addetti ai lavori. Interessava piuttosto certi ambienti colti che si interessavano di archeologia, dei popoli legati alle antiche civiltà assiro -babilonese o di storia del cristianesimo .

Il mondo intero, oggi, parla della Siria e si interessa di questo paese di circa 185.180kmq, che si estende sulla costa del Mediterraneo Orienta le per circa 80 Kilometri.

 

I prodromi di una situazione

La data del 15 marzo 2011, ufficialmente, coincide con quella che possiamo definire: l'inizio di una rivoluzione nata quasi per gioco al confine con la Giordania, sui muri della città di Dera'a, ad opera di dodicenni che s'erano divertiti a scrivere dei graffiti del seguente tenore: "abbasso il regime".

Ciò che all'inizio, poteva sembrare un gioco o, meglio, una ragazzata, in realtà, non era altro che l'inizio di una richiesta di maggiore apertura al Governo centrale del paese che, per i non addetti ai lavori o per chi non aveva conosciuto la Siria prima dell'anno 2000, avrebbe potuto anche essere una richiesta legittima. Chi invece vi è vissuto ha visto e costatato con i propri occhi e con tutto il suo essere, non solo l'apertura del Governo verso le riforme sociali, ma soprattutto ha visto il benessere che le riforme avevano già portato e continuavano a portare a l popolo siriano.

Leggi tutto

 

Palestina: una storia di quotidiana violenza
InvictaPalestina

E’ una notizia che rappresenta la quotidiana violenza alla quale siamo ormai assuefatti, però se alle persone, alle vittime, si dà un nome, si guarda ai loro affetti, alle loro famiglie, alla loro storia, forse un po’ di umanità ci può ancora aiutare ad indignarci e a gridare  per queste ingiustizie che insanguinano la vita di persone/famiglie molto simili a noi. Abbiamo tradotto e sottotitolato il telegiornale palestinese che racconta questa storia che difficilmente se ne parlerà sui nostri canali televisivi… 

Leggi tutto

 

Donbass: Chiamata di aiuto dai Padri ortodossi
Enrico Vigna, CISNU, CIVG

 

Cari fratelli, sorelle e Padri !

Viviamo sul fronte dei combattimenti nella regione di confine di Yasinovataya, vicino a Donetsk. Un terzo della città è distrutta del tutto,  i bombardamenti  nella periferia della città continuano ad aumentare,  e così il numero di edifici e case devastate e la perdita di vite umane. I pensionati  non ricevono da 4 mesi le loro pensioni , solo  una piccola percentuale della popolazione riceve lo stipendio .  Briciole di aiuti umanitari, che si danno una sola volta sola, a persone sopra i 65 anni, sono sufficienti solo per un paio di giorni. Grazie all'aiuto della confraternita di Giovanni Battista di Trezvenie , negli ultimi 4 mesi  abbiamo aiutato più di 4.000 persone con cibo e medicamenti, siamo stati in grado di fare le riparazioni ordinarie della chiesa e della Scuola attigua, che erano crivellate dalle bombe. Con l'inizio della stagione fredda aumenta il numero di persone  in cerca di aiuto. Da novembre trasformano  il Donbass nella Leningrado assediata. Saremmo grati se qualcuno riuscirà ad  organizzare  spedizioni con cibo e medicine. I prodotti più necessari sono i cereali e conserve. Elenchi di farmaci necessari possono essere scaricati da internet.

