Ventriloqui, pupazzi e accordo commerciale Usa-Ue

Luglio 2014

Le Grandi imprese multinazionali, che dominano oggi il mondo del capitalismo globalizzato, si potrebbero paragonare a un ventriloquo. Stanno nell’ombra, invisibili dietro il sipario della falsa rappresentazione mostrata ai nostri occhi e gridata alle nostre orecchie, e danno voce alle marionette. Benché il loro testone deforme si possa facilmente intravedere al di sopra del telone rozzamente disegnato per ingannare il pubblico.

Così pochi giorni fa abbiamo udito le voci del ventriloquo uscire dalle bocche dei nostri governanti. L’ineffabile Renzi, colui che il più delle volte parla senza dire alcunché (è anche questa una capacità molto importante per i politici di oggi, ma bisogna dare a lui il merito di averla portata alle vette del sublime), stavolta, animato dal ventriloquo, ha detto qualcosa di concreto: che bisogna firmare subito il TTIP, il trattato internazionali di libero commercio tra USA ed Europa.

“E’ tutto a nostro vantaggio” ha detto il ventriloquo.

 

“Sst!... Guerrino dorme, non risvegliamolo.

Vorrei sbagliarmi, ma credo

che ogni giorno di più

dubita di non esistere,

d’essere un’armatura piena di vento…”

(Gesualdo Bufalino)

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Elezioni presidenziali 2014 a confronto

 

 

SIRIA

Affluenza alle urne: 73,42%

Percentuale del vincitore (Bashar Assad): 88.7%

Mancano i voti di alcune aree in cui i ribelli islamisti (che combattono il presidente eletto) sparano sui civili

 

UCRAINA

Affluenza alle urne: 45%

Percentuale del vincitore (Petro Poroshenko): 55%

Mancano i voti di alcune aree in cui la guardia nazionale (comandata dal presidente eletto) spara sui civili

 

Pubblicato da Padre Ambrogio – ortodossiatorino.it

 

 

 

Venezuela: La manipolazione mediatica al suo apice

Pubblichiamo integralmente l'articolo scritto giovedì dall'economista statunitense Mark Weisbrot per il periodico inglese The Guardian, nel quale descrive la situazione vissuta in Venezuela in netto contrasto con la sua precedente percezione, risultato della sua interpretazione di informazioni ottenute dai mezzi di comunicazione in lingua inglese.

Il testo denuncia la falsità delle informazioni del segretario di Stato Usa, John Kerry , che ha dichiarato che il governo venezuelano starebbe portando avanti una "campagna di terrore" contro la popolazione, anche se la realtà dimostra che questa campagna è realizzata da settori dell'ultradestra radicale di opposizione con l'appoggio degli Stati Uniti.

Segue il testo:

Le immagini modellano la realtà, il che dà alla televisione, ai video fino alle fotografie un potere che può scavare in profondità nella mente delle persone, senza che nemmeno se ne rendano conto. Ho pensato anch’io di essere immune ai ripetitivi ritratti del Venezuela come Stato fallito in mezzo a una rivolta popolare. Ma non ero preparato a quello che ho visto a Caracas in questo mese: quanto poco la vita quotidiana sembrava essere colpita dalle proteste, la normalità che regna nella maggior parte della città. Anch'io ero stato ingannato dall'immaginario mediatico.

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Abitanti in Alaska e della Striscia di Gaza chiedono l’unione alla Russia

25 Marzo 2014

Una petizione per la secessione dell'Alaska dagli Stati Uniti e per l’unione con la Russia e per ottenere la cittadinanza russa ha raccolto più di 12.000 firme in pochi giorni.

L’unione della Crimea alla Russia in seguito ad un referendum  ha prodotto  appelli provenienti da luoghi lontani tra loro come l'Alaska e la Striscia di Gaza per chiedere il voto su un loro incorporamento con la Russia.

Una petizione per la secessione dell'Alaska dagli Stati Uniti e per l’unione con la Russia ha raccolto più di 12.000 firme in pochi giorni sul sito della Casa Bianca, pochi giorni dopo che è stato inviato da un residente locale.

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Chomsky sull'Accordo di Associazione Trans-Pacific (TPP)

Chomsky: Il Patto Trans-Pacific di Obama è una aggressione neoliberista di dominio sociale

19 gennaio 2014

 

L'accordo di Associazione Trans-Pacific (TPP) che l'amministrazione Obama sta cercando di firmare è un attacco ai lavoratori, in quanto è destinato ad aumentare il dominio sociale, dice l'attivista Noam Chomsky.

Sebbene l'amministrazione Obama - che ha negoziato per anni l'adesione al TPP, così come altre 11 nazioni del Pacifico -  non ha ancora firmato l'accordo, gruppi di interesse degli Stati Uniti hanno già espresso un forte sostegno per il TPP, che descrivono come un accordo di libero scambio che promuove la crescita economica.

Tuttavia, gli esperti dicono che il trattato avrà effetti negativi soprattutto in materia di accesso ai farmaci, alla cultura, alla libertà in Internet e nelle normative ambientali. Non per niente, i sindacati dei lavoratori e una serie di gruppi tradizionalmente liberali, così come ecologisti e difensori della salute pubblica hanno duramente criticato le trattative.

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