Radici del nazifascismo in Ucraina. Una genesi che viene da lontano. Terza parte.

 

 

Terza parte: DAL 1945 al 2014    -     novembre  2022

DOPO la vittoria dell’Armata Rossa e la Liberazione dell’Europa dal nazifascismo nel 1945, i collaborazionisti ucraini, insieme ai reduci nazisti e ai vari collaborazionisti degli altri paesi europei, si sparpagliarono nei paesi esteri sia europei che oltreoceano e sudamericani, aiutati e protetti ad espatriare e a reinserirsi nelle varie società, dai servizi segreti USA della CIA e a quelli inglesi in particolare. Vivendo per alcuni anni in una sorta di limbo o clandestinità attiva…..

 

https://antifashist.org/image/2018-08/ukrainskij_nacizm_kak_forma_nenavisti_6.jpg

Le 10 più importanti battaglie dell’UPA al fianco del nazismo tedesco.

 

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CIVG Informa n.208

28 Novembre 2022
Se volete contattarci per collaborare con questo progetto, per proporci materiali, per chiedere altre informazioni o per essere cancellati dalla newsletter, inviate una mail a info@civg.it. A seguire, gli ultimi articoli caricati sul sito.
Il dramma delle mamme e dei papà contaminati da PFAS
CIVG

 

Tra le nuove generazioni, nei nati da madri contaminate da Pfas, sono sempre più evidenti questi segni di ermafroditismo. Questo è solo uno degli attacchi agli organi riproduttivi: è durissimo ma tutto ciò non fa notizia. E se capita che il tuo bambino prende brutti voti e sanzioni punitive a scuola perché è affetto dal disturbo dell’attenzione e dell’iperattività, secondo i politici e i loro giornali, resta un tuo fatto privato e non una malattia che ha invece le sue origini dalla contaminazione dei Pfas sul cervello. 

Le pubblicazioni scientifiche che documentano la gravità della situazione sono accolte con fastidio da una società permeata quotidianamente da un bombardamento mediatico delle industrie -CRIMINALI- che falsifica la realtà per minimizzare i segnali di allarme.

Raccomandiamo la visione del filmato dove scoprirete come vivono le mamme i cui figli sono stati contaminati da PFAS, cosa dicono gli scienziati dell’attacco agli organi riproduttivi, del cambiamento di sesso e della riduzione progressiva della infertilità, e ancora come si realizza l’attacco al cervello dei nascituri già in fase embrionale.

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Cina Notizia - Novembre 2022
CIVG

 

 

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Mezzogiorno nucleare in Europa?
Scott Ritter

 

 

Il rischio non è che la Russia inizi una guerra nucleare preventiva contro l'Ucraina.

Il rischio è che l'America lo farebbe.

Ora è il momento per Biden di chiarire la dottrina nucleare statunitense. Ma rimane in silenzio.

 

Lunedì 17 ottobre, l'Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico ha dato il via all'operazione STEADFAST NOON, il suo esercizio annuale della sua capacità di condurre un conflitto nucleareDato che l'ombrello nucleare della NATO si estende esclusivamente all'Europa, il fatto indiscutibile è che STEADFAST NOON non è altro che l'addestramento della NATO per intraprendere una guerra nucleare contro la Russia.

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Il Pedro sullo sgombero abitativo a Padova: «la dignità ha il volto di chi resiste e costruisce un’altra idea di città!»
globalproject

10 / 11 / 2022

 

Padova sgombero abitativo

Ieri, come è noto, alcune persone che risiedevano in appartamenti di proprietà dell’ATER, recuperati dal basso da anni dall’abbandono e dalla marcescenza, sono state buttate fuori di casa con violenza. Da 6 anni gli appartamenti in questione sono stati abitati da chi si è impegnata/o tenacemente per provare a immaginare un tessuto di relazioni solidali e mutualistiche, non basate su quell’utilitarismo che spesso permea la società neoliberale.

Quelle case non erano solo le case di qualcuno, aperte e fatte vivere anche contro chi quelle mura le vede solo come plusvalenza da far fruttare. «Dentro e fuori quelle case ha vissuto in questi anni una plusvalenza sociale fatta di assegnazione dal basso di case popolari, ma anche di condivisione con gli altri abitanti del condominio, fatta di aiuto nelle faccende quotidiane, di costruzione di socialità altra basata sull’alleanza tra diverse generazioni fiorita in maniera indelebile nelle memorie dei vicini nell’esperienza del lockdown» ci spiega una delle abitanti.

