Documenti inediti del governo tedesco confermano i piani americani per la distruzione della Serbia (in allegato la corrispondenza originale)

A cura di R. Veljovic e E. Vigna, Forum Belgrado Italia

 

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Questa importantissima documentazione di fonte pienamente DOC ( in senso di occidentale), che abbiamo tradotto e completato, conferma tragicamente quanto detto, ribadito, documentato, da tutti coloro che, senza riserve e tentennamenti, si schierarono da subito contro la “guerra umanitaria” verso la RF Jugoslava, identificandola come una guerra assolutamente di aggressione, con intenti e obiettivi geopolitici e geostrategici, altro che diritti, democrazia, libertà.

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Nuovo governo greco: cosa cambia nelle relazioni con la Cina?

In Grecia si gioca una partita importante per il futuro della Belt and Road Initiative. Il governo guidato da Syriza aderì formalmente al progetto nel 2018. Il porto del Pireo, gestito dalla compagnia cinese COSCO, è un hub strategico del Mediterraneo, che unisce il percorso marittimo alla tratta terrestre della Nuova Via della Seta. La recente vittoria elettorale di Nuova Democrazia, che coincide con un rinnovamento degli organi dirigenti dell’UE (con l’elezione di Ursula von der Leyen a presidente della Commissione Europea) potrebbe cambiare le carte in tavola? Se lo è chiesto Stuart Lu, in un articolo recentemente comparso sul South China Morning Post.

A cura dell’ Osservatorio Italiano Silk Road/CIVG

                   

Kyriakos Mitsotakis (Nuova Democrazia), recente vincitore delle elezioni politiche greche

 

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Libertà per i prigionieri politici baschi

Nota congiunta di EH Bai e EH Bildu, per la liberazione di Josu Urrutikoetxea

                  

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Josu Urrutikoetxea, ex militante di ETA, come altri protagonisti che hanno lavorato per la costruzione della pace, ha svolto un ruolo attivo nel processo di pace degli ultimi anni, promuovendo il dialogo politico come soluzione al conflitto politico. Urrutikoetxea è stato uno dei principali riferimenti nell'impegno di ETA per la pacificazione. È una persona che ha sempre avuto la porta aperta al dialogo. È, senza dubbio, uno dei cittadini baschi che ha dato il maggior contributo alla pace nel nostro paese. Era stata sua la responsabilità di leggere l'ultima dichiarazione ETA.

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Paesi Baschi: lavoratori in lotta

giugno 2019

Finché non sarà firmato un accordo decente, non ci sarà normalità nelle industrie del metallo in Bizkaia (Biscaglia)

 

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Continuano gli sciopero nel settore metalmeccanico di Bizkaia, con grande partecipazione dei lavoratori. “Se la FVEM (Federación Vizcaína de Empresas del Metal), pensa che con la repressione, i datori di lavoro bloccheranno le lotte dei lavoratori metalmeccanici, ecco la risposta chiara in questa piazza”, ha affermato Iratxe Azkue, rappresentante del sindacato LAB ( Settore Industrie). Aggiungendo: “Nonostante continue prevaricazioni subite da molti anni in varie aree, i lavoratori non hanno paura di affrontare questa battaglia”.

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L’ex deputato del Parlamento ucraino Yevgeny Murayev, ha dichiarato il rischio di un crollo dell'Ucraina in uno “scenario jugoslavo“

18 giugno 2019

 

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“ Se i vicini dell'Ucraina concordassero tra loro sulla sua suddivisione, solo alcune regioni centrali rimarrebbero del paese….”. Così si è espresso sulla sua pagina ufficiale Facebook il deputato della Verkhovna Rada dell'Ucraina.
Secondo lui, oggi un grande rischio incombe sull'Ucraina: il paese è minacciato di disintegrazione secondo lo "scenario guida" della Jugoslavia. Muraev ha osservato che in questo scenario l'Ungheria prenderebbe la Transcarpazia, la Romania la Bucovina e Bessarabia, la Polonia la Galizia, mentre tutto l’est del paese russofono andrebbe alla Russia.

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