Progetto Yasinovataya, Donetsk – Referente Padre Vitaliy Bakun
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- Scritto da Padre Vitaliy Bakun
I Nostri PROGETTI di Solidarietà concreta

“Buongiorno! Vi informo che il vostro aiuto ha raggiunto le persone bisognose. Ho ricevuto i vostri 2000 Euro (146.000 rubli). Dopo un rilevamento, si è stabilito che le persone hanno disperatamente bisogno primariamente di farmaci, che, causa il loro alto costo, non possono permettersi di comprare. Abbiamo acquistato i farmaci il 24 marzo e il 26 marzo li abbiamo distribuiti in tre parrocchie. Il numero totale delle persone aiutate grazie al vostro sostegno è stato di 185 famiglie.
Chi poteva è venuto a ritirarli in chiesa, per chi era in ospedale o in casa impossibilitato glieli abbiamo portati noi.
Vi mando il seguente rapporto fotografico:
1. Foto di tre assegni per un importo di 149 000 (abbiamo riferito tremila).
2. Foto di persone che hanno ricevuto i farmaci.
3. Le foto con persone che ricevono i farmaci.
Molte grazie per il vostro aiuto!
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24 Marzo 1999 - Marzo 2016 : NOI NON DIMENTICHIAMO
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- Scritto da Enrico Vigna






“…la guerra non è una canzone, che si può dimenticare
la guerra è una favola funesta, che ogni giorno si manifesta…”
Milena N. Kosovo, 12 anni
“…Ho appena dato mandato al comandante supremo delle forze alleate in Europa, il generale Clark, di avviare le operazioni d'aria (ndt: bombardamenti aerei…) sulla Repubblica Federale di Jugoslavia…Tutti gli sforzi per raggiungere una soluzione politica negoziata alla crisi del Kosovo sono falliti e non ci sono alternative all'intraprendere l'azione militare…”.
Così, il 23 marzo 1999, l'allora Segretario generale della NATO J. Solana, davanti ai mass media del mondo, decretava l'inizio della fine della “piccola” Jugoslavia e del popolo serbo in particolare.
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Comunicato di denuncia di Viktoria Shilova e del CIVG/CISNU: grave provocazione subita al ritorno a Kiev dopo la settimana di incontri in Piemonte
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- Scritto da CIVG
“Al mio ritorno dall’Italia mi aspettava una brutta sorpresa. Alle sei di mattina di sabato 12 marzo 2016 diversi agenti delle forze di sicurezza ucraine sono entrati in casa mia per effettuare una perquisizione. Sottolineo sin da ora che si sono comportati in modo civile e professionale, non hanno spaventato i miei figli, seppure per loro siano stati momenti difficili. Mi sono stati sequestrati il computer, la macchina fotografica con le foto degli incontri italiani, svariati libri portati dall’Italia – tra cui quello per i bambini del Donbass – e materiale documentale di vario tipo.
Da tutto questo si intuisce quanto il Governo attuale non mi sopporti più e come stia cercando nuove motivazioni per chiudermi la bocca.
Un anno fa abbiamo organizzato alcuni incontri con parlamentari europei sul tema degli ordinamenti governativi dei paesi dell’Eurozona e di quale sistema di democrazia debba essere costruito in un'Ucraina che punti a entrare nell'Unione Europea. Alle nostre tavole rotonde abbiamo sempre garantito la presenza delle forze dell'ordine e di sicurezza. Solo un anno fa, queste non ponevano alcuna riserva in relazione alle nostre iniziative. Dubbi e interrogativi compaiono solamente ora. Ed io credo di sapere il perché.
Il loro primo obiettivo è chiudermi la bocca, affinché il pubblico europeo non prenda sempre maggiore coscienza degli "atti eroici" del governo ucraino. Il secondo motivo non è meno importante: alle tavole rotonde abbiamo discusso dei temi della decentralizzazione e del ritorno dei miliardi di grivna alla tesoreria di Dnepropetrovsk, denaro che Kiev sta sottraendo indisturbata.
Come conseguenza, sono stata convocata per un interrogatorio sabato prossimo, 19 marzo 2016”.
Il video denuncia di Viktoria Shilova in russo:
Presentazione del libro “Uomini e non uomini” di G. Jelisic al Sovietniko
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- Scritto da Forum Belgrado Italia
Riuscita serata di informazione e solidarietà del Forum Belgrado Italia il 9 febbraiopresso il locale “Sovietniko”; oltre trenta presenti alla serata che dopo la presentazione del libro “ Uomini e non uomini” di G. Jelisic, ha poi partecipato ad una cena serbo bosniaca, preparata dalle cuoche volontarie Jovanka e Vida, per raccogliere fondi per Jelisic.
Ringraziando i partecipanti e le cuoche, non dimentichiamoci degli amici Giovanna e Sasha del Sovietniko, sempre sensibili e disponibili per iniziative solidali e informative.
Torino