Leggi tutto

 

La Croazia schiacciata tra ricatti economici USA e della UE, pressioni militari della NATO, stagnazione economica e sociale interna, e il passato che riappare
Enrico Vigna

novembre 2014

 

 

 

Il Ministro degli Esteri russo Lavrov ha dichiarato che  la visita del senatore statunitense Chris Murphy ad ottobre in Croazia, mira a fare “ pressioni vergognose” sul paese, in vista di decisioni decisive per la politica statale di quel paese.Infatti la visita è arrivata proprio mentre il governo croato si accinge a decidere alcune scelte economiche e militari che preoccupano le leadership statunitensi e occidentali. Da fonti locali è trapelato che il senatore ha cercato di ottenere una promessa da esponenti governativi della Croazia di escludere alcuna opzione di vendita di partecipazioni in Croazia della principale società di petrolio e gas la INA, a potenziali investitori dalla Russia che negli scorsi mesi avevano fatto proposte definite interessanti anche da membri del governo; come se non bastasse nei colloqui il senatore ha anche messo all’ordine del giorno degli incontri, addirittura una forma di veto ad eventuali forme di cooperazione con la Russia.

Leggi tutto

 

Dejan Berić: abbiamo nel sangue la lotta contro l'ingiustizia
The Soul of the East

14 novembre 2014

 

Un volontario serbo in Novorossija è un tipo di persona che sembra già scomparso in Serbia. Un uomo che non scende a compromessi e non fa patti con gli empi, un uomo per il quale è un onore morire combattendo contro l'ingiustizia. Una persona che rende coraggiosa una nazione e ha mantenuto la caratteristica secolare serba di non deporre la spada nei canti epici e sul campo di battaglia. Dejan Berić, volontario serbo in Novorossija, probabilmente a causa di questo, non ha mai pensato che la sua lotta spinge a combattere tutti noi, ed egli è proprio una di quelle persone.

Nella sua intervista con il giornalista Ivan Maksimović, Dejan “Deki” Berić spiega le sue motivazioni e l'atmosfera politica della sua patria. Da secoli i serbi e i russi hanno combattuto gli uni a fianco degli altri, e il viaggio di Berić e di altri serbi può essere visto come continuazione di questo legame fraterno.

* * * * *

Leggi tutto

 

Gli affari delle maggiori case farmaceutiche includono azioni da crimine organizzato
Sa Defenza

Intervista col Prof. Peter Gøtzsche, direttore del Nordic Cochrane Center e autore di "Farmaci che uccidono e crimine organizzato. Come Big Pharma ha corrotto il sistema sanitario". La cui traduzione italiana sarà pubblicata nell'aprile del 2015 da Giovanni Fioriti Editore di Roma.


Perché paragona l'industria farmaceutica al "crimine organizzato"?
Perché ho scoperto che il modo di fare affari delle 10 maggiori case farmaceutiche include azioni da crimine organizzato.
Che cosa intende esattamente?
Gli imbrogli sui test e i silenzi sui pericoli dei farmaci sono molto comuni. E i soldi dell'industria farmaceutica arrivano dappertutto. L'industria farmaceutica cerca di comprare chiunque abbia influenza nel settore della sanità ed è riuscita a corrompere persone di ogni tipo, anche ministri della sanità. La pubblicità dei farmaci è particolarmente dannosa e le bugie sono spesso così sfacciate che le compagnie sostengono esattamente l'opposto della verità sui loro prodotti.

Leggi tutto

 

Le perdite dell'esercito di Poroshenko nel Donbass hanno raggiunto la cifra di oltre 43.000 persone al 2 settembre 2014
Igor Panarin

Le perdite totali della spedizione punitiva di Poroshenko nel Donbass (dal 2 maggio al 31 agosto 2014) arrivano a 43.027 persone, di cui 27.888 persone tra uccisi e feriti), 1649 catturati e 13.500 disertori e dispersi.

 

Contestazioni a Poroshenko

 

Queste le perdite delle forze di repressione: 27.888 persone (tra uccisi e feriti), 1.649 catturati; così suddivise:

- 7221 estremisti di "Settore Destro", che in generale facevano parte della Guardia Nazionale e altre perdite tra i militari della guardia nazionale Ucraina.

Il 29 maggio il responsabile dell’addestramento al combattimento della Guardia Nazionale, maggiore generale Sergey Kulchitsky è stato ucciso nei pressi di Slavyansk;

il 21 luglio a Lisichansk il comandante del battaglione della Guardia Nazionale "Chernigov", colonnello Radiyevsky, viene ucciso e il 23 luglio in Lisichansk è stato ucciso il tenente colonnello Snitsar del comando Kirovogradskogo della Guardia Nazionale.

