Il dovere di non dimenticare

Settembre 1982-Settembre 2012… Sabra e Chatila

IL DOVERE DI NON DIMENTICARE

 

 

   

 

- Maggio 2003…: Jenin, Palestina

“…il paesaggio sfida qualsiasi descrizione. Un incarnazione dell’orrore, una visione dopo un uragano. Case distrutte, in tutto o in parte, rottami di cemento e di ferro, grovigli di fili elettrici. Auto polverizzate dai carri armati o dai missili, aggiungono una dimensione di barbarie a questo spettacolo spaventoso. Un puzzo acre di cadaveri aleggia sulle macerie…”

( A.Kapeliouk- LeMondeDiplomatique, Maggio 2003)

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Appello al popolo di Francia

 

APPELLO AL POPOLO DI FRANCIA

Di Claude Zerez - 14 ottobre 2012

Colpito personalmente il 9 ottobre 2012 dalla morte ia Pascale, mia figlia di 20 anni, mi rivolgo alle amate popolazioni della Francia, a nome mio ed a nome di tutti i miei fratelli e sorelle in Siria feriti dalla guerra.

                               

Popolo di Francia, Cari amici e fratelli, io vi dico: "Guardatevi da informazioni che vi forniscono f, sono parziali e obbediscono a considerazioni che non badano agli interessi dell'umanità."

 "…Non dite, per la Siria, non ho bisogno di preoccuparmi, i media ed i politici lo fanno per me..."

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Le aggressioni imperialiste all'Iraq e alla Libia

 

LE AGGRESSIONI IMPERIALISTE
ALL'IRAQ E ALLA LIBIA

 

 L’incontro di Saddam Hussein e Tareq Aziz con l’ambasciatrice statunitense a Baghdad April Glaspie si svolse il 25 luglio 1990, una settimana prima dell’invasione del Kuwait. Contravvenendo alla prassi diplomatica, gli iracheni registrarono ogni parola dell’incontro che successivamente resero di pubblico dominio. Un riassunto preciso di quell’incontro si può anche ascoltare dalla viva voce di Tareq Aziz nell’interessante intervista rilasciata molti anni dopo a padre Jean-Marie Benjamin e pubblicata nel DVD “Iraq, il dossier nascosto”.

In breve, Saddam Hussein avverte la Glaspie che, in assenza di un accordo, col Kuwait sarà guerra. Al che, la Glaspie risponde: “Non possiamo esprimere opinioni sui conflitti interarabi … Vi auguriamo che possiate risolvere tale problema attraverso la Lega Araba. Tutto ciò che possiamo sperare è che troviate una soluzione rapida”. Il giorno seguente la signora Glaspie lascia l’Iraq per un “periodo di ferie”.

L’ultimo tentativo di comporre il dissidio fra Iraq e Kuwait si svolge a Gedda in Arabia Saudita il 31 luglio con Mubarak, re Fahd e re Hussein in veste di mediatori. Ma a fronte delle richieste irachene (risarcimento per il petrolio estratto abusivamente dai pozzi di Rumayla con  conseguente ridefinizione dei confini, condono del debito contratto con il Kuwait per fare la guerra contro l’Iran, richiesta di affitto delle isolette kuwaitiane di Warba e Bubiyan), il Kuwait offre soltanto un prestito di nove miliardi di dollari. Il 2 agosto l’Iraq invade il Kuwait.

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Lettera aperta al Presidente della Repubblica della Francia e al suo Ministro degli Esteri

 

LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DELLA FRANCIA [FRANçOIS HOLLANDE]
E AL SUO MINISTRO DEGLI ESTERI [LAURENT FABIUS]

 

14 Ottobre 2012,  Pascale Zerez

 

Signor Presidente Hollande e Signor Ministro degli Esteri Fabius.

Come un grande numero di Siriani, oggi mi ritrovo padre di una vittima della guerra in atto nel nostro Paese. Pascale aveva 20 anni quando, il 9 Ottobre 2012, l’autobus pubblico su cui era, è stato bersaglio di un attacco terroristico che ha preso la sua vita. Uccisa da una banda armata riconosciuta come parte dell’”Esercito Libero Siriano”, che voi avete sostenuto, incoraggiato e alimentato fin dal suo inizio.

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