Il Pedro sullo sgombero abitativo a Padova: «la dignità ha il volto di chi resiste e costruisce un’altra idea di città!»

10 / 11 / 2022

 

Padova sgombero abitativo

Ieri, come è noto, alcune persone che risiedevano in appartamenti di proprietà dell’ATER, recuperati dal basso da anni dall’abbandono e dalla marcescenza, sono state buttate fuori di casa con violenza. Da 6 anni gli appartamenti in questione sono stati abitati da chi si è impegnata/o tenacemente per provare a immaginare un tessuto di relazioni solidali e mutualistiche, non basate su quell’utilitarismo che spesso permea la società neoliberale.

Quelle case non erano solo le case di qualcuno, aperte e fatte vivere anche contro chi quelle mura le vede solo come plusvalenza da far fruttare. «Dentro e fuori quelle case ha vissuto in questi anni una plusvalenza sociale fatta di assegnazione dal basso di case popolari, ma anche di condivisione con gli altri abitanti del condominio, fatta di aiuto nelle faccende quotidiane, di costruzione di socialità altra basata sull’alleanza tra diverse generazioni fiorita in maniera indelebile nelle memorie dei vicini nell’esperienza del lockdown» ci spiega una delle abitanti.

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CAAB di Bologna : vedere la pagliuzza nell’occhio altrui e non la trave nel proprio

SOLIDARIETA’ AI LAVORATORI ORGANIZZATI DA SI.COBAS, SENZA SE E SENZA MA! SI.Cobas è un baluardo contro lo schiavismo e pratica forma di lotta , che dallo schiavismo sono indotte, per tutelare i diritti di una coorte di lavoratori vittima di lavori estremamente pericolosi e nocivi

 

Ci pare che il Prefetto e l’imprenditore signor Di Pisa dovrebbero implementare le loro abilità nel distinguere tra pagliuzze e travi; dopo anni di schiavismo incontrastato denunciato da periodiche manifestazioni di lavoratori , dopo gravi infortuni di cui infine uno mortale (ma non è stato l’unico) cioè quello di YAYA, le istituzioni locali hanno “Inventato “ lo slogan “logistica etica”; intendiamoci uno slogan da “lingua biforcuta” (per usare una espressione coniata dal movimento del ’77); slogan contraddittorio e confusionario in quanto qualunque persona ragionevole si è chiesto : “occorre specificare “etica” nel senso che esistono comparti lavorativi nei quali la “etica” si può accantonare?” che lo slogan fosse un bluff lo abbiamo visto subito quando al primo esordio (come hanno denunciato con un sit in i lavoratori del coordinamento migranti di Bologna) i nominati portavoce della “logistica etica” hanno proposto limitazioni al diritto di sciopero; a proposito dello schiavismo se ne è accorto “persino” il Resto del Carlino con un suo recente reportage dal titolo “gli schiavi della notte”…intendiamoci: non vogliamo dare un significato polemico al “persino” è che certo il Resto del Carlino , che non è propriamente una fonte dell’area della cultura operaista , ha fatto un buon servizio giornalistico da cui è merso uno degli aspetti dello schiavismo contemporaneo, anche se più che evidente da lungo tempo; ora i fatti sono questi: SI.Cobas è un baluardo contro lo schiavismo e pratica forma di lotta , che dallo schiavismo sono indotte, per tutelare i diritti di una coorte di lavoratori vittima di lavori estremamente pericolosi e nocivi; si pensi al “solo” lavoro notturno: classificato dalla IARC come 2 A vale a dire “probabilmente cancerogeno”; ma i rischi lavorativi sono tanti altri sia per le malattie professionali che per i cosiddetti “infortuni” (termine che dal 26 maggio 2022 , data della nostro convegno fondativo chiediamo di evitare …).

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La notte del 10 ottobre scorso, nei pressi della stazione di Sanremo, si è consumata l'ennesima tragedia in cui a perdere la vita è stato un operaio.

 

Le indagini sono in corso e elementi utili potranno arrivare dall'analisi dei filmati delle telecamere dell’impianto di sicurezza della stazione che hanno registrato ogni istante dell'accaduto: un operaio deceduto all'interno di uno dei locomotori che erano in composizione al treno cantiere che stava muovendo nella tratta sotterranea. La procura ha anche disposto il sequestro del treno cantiere che attualmente è fermo nella stazione di Arma di Taggia.

Il magistrato ha aperto un’inchiesta che potrebbe portare a configurare l’ipotesi di reato di omicidio colposo qualora emergessero responsabilità, negligenze od omissioni e la Polfer ha inoltre chiesto alla ditta per la quale lavorava la vittima, la Ivecos, tutta la documentazione sul locomotore incriminato.

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SOGESID | La parola alle lavoratrici e ai lavoratori, subito assemblea generale!

Roma, 24 Ottobre 2022

Sogesid lavoratori in sciopero

 

Lo scorso 17 ottobre, la Società ha convocato il Coordinatore nazionale delle Camere del Lavoro Autonomo e Precario. Si è trattato di un confronto interlocutorio, ma utile per presentare con forza temi e istanze emerse nel confronto con le lavoratrici e i lavoratori SOGESID alle CLAP iscritte/i e non solo.

A seguire, una breve sintesi, alcune riflessioni critiche, proposte:

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Riportiamo di seguito l’introduzione al X Congresso di Medicina Democratica, tenuto a Torino.

 

Introduzione al X Congresso di Medicina Democratica

di Marco Caldiroli

13.10.2022

 

 

Mi accingo ad aprire i lavori del X Congresso di Medicina Democratica nella qualità di Presidente protempore, ben sapendo la mia persona non può paragonarsi alle figure storiche che hanno fondato il nostro movimento 46 anni fa, e che abbiamo ricordato nel filmato appena mostrato, ma confortato che esiste ed è operativo un collettivo che ha reso possibile garantire continuità alle nostre iniziative in coerenza con i principi fondativi.

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