Friuli Venezia Giulia: da Val Rosandra a...valle dell’idrogeno?

 

Idrogeno, un vettore energetico per un'energia senza emissioni | Eni

 

La storia narra che fu Paracelso ad inventare la iatrochimica, ad anticipare la farmacologia a scoprire l’etere solforico e che infine fu lui ad isolare l’idrogeno, anche se poi sarebbe spettata a Henry Cavendish la “scoperta” della composizione dell’acqua e della combinazione per produrre acido nitrico, con ciò precorrendo la scoperta dei gas nobili o “rari” come l’elio.

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Bielorussia. Gli ucraini che fuggono ad EST

Ottobre 2025

Bielorussia: “la Cuba d’Europa” stretta fra Oriente ed Occidente

 

La Bielorussia continua ad accogliere cittadini in fuga dall'Ucraina

Negli ultimi tre anni, più di 305 mila cittadini dell’Ucraina sono arrivati in Bielorussia. Lo ha annunciato il Comitato di Stato alle frontiere della Repubblica Bielorussa.

Dal 24 febbraio 2022, 305.496 cittadini dell’Ucraina sono arrivati nella Repubblica di Bielorussia dal territorio ucraino: 15 989, in transito attraverso la Polonia – 224 402, attraverso la Lituania – 58 280, attraverso la Lettonia – 6 825, attraverso la Lettonia, è indicato nel rapporto.

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Narcisismo politico, povertà strategica

Settembre 2025

Narcisismo politico, povertà strategica

 

La perdita di campo di un’Europa senza carattere (e senza umiltà).

 

Ricordare George Washington di questi tempi può sembrare un azzardo o una provocazione, un vezzo storico se non un lusso di erudizione. Tuttavia, ricordare il Farewell Address torna utile dal momento che a buoni osservatori, se capaci, ciò permetterebbe di comprendere su quali fondamentali, culturali oltre che politico-religiosi si è costruita la storia del nostro (ex?) protettore: gli Stati Uniti d’America. Ovviamente, per molti si tratta di conoscere quella costruzione ideologica a legittimazione dell’imperialismo americano che va sotto il nome di Eccezionalismo supportato dall’attribuirsi una sorta di Destino …ovviamente manifesto (così formulato da un istrionico John O’Sullivan nella prima metà dell’Ottocento del secolo scorso, per giustificare la bontà della guerra contro il Messico per il Texas).

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L’estate nera delle vittime del profitto

19 settembre 2025

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L’8 e il 9 settembre scorsi, in due giorni , sono sette i morti di profitto, da Torino a Catania, da Monza a Roma. Caduti da ponteggi, schiacciati da macchinari, stroncati dalla fatica, asfissiati pulendo fosse biologiche e simili, investiti mentre escono dal lavoro.

Luglio e agosto ne hanno registrati rispettivamente 121 e 78: le vittime del profitto non vanno in vacanza, semplicemente non tornano più a casa. Non troverete questi dati nei siti dell’INPS, che ignora completamente quelli sul lavoro nero, che nel 2021 (i numeri arrivano sempre con ritardo...) era stimato in circa 3 milioni di lavoratori.

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Presentazione e raccolta fondi di giovedì 30 ottobre 2025

SOS

PALESTINA


CIVG

ITALIA

COMPAGNIA DI LUIGI CECCHETTI


 


PRESENTAZIONE e Raccolta fondi



per i due nuovi Progetti di Solidarietà Concreta di SOS Palestina/CIVG con Gaza e la Cisgiordania

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Storia. La promessa degli scout: «Mai con il Duce»

14 agosto 2025

Le Aquile Randagie, scout che si ribellarono al fascismo

Le Aquile Randagie, scout che si ribellarono al fascismo

Un campo scout per dire “no” al regime di Mussolini e per rinnovare ancora una volta l’attaccamento ai valori dell’amicizia, della lealtà, dell’altruismo e della fratellanza universale istituiti da sir Robert Baden Powell, fondatore dello scoutismo nel 1907. Fu il richiamo che dal 3 al 14 agosto 1925 fece radunare più di 180 ragazzi, giovani e adulti del Cngei, sull’Alpe di Cainallo, una località ai piedi del versante settentrionale della Grigna, vicino Lecco, per un campo di formazione di capi scout e inviare un messaggio di dissenso al fascismo.

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Moldavia. Elezioni del 28 settembre: un bivio storico per il paese.

23 settembre 2025

 

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Le elezioni parlamentari che si terranno in Moldavia il 28 settembre 2025, rappresentano un bivio storico decisivo, non solo per il piccolo paese, ma di grande rilevanza geopolitica, che influenzerà e traccerà le future dinamiche politiche, economiche e militari sia interne, che con ripercussioni a domino sugli stati vicini, dall’Ucraina, alla Romania, all’Ungheria. Oltre alla questione NATO e le sue implicazioni di sovranità e indipendenza nazionali, alla sempre più complessa situazione in Pridnestrovie/Transnistria, alle relazioni con la Russia e relativa posizione su sanzioni e coinvolgimento nel conflitto ucraino. Sul rapporto con i BRICS e il Progetto Silk Road, quindi con scelte di sottomissione all’unipolarismo ed egemonismo occidentale, oppure con uno sguardo per lo sviluppo, verso il mondo del multipolarismo. Senza dimenticare le profonde crisi interne, relative alla sempre più indocile Gagauzia e alla piccola regione della Taraclia, le cui autorità sono ormai apertamente schierate contro il governo centrale.

Questo è in gioco il 28 settembre. Uno scenario che potrebbe rivelarsi disastroso per UE e NATO.

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