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Il politico ungherese si è rivolto ai polacchi per l’obiettivo della divisione congiunta dell'Ucraina occidentale
Iniziativa Mondo Multipolare/CIVG

13.11.2022

Lazslo Torockaj in occasione della giornata dell’indipendenza polacca ha affermato: "Ci vediamo presto al confine polacco-ungherese!"

http://fakti.org/sites/default/files/8fe6e840-fe0652ea1c9dc1af1aa2e798a7784d67_0.jpg

Su  Twitter ha poi aggiunto una foto scattata nel marzo 1939 vicino al villaggio di Uzhok (territorio dell'odierna Ucraina vicino al confine con la Polonia). In essa, le guardie di frontiera dei due paesi si abbracciano sul confine polacco-ungherese, formato dopo che l'Ungheria aveva preso l'odierna Transcarpazia  in Ucraina .

Il leader del partito ungherese Nostra Madre, L. Torockaj, nel suo discorso rivolto ai polacchi nel giorno dell'Indipendenza, ha indicato la futura divisione dell'Ucraina.

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HEBE de Bonafini ci ha lasciato. Ha cambiato casa.
CIVG

 

https://madres.org/wp-content/uploads/2022/11/Hebe-20-11-22-scaled.jpg   

Con queste semplici parole L'Associazione Madri di Plaza de Mayo ha comunicato “la nostra presidente, Hebe de Bonafini, ha cambiato casa, come diceva sempre delle sue compagne che l'hanno preceduta. Resterà sempre nella Plaza de Mayo NON un passo indietro!”

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N. Patrushev in visita ufficiale in Iran
Enrico Vigna

16 novembre 2022

Il segretario del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa Nikolai Patrushev è stato in visita ufficiale nella capitale dell'Iran, Teheran. 

Putin Ally Meets Iran Leader as Moscow Deepens Tehran Ties

 

N. Patrushev è arrivato a Teheran la sera dell'8 novembre, accompagnato da funzionari di diversi dipartimenti economici russi. La visita di Patrushev è avvenuta dopo un invito ufficiale del Segretario del Consiglio Supremo di Sicurezza Nazionale (SNSC) della Repubblica Islamica dell'Iran Ali Shamkhani .

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Basi di guerra da nord a sud. L’Unità d’Italia rifatta dalla Nato
Antonio Mazzeo

“Il sempre più evidente coinvolgimento nella guerra fratricida Russia-Ucraina di alcune delle principali basi ospitate in territorio italiano si accompagna al colpo di acceleratore che le forze armate nazionali, USA e NATO hanno dato ad alcuni programmi (vecchi e nuovi) di ampliamento e potenziamento del dispositivo bellico.” Editoriale per il numero di novembre 2022 del mensile Lavoro e Salute.

 

 

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Rafforzare la solidarietà e la cooperazione della società civile internazionale, per costruire un mondo migliore per tutti.
Zivadin Jovanovic

15 novembre 2022

 

 

DIALOGO, DIPLOMAZIA E DISTENSIONE.

 

 

Živadin Jovanović - Wikipedia

 

Questo il testo dell’intervento del presidente del Forum Belgrado per un Mondo di Eguali, Zivadin Jovanovic alla Conferenza internazionale tenutasi a Pechino il 15 novembre, organizzata dal China Network per la Cooperazione Internazionale(CNIE). Questa conferenza è stata presieduta dal Ministro per la Cooperazione Internazionale  del Partito Comunista Cinese, Chen Zhou, e hanno partecipato rappresentanti di organizzazioni civili e sociali di molti paesi dell’Asia, Europa, Africa e dalle Americhe.

 

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Cop27, Maduro: “Cambiare il modello capitalista per preservare la vita sul Pianeta e stop sfruttamento dell’Amazzonia”
Lorenzo Poli

15.11.22

(Foto di Prensa Presidencial Venezuela)

 

Il Presidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela Nicolás Maduro ha affermato oggi, durante il suo discorso alla Cop27 in Egitto, che la soluzione è cambiare il modello di consumo in modo da fermare la distruzione dell’Amazzonia e preservare la vita sul Pianeta, avvertendo che “la crisi climatica è una realtà inevitabile che può solo confrontarsi con fatti concreti, urgenti e immediati”.

