Heela Najibullah, figlia del presidente M. Najibullah: "Gli Stati Uniti hanno usato l'Afghanistan come un laboratorio"

4 ottobre 2021

 

Heela Najibullah - Newsrupt

 

In alcune intervista di agosto 2021, poco prima della vittoria dei Talebani, la figlia dell'ex presidente afghano e leader socialista Mohammad Najibullah, ha denunciato l’atteggiamento degli Stati Uniti riguardo alla pace in Afghanistan, dicendo che la  condizione degli afgani non ha alcuna importanza per gli USA.

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AFGHANISTAN, UNA ULTERIORE DOLOROSA CONFERMA

16 settembre 2021

 

 

           Precedenti storici

La guerra di vent’anni è terminata com’era inevitabile che terminasse.   Una guerra voluta, inutile, costata la vita a 240.000 afghani, in maggioranza civili, ed a 2.500 militari USA, apparentemente scatenata per punire l’Emirato afghano per il rifiuto frapposto da Kabul nel 2001 alla richiesta americana di consegnare Usama bin Laden, ritenuto reo del massacro delle Torri Gemelle in ordine al quale lati oscuri tuttora persistono.

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Dallo Xinjiang all’Afghanistan, il Corridoio di Wakhan

 

Claude Arpi's Blog: From China to Afghanistan: the Wakhan corridor

Nel nord-est dell’Afghanistan il Wakhan, maestoso paesaggio di pascoli e cime innevate nella regione del Pamir, dove si incontrano le catene dell’ Hindukush e del Karakorum, è un antico corridoio per i viaggiatori che si spostavano dal bacino del Tarim (Xinjiang ) verso Occidente. La striscia di territorio si trova nella provincia afghana di Badakhshan, tra il Tagikistan con la Provincia Autonoma di Gorno-Badakhshan, e  il Gilgit-Baltistan, regione del Kashmir occupata dal Pakistan. Guardando una mappa generale si comprende perché questo corridoio - in alcuni punti largo solo 15 km -  è detto “il dito dell’Afghanistan”.

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CARTA (STAGNOLA) CANTA

 

Why does Afghanistan grow so much opium?

 

Nell’ottobre del 2001, mentre Bush junior attaccava l’Afghanistan in risposta agli attentati dell’11 settembre, io cominciavo i miei primi corsi di storia contemporanea e di dottrine politiche all’Università di Bologna. Ero una matricola che cercava di capire i concetti di capitalismo, neo-imperialismo, globalizzazione o esportazione della democrazia e di approfondire la storia del potere, delle guerre e del passaggio di consegne dalla pax britannica a quella americana. Non fu difficile comprendere che le guerre che affrontava la Gran Bretagna nell’800 per il controllo del commercio dell’oppio attraverso eserciti e banche dedicate rappresentavano il precedente in grado di far luce sulle logiche che muovono gli attuali conflitti legati al narcotraffico ma non avevo ancora colto la stretta relazione tra i miei studi e la stagnola annerita che trovavo di frequente per terra sotto i portici vicino al mio appartamento.

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Cina Notizia - Agosto 2021

 

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