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Giocatori serbi rifiutano di andare in Turchia per rispetto alla Russia
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- Scritto da Forum Belgrado Italia

La squadra di calcio serba "Stella Rossa" ha rifiutato di tenere il ritiro invernale in Turchia, così la società ed i giocatori vogliono esprimere il loro rispetto per la Russia, ha detto a RIA Novosti l’amministratore delegato del club Zvezdan Terzic.
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Fondo di beneficenza dalla Russia ha portato 6000 Kit per la scuola agli alunni di prima elementare a Donetsk
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- Scritto da Novorossiya Today
1 settembre 2015

L’organizzazione di carità russa “Principe Svyatoslav” ha consegnato a Donetsk, quasi 6.000 kit di cancelleria per alunni di prima elementare. "…Abbiamo portato set fissi e standard per gli alunni di prima elementare a Donetsk. I kit comprendono diari, quaderni, album da disegno, penne, zainetti… ».
Puoi contribuire anche tu al sostegno di SOS Yugoslavia, destina il tuo 5Xmille
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- Scritto da SOS Yugoslavia
S.O.S. Yugoslavia - ONLUS
Associazione di Solidarietà
C/c n. 10/160153 Intesa – Sanpaolo
IBAN IT56 K030 6909 2171 0000 0160 153
C/c postale n. 78730587
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SOS YUGOSLAVIA- Kosovo Metohija - ONLUS
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Campagna 2015 per la fornitura di un corredo scolastico ai Figli dei rapiti e profughi del KOSOVO METOHIJA
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- Scritto da SOS Yugoslavia
CONTRIBUISCI ANCHE TU E SOSTIENICI IN QUESTO IMPEGNO DI SOLIDARIETA’
Anche quest’anno apriamo una campagna di raccolta fondi per fornire materiale scolastico ai figli dei rapiti e scomparsi del Kosovo, che fanno parte di “Srecna Porodica” (Per una Famiglia Felice), l’Associazione di donne profughe e vedove di guerra con cui collaboriamo da anni.
2 Maggio 2014: Il massacro di Odessa, Ucraina
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- Scritto da CIVG


2 Maggio 2015: PER NON DIMENTICARE
Il CISNU indice un presidio/veglia per la rimembranza dei Martiri del feroce massacro, compiuto alla Casa del Sindacato della città (eroina della Grande Guerra Patriottica)
- Ore 15.00: Appuntamento presso il cortile della Parrocchia Ortodossa di Str. Val San Martino 7 – TO, al tavolo con materiale informativo
- Ore 16.00: Funzione funebre nella Chiesa tenuta da Padre Ambrogio per i Martiri caduti
- Ore 16.30: Commemorazione del CISNU e Saluto ai Martiri


Centro Informazione e Solidarietà con la NovoRossIya e l’Ucraina resistente - INFO info@civg.it -ambrose@fastwebnet.it
Sarà il loro primo Natale di guerra, aiutateci a NON farglielo ricordare
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- Scritto da CIVG


Centro Informazione e Solidarietà con la NovoRossIya e l’Ucraina resistente -- info@civg.it
Nostri PROGETTI di Solidarietà concreta
Progetto con Yasinovataya, Donetsk – Referente Padre Vitaliy Bakun

Cari fratelli, sorelle e Padri !
Viviamo sul fronte dei combattimenti nella regione di confine di Yasinovataya, vicino a Donetsk. Un terzo della città è distrutta del tutto, i bombardamenti nella periferia della città continuano ad aumentare, il numero di edifici e case devastate e la perdita di vite umane. I pensionati non ricevono da 4 mesi le loro pensioni , solo una piccola percentuale della popolazione riceve lo stipendio . Briciole di aiuti umanitari, che si danno una sola volta sola, a persone sopra i 65 anni, sono sufficienti solo per un paio di giorni. Grazie all'aiuto della confraternita di Giovanni Battista di Trezvenie , negli ultimi 4 mesi abbiamo aiutato più di 4.000 persone con cibo e medicamenti, siamo stati in grado di fare le riparazioni ordinarie della chiesa e della Scuola attigua, che erano crivellate dalle bombe. Con l'inizio della stagione fredda aumenta il numero di persone in cerca di aiuto. Da novembre trasformano il Donbass nella Leningrado assediata. Saremmo grati se qualcuno riuscirà ad organizzare spedizioni con cibo e medicine. I prodotti più necessari sono i cereali e conserve. Elenchi di farmaci necessari possono essere scaricati da internet.
Vi preghiamo fortemente di rispondere a questo appello e aiutarci con le preghiere e concretamente.
Progetto per i bambini della scuola bombardata № 24
della città di Krasnodon – Referente insegnante Serghey Aartemov



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