Brasile: Movimento Passe Livre (MPL), chi siamo

Chi siamo

Il Movimento Passe Livre (MPL) è un movimento sociale brasiliano che lotta per un trasporto veramente pubblico fuori dal settore privato. Una delle principali bandiere del movimento è il cambiamento dal sistema di trasporto privato a un sistema pubblico, il trasporto gratuito per tutti gli strati della popolazione. Oggi, il MPL vuole approfondire il dibattito sul diritto di trasporto urbano, sulla mobilità urbana nelle grandi città e su un nuovo modello di trasporto per il Brasile.

Le azioni del MPL sono costituite dal lavoro di divulgazione, studi e analisi dei sistemi di trasporto nelle principali città del paese, portando queste informazioni nei vari settori in ogni municipio. Inoltre, un altro elemento di rilievo sono le manifestazioni di azione diretta, attività ludiche e leggi di iniziativa popolare. Il MPL utilizza questi meccanismi per fare pressione sul potere pubblico in tutte le sfere. Crediamo che questo sia il modo migliore di fare politica.

Leggi tutto: Brasile: Movimento Passe Livre (MPL), chi siamo

Brasile: Il significato e le prospettive delle mobilitazioni di strada

 ….Traduzione integrale dell'intervista rilasciata da J.P.Stedile  al giornale  Brasil de Fato...il 25 giugno 2013. Essendo state pubblicate  e fatte circolare in Italia delle traduzioni non integrali ci pareva opportuno dare un’informazione senza omissioni.

 

Per João Pedro Stedile, i giovani mobilitati, per la loro origine di classe, non hanno coscienza che stanno partecipando ad una lotta ideologica. Quindi sono contesi dalle idee della destra e della sinistra

João Pedro Stedile

25/06/2013        Nilton Viana -  Redazione  Brasil de Fato

È tempo per il governo di allearsi con il popolo o ne pagherà il conto in futuro. Questa è una delle valutazioni di João Pedro Stedile, del coordinamento nazionale del Movimento dei Lavoratori Rurali Senza Terra (MST) sulle recenti mobilitazioni in tutto il paese. Secondo Stedile, c'è una crisi urbana nelle città brasiliane, provocata da questa fase del capitalismo finanziario. "Le persone stanno vivendo un inferno nelle grandi città, poiché perdono tre, quattro ore al giorno nel traffico quando potrebbero stare con la famiglia, studiare o fare attività culturali". Per il leader del MST, la riduzione della tariffa dei trasporti interessa molto tutta la popolazione e questa è stata l’intelligenza del Movimento Passe Livre, che ha saputo chiamare alla mobilitazione in nome degli interessi del popolo.

Leggi tutto: Brasile: Il significato e le prospettive delle mobilitazioni di strada

Manifestazione "5 days for the Cuban 5" a Washington

Gianni Vattimo sarà presente alla cinque giorni di manifestazione per la liberazione dei Cuban Five che si terrà a Washington dal 30 maggio al 5 giugno. Insieme all'europarlamentare IdV/Alde ci saranno molti altri intellettuali, politici, scrittori, artisti ed esponenti della società civile e delle organizzazioni internazionali.

L'evento che si terrà tra pochi giorni a Washington DC a favore degli agenti dell'antiterrorismo cubano incarcerati da 12 anni negli Stati Uniti "sarà il più importante del 2013 a sostegno della loro causa, organizzato proprio nel cuore dell'impero", ha affermato il portavoce di un gruppo di solidarietà cubano.

All'incontro in programma dal 30 maggio al 5 giugno saranno presenti famosi intellettuali, politici, scrittori, artisti, avvocati, sindacalisti, leader religiosi e molti altri sostenitori della causa, come dichiarato dal Comitato Internazionale per la Libertà dei Cinque Cubani. Questo è il secondo "5 days for the Cuban 5" che il Comitato organizza a Washington DC.

"Per capire quanto sia importante l'appoggio a Gerardo Hernández, Ramón Labañino, Antonio Guerrero, Fernando González e René González, basta guardare al numero dei partecipanti all'evento" hanno affermato Graciela Ramirez e Alicia Jrapko in un'intervista telefonica con l'agenzia di stampa Prensa Latina.

Leggi tutto: Manifestazione "5 days for the Cuban 5" a Washington

Hebe De Bonafini Ha Chiuso La Seconda Riunione Plenaria Sulle Politiche Pubbliche

 01/03/2013

Le Madri sono state invitate dal vicegovernatore Gabriel Mariotto e di fronte a migliaia di militanti Hebe ha sottolineato il momento politico che il paese sta vivendo grazie a Néstor e Cristina Kirchner.

Nella giornata di giovedì si è svolta la seconda riunione plenaria delle Politiche Pubbliche organizzata dal vicegovernatore Gabriel Mariotto. In questa occasione la sede prescelta è stata il club Banfield di Luis Guillón [provincia di Buenos Aires], dove fin dal mattino i vari gruppi tecnici hanno discusso di politica in diverse aree. Gli iscritti si sono avvicinati già dalle prime ore per partecipare alla giornata. Le commissioni che si sono formate sono le seguenti: Sicurezza democratica, Educazione, Scienza e tecnologia, Cultura, Comunicazione e Leggi sui media, Gioventù, Promozione dell'uguaglianza, Gestioni territoriali, Risorse e pianificazione, Ambiente e sviluppo sostenibile, Trasporti e opere pubbliche, Inserimento sociale, Terra e habitat, Giustizia e diritti umani, Produzione, Lavoro ed Economia solidale e Strategie socio-Sanitarie.

Leggi tutto: Hebe De Bonafini Ha Chiuso La Seconda Riunione Plenaria Sulle Politiche Pubbliche

Come la Russia, la Bolivia ha espulso l’USAID per sostegno politico ad attività di destabilizzazione

   

Il presidente boliviano Evo Morales ha seguito l'esempio del suo omologo russo Vladimir Putin, espellendo Mercoledì l'Agenzia Statunitense per lo Sviluppo Internazionale (USAID) dal paese.

Morales ha accusato USAID di "manipolare" gruppi politici locali, al fine di destabilizzare la Bolivia, ha annunciato l’agenzia di notizie ABI.

L'espulsione è stata anche una reazione al Segretario di Stato  USA John Kerry, che ha chiamato l’America Latina "cortile di casa" degli Stati Uniti, Morales ha dichiarato in un discorso il Primo Maggio.

Kerry ha fatto questa osservazione il mese scorso, in un incontro con i membri del Congresso degli Stati Uniti, dove ha sostenuto la posizione contro i tagli degli aiuti finanziari degli Stati Uniti nella regione.

USAID ed il Dipartimento di Stato americano hanno espresso rammarico per la decisione di Morales.

Dal 1964, l'USAID ha investito più di 2 miliardi di dollari in diversi progetti in Bolivia, secondo i dati dell'agenzia. Morales ha detto che il governo boliviano pagherà il conto per tutti i progetti privati di finanziamenti che decadranno a causa della sua decisione.

La lista dei progetti USAID comprende i settori sanitari e ambientali tra le sue principali attività nel paese latino-americano, ma ha anche una campagna contro la coltivazione di coca, una pratica fortemente sostenuta dal Morales.

Leggi tutto: Come la Russia, la Bolivia ha espulso l’USAID per sostegno politico ad attività di...