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CAAB di Bologna : vedere la pagliuzza nell’occhio altrui e non la trave nel proprio
Vito Totire

SOLIDARIETA’ AI LAVORATORI ORGANIZZATI DA SI.COBAS, SENZA SE E SENZA MA! SI.Cobas è un baluardo contro lo schiavismo e pratica forma di lotta , che dallo schiavismo sono indotte, per tutelare i diritti di una coorte di lavoratori vittima di lavori estremamente pericolosi e nocivi

 

Ci pare che il Prefetto e l’imprenditore signor Di Pisa dovrebbero implementare le loro abilità nel distinguere tra pagliuzze e travi; dopo anni di schiavismo incontrastato denunciato da periodiche manifestazioni di lavoratori , dopo gravi infortuni di cui infine uno mortale (ma non è stato l’unico) cioè quello di YAYA, le istituzioni locali hanno “Inventato “ lo slogan “logistica etica”; intendiamoci uno slogan da “lingua biforcuta” (per usare una espressione coniata dal movimento del ’77); slogan contraddittorio e confusionario in quanto qualunque persona ragionevole si è chiesto : “occorre specificare “etica” nel senso che esistono comparti lavorativi nei quali la “etica” si può accantonare?” che lo slogan fosse un bluff lo abbiamo visto subito quando al primo esordio (come hanno denunciato con un sit in i lavoratori del coordinamento migranti di Bologna) i nominati portavoce della “logistica etica” hanno proposto limitazioni al diritto di sciopero; a proposito dello schiavismo se ne è accorto “persino” il Resto del Carlino con un suo recente reportage dal titolo “gli schiavi della notte”…intendiamoci: non vogliamo dare un significato polemico al “persino” è che certo il Resto del Carlino , che non è propriamente una fonte dell’area della cultura operaista , ha fatto un buon servizio giornalistico da cui è merso uno degli aspetti dello schiavismo contemporaneo, anche se più che evidente da lungo tempo; ora i fatti sono questi: SI.Cobas è un baluardo contro lo schiavismo e pratica forma di lotta , che dallo schiavismo sono indotte, per tutelare i diritti di una coorte di lavoratori vittima di lavori estremamente pericolosi e nocivi; si pensi al “solo” lavoro notturno: classificato dalla IARC come 2 A vale a dire “probabilmente cancerogeno”; ma i rischi lavorativi sono tanti altri sia per le malattie professionali che per i cosiddetti “infortuni” (termine che dal 26 maggio 2022 , data della nostro convegno fondativo chiediamo di evitare …).

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Appello per una posizione antimperialista sulla crisi in Ucraina
Forum Belgrado Italia/CIVG

Odessa Solidarity Campaign – Iniziativa per un Mondo Multipolare/CIVG

 

https://ic.pics.livejournal.com/geheniaraqel/89727464/41648/41648_800.jpg

La guerra in Ucraina sta infuriando senza fine. Le persone stanno soffrendo e crescono i timori che il conflitto possa allargarsi e coinvolgere persino armi nucleari. Molte persone ben motivate chiedono un cessate il fuoco e negoziati.

Tutti noi vogliamo la pace, ma non serve promuovere soluzioni che non tengano conto in primo luogo di ciò che ha portato alla guerra.

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Riuscita serata di informazione sullo Yemen svoltasi il 16 novembre
CIVG

 

La serata in cui è stato presentato il notevole lavoro di Angelo Travaglini ex diplomatico in pensione e membro del Comitato Scientifico del CIVG, con un contributo di Franco Arcidiaco, giornalista ed editore, anche lui membro del CS del CIVG, fa parte di una campagna di INFORMAZIONE e DENUNCIA del gruppo di lavoro Iniziativa per un Mondo Multipolare del CIVG , che abbiamo chiamato “LE GUERRE CHE CI NASCONDONO”, e proseguirà con altre iniziative sulla Libia, Palestina, Siria, Kosovo, Bosnia, Afghanistan, ecc.

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Il dramma del Veneto nelle parole di Telmo Pievani e Carlo Foresta: la questione carboni attivi anche per i soggetti umani contaminati
Alberto Peruffo *

06/10/2022

 

https://www.eco-magazine.info/wp-content/uploads/pfas-2-620x330.jpg

La Regione del Veneto – con la bonifica ancora in alto mare del sito Miteni – dovrebbe ascoltare la drammatica conferenza tenutasi ieri a Padova presso il Palazzo del Bo e farsi un esame di coscienza. Lo stesso direttore del Gazzettino, Roberto Papetti, è sembrato a grande disagio di fronte alle parole dei due eminenti studiosi. Non si aspettava “verità così scomode” sul Veneto che racconta il suo stesso quotidiano. La “Fiera della Parole” – il titolo allude a qualcosa di commerciale e facilmente “vendibile” – a cui era stato invitato come moderatore spesso si concentra sulla classica letteratura da scaffale, quella che noi definiamo “morbida” anche quando si mostra impegnata, glamour (per riprendere un passaggio di Pievani).