Leggi tutto

 

Case popolari all’asta, un regalo ai soliti noti?
Walter De Cesaris

4/11/2014

Il governo accelera sulla dismissione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica. Ma solo un porzione minima della popolazione residente oggi in quegli alloggi potrebbe affrontare l’acquisto all’asta. E così l’operazione rischia di trasformarsi nell’ennesimo regalo alla rendita immobiliare

Un decreto del Ministro Lupi, in corso di pubblicazione dopo il concerto avuto presso la Conferenza Unificata Stato – Regioni e Comuni, detta nuovi criteri ai fini dell’accelerazione della dismissione del patrimonio dell’edilizia residenziale pubblica (quelle che vengono comunemente chiamate le case popolari). In questo modo, il governo attua quanto previsto dall’articolo 3 della legge 80 del 2014 (il cosiddetto “piano casa Lupi”), che ha per titolo proprio “misure per l’alienazione del patrimonio residenziale pubblico.”

Leggi tutto

 

Nazisti ucraini torturano prigionieri marchiandoli con svastiche sulle natiche
Russia Insider

11 novembre 2014

Il video che segue contiene la testimonianza di un prigioniero torturato da paramilitari della Guardia Nazionale ucraina nella zona di Kramatorsk.

Abbiamo già segnalato dettagli di torture ammesse dai neo-nazisti – capezzoli schiacciati con le pinze, aghi infilati sotto le unghie, torture con getti d'acqua e così via.

Abbiamo anche mostrato la testimonianza di un sacerdote vittima della nuova parlamentare alla Rada ucraina, Nadezhda Savchenko, che lo ha personalmente torturato e ha suggerito di mettere in vendita gli organi delle vittime.

In questo video, il cittadino ucraino Stanislas Stankevich parla delle tecniche di tortura utilizzate dai nazisti a Kramatorsk contro prigionieri di guerra e civili. Questa è la sua testimonianza:

Leggi tutto

 

Quattro donne colpite da embolie polmonari : BAYER nei guai, Guariniello indaga sulle pillole anticoncezionali
Giulia Zanotti

BAYER nei guai, Guariniello indaga sulle pillole anticoncezionali

 

 

Aperto un fascicolo sulle pillole anticoncezionali, dopo che alcune donne a Torino hanno subito lesioni gravi. Il pubblico ministero Raffaele Guariniello sta indagando su due prodotti della Bayer a base di drosperinone, contenente ormone femminile, che avrebbe procurato, come detto, problemi fisici a quattro donne.

Il primo caso è del 2009: ad una quindicenne torinese venne prescritta la pillola per curare un’ovaia policistica. Ma le sue condizioni di salute peggiorarono fino a ridurla in uno stato vegetativo. Da qui ci fu un procedimento contro il medico, ma il processo non andò avanti perché venne trovato un compromesso con la famiglia della giovane.

Un’embolia polmonare e un infarto polmonare ha invece colpito una 17enne cui era stata somministrata la pillola anticoncezionale per curare l’alopecia e un’ovaia micropolicistica. Embolie polmonari anche per due donne di 30 anni.

Leggi tutto

CIVG Informa N°52

Dettagli
Scritto da CIVG

Se volete contattarci per collaborare con questo progetto, per proporci materiali, per chiedere altre informazioni o per essere cancellati dalla newsletter, inviate una mail a info@civg.it. A seguire, gli ultimi articoli caricati sul sito.
Italia e amianto
ONA

