La Geopolitica delle relazioni russo-egiziane

27.10.2016  

 

Le relazioni in via di rapido sviluppo tra la Russia e l’Egitto sono state sovrastate in termini d’importanza dalle relazioni più impattanti tra la Russia e la Siria, come quelle d’altronde tra la Russia e l’Iran. Nondimeno il rapporto tra l’Egitto e la Russia merita un più attento esame perché, a differenza delle relazioni con le altre due Potenze medio-orientali, queste riguardano un Paese che fino a un tempo recente appariva essere saldamente ancorato al campo occidentale. Il brusco spostamento  in termini geopolitici verso lo spazio eurasiatico costituisce quindi un mutamento molto più significativo  per la regione di quanto possa rappresentare l’efficace sostegno russo del legittimo governo siriano.  Le ragioni a base di questo cambiamento sono di duplice natura. Esse hanno a che vedere sia con la maniera con la quale le Potenze occidentali interagiscono con le entità medio-orientali  nel contesto di una crisi economica a carattere sistemico sia  con l’attrazione esercitata dalla Russia in quanto Paese alleato.

Leggi tutto: La Geopolitica delle relazioni russo-egiziane

Libia: ritorna il fantasma di Gheddafi e la ricomparsa della Jamahiriya

In questo articolo ci sono alcune delle ragioni per cui gli americani stanno ancora bombardando la Libia, ai giorni nostri: Daesh (ISIS) è una creatura USA e viene utilizzato per destabilizzare e quindi avere la scusa per intervenire in Siria come in Libia, come in tutto il mondo.

Leggi tutto: Libia: ritorna il fantasma di Gheddafi e la ricomparsa della Jamahiriya

Libia: la Resistenza verde si rafforza. Quello che non ci fanno vedere

Brak El Shari - Sud Libia – La città viene liberata                         
La località di Brak el Shati è una zona liberata dalla Resistenza popolare verde, nonostante sia  sorvolata continuamente da aerei da caccia non identificati in modo da terrorizzare il bastione gheddafista. Questa è una regione storicamente fedele alla Jamahiriya libica.
16/08/2016

Gli eritrei vanno a Ginevra a recapitare un messaggio al COI

21/6/2016

Migliaia di eritrei da tutto il mondo in queste ore si stanno recando a Ginevra per manifestare il loro dissenso nei confronti delle accuse mosse dal COI al governo dell'Eritrea.

​Il COI si è dimostrato incompetente ad assolvere il suo mandato per la metodologia scelta nell'acquisizione delle testimonianze, e per il grave conflitto di interessi generato dalle sue attività di intelligenza con le autorità etiopiche e l'aver pubblicamente auspicato un cambio al vertice del governo eritreo.

Leggi tutto: Gli eritrei vanno a Ginevra a recapitare un messaggio al COI

Italia-Libia: basta guerre! Appello

29 gennaio 2016

Un'inesorabile coazione a ripetere? Siamo alla vigilia di un’altra guerra contro la Libia, “a guida italiana” questa volta

 

  


Sembra ormai assodato che le forze speciali SAS sono già in Libia, per preparare l’arrivo di mille soldati britannici.  L’operazione complessiva, capitanata dall’Italia, dovrebbe coinvolgere seimila soldati americani ed europei per bloccare i cinquemila soldati dell’Isis. Il tutto verrà sdoganato come "un’operazione di peacekeeping e umanitaria."

Leggi tutto: Italia-Libia: basta guerre! Appello