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Il dramma delle mamme e dei papà contaminati da PFAS

 

Tra le nuove generazioni, nei nati da madri contaminate da Pfas, sono sempre più evidenti questi segni di ermafroditismo. Questo è solo uno degli attacchi agli organi riproduttivi: è durissimo ma tutto ciò non fa notizia. E se capita che il tuo bambino prende brutti voti e sanzioni punitive a scuola perché è affetto dal disturbo dell’attenzione e dell’iperattività, secondo i politici e i loro giornali, resta un tuo fatto privato e non una malattia che ha invece le sue origini dalla contaminazione dei Pfas sul cervello. 

Le pubblicazioni scientifiche che documentano la gravità della situazione sono accolte con fastidio da una società permeata quotidianamente da un bombardamento mediatico delle industrie -CRIMINALI- che falsifica la realtà per minimizzare i segnali di allarme.

Raccomandiamo la visione del filmato dove scoprirete come vivono le mamme i cui figli sono stati contaminati da PFAS, cosa dicono gli scienziati dell’attacco agli organi riproduttivi, del cambiamento di sesso e della riduzione progressiva della infertilità, e ancora come si realizza l’attacco al cervello dei nascituri già in fase embrionale.

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Mezzogiorno nucleare in Europa?

 

 

Il rischio non è che la Russia inizi una guerra nucleare preventiva contro l'Ucraina.

Il rischio è che l'America lo farebbe.

Ora è il momento per Biden di chiarire la dottrina nucleare statunitense. Ma rimane in silenzio.

 

Lunedì 17 ottobre, l'Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico ha dato il via all'operazione STEADFAST NOON, il suo esercizio annuale della sua capacità di condurre un conflitto nucleareDato che l'ombrello nucleare della NATO si estende esclusivamente all'Europa, il fatto indiscutibile è che STEADFAST NOON non è altro che l'addestramento della NATO per intraprendere una guerra nucleare contro la Russia.

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Il Pedro sullo sgombero abitativo a Padova: «la dignità ha il volto di chi resiste e costruisce un’altra idea di città!»

10 / 11 / 2022

 

Padova sgombero abitativo

Ieri, come è noto, alcune persone che risiedevano in appartamenti di proprietà dell’ATER, recuperati dal basso da anni dall’abbandono e dalla marcescenza, sono state buttate fuori di casa con violenza. Da 6 anni gli appartamenti in questione sono stati abitati da chi si è impegnata/o tenacemente per provare a immaginare un tessuto di relazioni solidali e mutualistiche, non basate su quell’utilitarismo che spesso permea la società neoliberale.

Quelle case non erano solo le case di qualcuno, aperte e fatte vivere anche contro chi quelle mura le vede solo come plusvalenza da far fruttare. «Dentro e fuori quelle case ha vissuto in questi anni una plusvalenza sociale fatta di assegnazione dal basso di case popolari, ma anche di condivisione con gli altri abitanti del condominio, fatta di aiuto nelle faccende quotidiane, di costruzione di socialità altra basata sull’alleanza tra diverse generazioni fiorita in maniera indelebile nelle memorie dei vicini nell’esperienza del lockdown» ci spiega una delle abitanti.

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Il politico ungherese si è rivolto ai polacchi per l’obiettivo della divisione congiunta dell'Ucraina occidentale

13.11.2022

Lazslo Torockaj in occasione della giornata dell’indipendenza polacca ha affermato: "Ci vediamo presto al confine polacco-ungherese!"

http://fakti.org/sites/default/files/8fe6e840-fe0652ea1c9dc1af1aa2e798a7784d67_0.jpg

Su  Twitter ha poi aggiunto una foto scattata nel marzo 1939 vicino al villaggio di Uzhok (territorio dell'odierna Ucraina vicino al confine con la Polonia). In essa, le guardie di frontiera dei due paesi si abbracciano sul confine polacco-ungherese, formato dopo che l'Ungheria aveva preso l'odierna Transcarpazia  in Ucraina .

Il leader del partito ungherese Nostra Madre, L. Torockaj, nel suo discorso rivolto ai polacchi nel giorno dell'Indipendenza, ha indicato la futura divisione dell'Ucraina.

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