Uscito il libro "ATTUALITA' SU AMBIENTE E SALUTE" scritto dal Prof. Giancarlo Ugazio, Co-autori Giulia Lo Pinto, Michele Michelino, Svetlana Pinta, Xenia Tkacovà, Daniela Trollio, che l’Osservatorio invita a leggere, anche alla luce del commento dell’Avv. Ezio Bonanni: Il libro scritto dal Prof. Ugazio in collaborazione con Giulia Lo Pinto, Michele Michelino, Svetlana Pinta, Xenia Tkacova, Daniela Trollio, si offre ad una lettura appassionante ed entusiasmante, fin dalla presentazione e dall’introduzione. Non solo il primo capitolo “Lo sfruttamento dell’uomo imprenditore sull’uomo lavoratore”, il secondo capitolo “Ping Pong del malato di SCM nel mondo imprenditoriale in combutta con la prestazione sanitaria”, il terzo capitolo “Endometriosi: aggiornamento biomedico, etico e sociale”, il quarto, “La sanità della Russia d’oggi, ex CCCP, ai livelli del terzo mondo”, ma soprattutto il quinto capitolo “Asbesto: silenzio e morte”, e poi ancora il sesto capitolo “Cartella Clinica di Pietro Capurro” offrono al lettore uno spaccato sulla realtà che ci circonda e purtroppo spesso ci uccide, e comunque uccide tra l’indifferenza generale alla quale si può porre rimedio con l’impegno di ognuno di noi, affianco ed insieme agli autori del libro. Un particolare ringraziamento va al Prof. Giancarlo Ugazio che ha permesso alle vittime dell’amianto e degli altri agenti patogeni e allo stesso Osservatorio Nazionale Amianto di avere una voce ed una sapienza scientifica non in vendita, ma anzi al servizio della collettività per il progresso del genere umano.

 

Leggi tutto

 

Qualcosa di molto, molto interessante è accaduto in Novorossija
The Vineyard of the Saker

29 ottobre 2014

Qualcosa di incredibilmente interessante è accaduto in Novorossija: due dei suoi comandanti, Igor' Bezler e Alexej Mozgovoj, parlano per la prima volta, attraverso la mediazione di tre troupe televisive, con alcuni dei loro corrispettivi nell’esercito regolare ucraino. La parte sconvolgente di questi colloqui è l’intesa profonda, sia da parte della Novorossija sia da parte dell’esercito ucraino, su quanto la politica attuale dei nazisti e degli oligarchi abbia rovinato il paese.

 

I. Blezer                                                       A. Mozgovoj

Leggi tutto

 

Comunicato stampa: sentenza Montedison Mantova e dispositivo della sentenza
Fulvio Aurora – Alberto Alberti

ottobre 14, 2014

 

 

In data odierna si è svolta l’ultima udienza del Processo contro i 13 imputati del processo Montedison.
Alle ore 19 il Tribunale ha pronunciato la sentenza. La sentenza arriva dopo 4 anni dall’inizio del processo e 15 alle prime denunce si è giunti a questo processo per la caparbietà di alcuni cittadini, esperti, lavoratori e familiari di lavoratori. Ciò sulla scia del processo contro la Montedison di Marghera che ha segnato lo spartiacque dei procedimenti giudiziari sulla salute e sicurezza sul lavoro.
La sentenza arriva dopo 4 anni dall’inizio del processo e 15 alle prime denunce si è giunti a questo processo per la caparbietà di alcuni cittadini, esperti, lavoratori e familiari di lavoratori. Ciò sulla scia del processo contro la Montedison di Marghera che ha segnato lo spartiacque dei procedimenti giudiziari sulla salute e sicurezza sul lavoro.

Leggi tutto

 

Due Battaglioni e due squadroni del MUP (Polizia ucraina) fuggiti da zone di combattimento in DONBASS
RusVesna

10/10/2014

 

Il capo dell’Amministrazione statale della regione di Lugansk, Gennady Moskalj, si è appellato al Procuratore ucraino Vitaly Yarema con la richiesta di arrestare  i membri del MUP, che sono fuggiti dal campo cosiddetto "ATO" ( Operazione Anti Terrorismo), nei pressi del villaggio Černuhino nella regione di Lugansk. Durante la visita di lavoro del capo dell'amministrazione statale regionale di Lugansk, al villaggio Černuhino, è apparso chiaro che non tutte le unità di polizia, sono disposte a combattere nel Donbass. Un distaccamento di unità MUP di Poltava, così come un battaglione del MUP "Kiev-2" hanno recentemente lasciato le loro posizioni.

