Giù le mani dal nostro paese!

 

Comunicato del Partito comunista siriano unificato

Giorni fa gli Stati uniti hanno commesso un’altra follia, da aggiungere al loro libro nero colmo di crimini, bombardando l’aeroporto di Al Shayrat, nell’est della provincia siriana di Homs. L’attacco è costato la vita a nove martiri. Si è dunque trattato, in tutta evidenza, di un’altra aggressione da parte degli Usa contro un paese indipendente, membro di tutte le organizzazioni internazionali. Così facendo gli Usa hanno calpestato il diritto internazionale che vieta di attentare all’indipendenza degli Stati e di violarne l’integrità territoriale.

Leggi tutto: Giù le mani dal nostro paese!

Ucraina: SOLIDARIETA’ ai perseguitati politici dai neonazisti

10 maggio 2017

A cura di SOS Ucraina Resistente/CIVG

 

Abbiamo ricevuto dall’Ucraina questa denuncia/comunicato riguardo le repressioni e gli attacchi compiuti dai Servizi segreti (SBU) e dalle bande neonaziste che gestiscono la “nuova” Ucraina dei golpisti di Kiev.

Nella giornata del 9 maggio, dal 1945, caratterizzatasi sempre come la Giornata della Vittoria sul nazifascismo nella Grande Guerra Patriottica e giorno di commemorazioni, memoria e festa, si è scatenata in Ucraina una serie di provocazioni, minacce, attacchi e arresti contro esponenti delle forze di opposizione e patriote ucraine.

Leggi tutto: Ucraina: SOLIDARIETA’ ai perseguitati politici dai neonazisti

Odessa 2 maggio 2014-2017: Noi non dimentichiamo

4 maggio 2017

 

 

Quasi un migliaio di persone hanno partecipato alla manifestazione nella piazza Kulikove Pole, in memoria dei martiri assassinati alla Casa dei Sindacati il 2 maggio 2014, nonostante un gravissimo clima di intimidazione, ogni cittadino veniva fermato e identificato prima di entrare nella piazza, e  provocazioni da parte del militanti neonazisti, arrivati anche da fuori città.

Leggi tutto: Odessa 2 maggio 2014-2017: Noi non dimentichiamo

Prima che inizi un'aggressione alla Siria, qualche dubbio sull'attacco di Idlib

 

Nei casi come l'attacco di Idlib, di oggi, quando si levano gli scudi delle condanne unanimi dall'Unione Europea alla Turchia, dagli USA fino a Israele, è segno che qualcosa, meglio dire una guerra, è in preparazione. È giusto e doveroso di fronte a scenari che potrebbe essere inquietanti, non imporre una verità, ma quanto meno seminare dei dubbi su quanto successo.

Attraverso un articolo di Al Masdar News, proviamo ad analizzare ciò che è successo ad Idlib dove sono rimaste uccise 58 persone. Non vogliamo imporre nessuna verità, tantomeno però vogliamo essere passivi di fronte ai soliti leit motiv che hanno portato con le menzogne alimentate da parte dei media mainstream a scatenare guerre che hanno provocato più morti dei supposti "dittatori" che si volevano eliminare.

Leggi tutto: Prima che inizi un'aggressione alla Siria, qualche dubbio sull'attacco di Idlib

Gli Usa attaccano la Siria. Mons.Abou Khazen: «Perché vogliono decidere loro per noi?»

 

«È sempre la stessa storia. Hanno fatto lo stesso in Iraq, in Libia e ora in Siria. Purtroppo l’ipocrisia degli Stati Uniti non cambia mai».

È sgomento e arrabbiato monsignor Georges Abou Khazen, vicario apostolico di Aleppo, commentando l’attacco missilistico di questa notte con cui gli Stati Uniti hanno inflitto «pesanti danni» alla base siriana di Al Shayrat, da dove secondo l’intelligence americana sarebbero partiti i jet di Bashar al-Assad carichi di armi chimiche....

«Noi dobbiamo domandarci: a chi giova questo attacco chimico?», non si dà pace monsignor Abou Khazen. «Chi avvantaggia? Non la Siria, non Assad ma solo i jihadisti. E loro fanno vedere solo quello che vogliono, hanno in mano tutta la propaganda e il mondo intero gli va dietro».

Leggi tutto: Gli Usa attaccano la Siria. Mons.Abou Khazen: «Perché vogliono decidere loro per noi?»