Leggi tutto

 

Con i Comuni contro le nuove istanze di ricerca idrocarburi “Muro Lucano” e “La Bicocca”
olambientalista

 

Le due istanze di ricerca Muro Lucano e la Bicocca

La Ola, Organizzazione lucana ambientalista, esprime il proprio “no” alle nuove istanze di permesso idrocarburi “Muro Lucano” (comuni di Muro Lucano, Balvano, Baragiano, Bella, Castelgrande, Laviano, Pescopagano, San Fele) e “La Bicocca” (Melfi, Rapolla e Barile) per le quali la Regione, nonostante i pareri contrari dei comuni già espressi nella fase di screening, ha deciso di attivare la Valutazione di Impatto Ambientale. Oggi pomeriggio, infatti, sono stati convocati d’urgenza due consigli comunali aperti, indetti dai primi cittadini di Muro Lucano (ore 18,00) e Melfi (ore 15,00) e che vedranno la partecipazione dei sindaci interessati dalle due istanze di permesso di ricerca, presentate rispettivamente dalla Italmin Exploration e dalla Delta Energy.

Leggi tutto

 

Una chiesa andata in fiamme, un convento, un cimitero colpiti vicino all'aeroporto di Donetsk
Sunday Morning TV

 

Russia Insider riporta un filmato di venerdì 31 ottobre, con quello che definisce "il più strano cessate il fuoco immaginabile". Nei pressi dell'aeroporto di Donetsk, un bombardamento dell'esercito ucraino colpisce rispettivamente un convento femminile, un cimitero e dei civili, tutto con munizioni incendiarie illegali. Assieme al video (in russo con sottotitoli in inglese, e che contiene anche un'intervista a un soldato locale), non si può non farsi alcune domande, cercando di capire il perché di questi bombardamenti violenti e irrazionali, si può ipotizzare che sono atti che servono a screditare Poroshenko, o a mostrare che non ha il controllo dei suoi comandanti militari.

Leggi tutto

 

Il Consiglio di Cooperazione del Golfo
Angelo Travaglini

Quadro Generale

Del “Gulf Cooperation Council” (GCC), istituito con l’accordo firmato l’11 novembre del 1981 ad Abu Dhabi, dopo che nel maggio dello stesso anno i Capi di Governo avevano manifestato la volontà di formalizzare i loro intenti in tal senso, fanno parte sei Paesi arabi, bagnati dalle acque del Golfo Persico e dell’oceano Indiano. Essi sono l’Arabia Saudita, Bahrein, Kuwait, Emirati arabi uniti, Qatar e Oman, membri della Lega araba e uniti da sistemi politici affini, contraddistinti, seppur in misura differenziata, da autoritarismo e politiche repressive nonché da una matrice sunnita fortemente e severamente condivisa. Lo spazio territoriale del suddetto organismo è molto vasto (2.500.000 kmq) mentre la consistenza demografica si aggira su valori proporzionalmente piuttosto bassi (39 milioni).

Il Consiglio di Cooperazione del Golfo, la cui sede centrale è a Riyadh, capitale dell’Arabia saudita, nasce all’indomani del successo della rivoluzione islamica in Iran nel 1979, con il rovesciamento del regime filo-occidentale dello Scià e con l’inizio, un anno dopo, della guerra, durata otto anni, tra la Repubblica islamica e l’Iraq di Saddam Hussein. In quell’occasione il dittatore iracheno beneficiò del sostegno dichiarato dell’Occidente, del blocco sovietico e di tutto il mondo arabo, fatta eccezione per il regime baathista siriano di Hafez al-Assad, il padre dell’attuale uomo forte a Damasco, e per lo schieramento irredentista curdo.

Leggi tutto

 

Terrore nazista nella regione di Zaporozhye: furto con scasso, rapina, stupro e diventano luogo comune
Voicesevas

9 settembre

Pro-ucraino formazioni paramilitari nel sud-est dell'Ucraina, controllate dalle autorità ucraine, ritengono che il loro privilegio di essere "custodi e protettori della Ucraina unificato." Nel frattempo, il tasso di criminalità è nettamente aumentato nella zona con i fatti che indicano che la presenza di paramilitari aggrava la situazione.

settore destro

Novità in questo senso si apre sempre più nei media e sui social network. Ad esempio, nella città di Berdiansk (regione di Zaporozhye) una sessantina di ruffiani sono segnalati per rapire due giovani donne per la strada. I loro corpi senza vita sono stati successivamente trovati gang-violentata; tuttavia, quando i loro parenti hanno cercato di ottenere aiuto dalla forze dell'ordine hanno dovuto lasciare a mani vuote l'edificio della polizia. Essi tendono a credere che il motivo di tale trattamento favorevole è che i criminali appartenevano al gruppo ultra-nazionalista "Settore Destra."

Il giornalista Boris Korchevnikov, che è stato citato nel Riassunto delle Milizie di Novorossia e il social network VKontakte, ha scritto: "Non c'è nessuna guerra in Berdyansk settore destro, 60 persone, ha rapito due giovani donne e violentata a morte i loro corpi.. oggetto di dumping via. parenti delle vittime hanno presentato denunce alla polizia, ma gli agenti li strappati. "

Leggi tutto

 

Le madri sono orgogliose di avere giovani così consapevoli
madres.org

30/10/2014

Discorso di Evel Petrini Giovedi 30 Ottobre 2014 nella Plaza de Mayo a Buenos Aires.

Buon pomeriggio compagni. Come fosse  nostra, e in parte lo è, abbracciamo e salutiamo con tutta la nostra gioia e la nostra forza, per la vittoria, il popolo brasiliano e il suo presidente Dilma rieletta. Complimenti per la vittoria e auguri per la continuità del governo. Non sarà facile, ma siamo sicuri che esso opererà nel modo migliore, questo il popolo gli ha chiesto e ha riconfermato la sua fiducia. Questo è un buon auspicio anche per l'unione latinoamericana, UNASUR, MERCOSUR, per il nostro paese e speriamo bene per le votazioni in Uruguay, senza dubbio è una spinta per i latino-americani, un altro passo verso l'unione della patria grande.

Leggi tutto

 

Mujaheddin bosniaci hanno inondato la Siria
srbin.info e telegraf.rs

Media bosniaci hanno riportato che dai Balcani alla Siria sono andati circa 300 mujaheddin, per lo più provenienti dalla Bosnia-Erzegovina, l'Albania, la Macedonia e la Serbia sudoccidentale ( le regioni abitate da musulmani come il Sangiaccato) e dal Kosovo. Nel caso della Bosnia, la metà dei mujaheddin che combattono in Siria provengono da Sarajevo e dei suoi dintorni.

 

 

Il numero di cittadini bosniaci che combattono contro il presidente Assad in Siria, soprattutto come membri del Fronte Al Nusra, che è classificata come organizzazione terroristica, è di gran lunga superiore a quanto riportato dai media, secondo i servizi segreti.

Leggi tutto

 

L'Occidente dovrebbe collaborare con i BRICS, dichiara Malcolm Fraser, ex Premier australiano, alla conferenza dello Schiller Institute
Movisol

6 novembre 2014

 

 

 

L'ex Premier australiano Malcolm Fraser (dal 1975 al 1983) ha inviato un messaggio di saluto alla conferenza dello Schiller Institute tenutasi nei pressi di Francoforte il 18-19 ottobre, in cui presenta una alternativa alla politica dell'attuale Premier Tony Abbot, che ha promesso di "placcare" Vladimir Putin quando si recherà in Australia per il vertice del G20. Fraser ha anche ribadito il suo appello per una separazione netta tra banche commerciali e banche d'affari secondo il modello Glass-Steagall. Ecco il suo messaggio:

Leggi tutto

 

Le madri di Srebrenica ricevono stipendi per le loro attività mediatiche. Come diventare milionari in Bosnia.
Gray Carter

Il seguente articolo era stato scritto da un blogger musulmano bosniaco qualche anno fa, l’avevo letto e poi l’avevo dimenticato. Poi ho sentito da diverse fonti la stessa (o almeno molto simile) storia e così mi sono ricordato di quell'articolo, così l’ho tradotto e pubblicato. Leggete cosa quest'uomo ha detto:

"Sono completamente disgustato guardando le Madri in lutto di Srebrenica, sono stufo di enormi quantità di menzogne che noi, persone semplici, siamo costrette a sentire e ingoiare; mi si dice: Non essere ingiusto, lascia stare, erano tempi molto duri ... ma non sono io colui che è ingiusto, ma esse lo sono, e io odio l'ingiustizia e la menzogna...

Prima di tutto ringrazio sia il caro Allah, che Bakir e lo show televisivo “60 minuti”, perché è l'unico ad avere il coraggio di calpestare tutte le loro bugie. Credo che assolutamente nessuno avrebbe il coraggio di dire qualcosa contro quelle dolenti che hanno costruito una potente lobby intorno, e messo tutto il mondo intorno a loro. Solo chi ha coraggio può dire qualcosa contro di loro.

Leggi tutto

Intervista dell' 11 settembre a Igor Strelkov

Dettagli
Scritto da CIVG

Video molto importante per capire i giochi di potere interni alla Russia, tra i liberali che rialzano la cresta e i patrioti che resistono, questa conferenza stampa tenuta da Igor Strelkov, già comandante delle milizie popolari del Donbass e la situazione vera, non quella desiderata da molti in quell'area:

Leggi tutto: Intervista dell' 11 settembre a Igor Strelkov

Scozia: speciale Referendum Indipendenza

Dettagli
Scritto da Enrico Vigna

Agosto 2014

Yes Scotland/Better Together

Leggi tutto: Scozia: speciale Referendum Indipendenza

PUSSY RIOT: la vera storia

Dettagli
Scritto da CIVG

Le Pussy Riot litigano per denaro

 

Il fattore commerciale nel caso Pussy Riot ha completamente sopraffatto quello politico. Le componenti del gruppo, i loro avvocati e sostenitori sono tutti concentrati sul dibattito intorno alle Pussy Riot come su di un progetto di business di successo.

La prima prova del movente nascosto delle "anti- Putin” Pussy Riot è emersa nel mese di aprile di quest'anno, quando si è saputo che l’Agenzia Russa dei Brevetti ( Rospatent ) ha ricevuto una domanda di registrazione di “Pussy Riot” come marchio di fabbrica . L’attribuzione  giuridica del marchio è stata condotta dalla società cinematografica Web - Bio . Il direttore generale della società è Natalia Kharitonova , la moglie di Mark Feigin, uno degli avvocati delle ragazze . Dopo la registrazione del marchio della band punk era prevista la produzione di abbigliamento, distintivi, penne, stampe, giocattoli , film , così come spettacoli e concerti .

Leggi tutto: PUSSY RIOT: la vera storia

Altri articoli...

  1. Le due Odessa: quella del popolo e quella dei golpisti nazisti di Kiev amici dell’Europa
  2. Ucraina: Speciale regioni sud orientali
  3. Presentata a Bergamo in prima nazionale la mostra di opere pittoriche e poetiche di Tony Guerrero
  4. Le radici dei liberatori “Euromajdan” a Kiev

Pagina 50 di 59

  • Inizio
  • Prec
  • 45
  • 46
  • 47
  • 48
  • 49
  • 50
  • 51
  • 52
  • 53
  • 54
  • Succ
  • Fine

Powered by Joomla!®