A Maxi Di Vercelli la lotta paga: recuperati fino a 600 Euro di TFR

 

Stato di agitazione al magazzino Maxi Di di Vercelli | VercelliNotizie

 

I mesi di ottobre e novembre sono stati segnati dall’esplodere della conflittualità presso il magazzino Maxi Di di Vercelli con una prima iniziativa di tre giorni di sciopero, coordinato con il magazzino Maxi Di di Belfiore a ottobre, e altre due giornate di sciopero nel mese di novembre. Fra le rivendicazioni dei lavoratori e del sindacato vi era il riconteggio dei TFR maturati, avendo scoperto un sistema truffaldino che non faceva maturare il TFR se un lavoratore si trovava in malattia, infortunio, maternità, congedo parentale e ulteriori anomalie rispetto alla maturazione del TFR con la tredicesima e la quattordicesima mensilità.

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La corsa all’Artide

GEOPOLITICA / NUOVI CONFLITTI ALL’ORIZZONTE?

 

 

 

Gli Stati Uniti hanno annunciato unilateralmente l'ampliamento delle loro rivendicazioni di sovranità territoriale su una parte importante della piattaforma continentale nell’Artide e nel Mare di Bering. Bloomberg ha informato che anche Russia e Canada reclamano parte del territorio di tale zona. 

L'amministrazione del presidente Joe Biden ha aumentato in modo significativo le rivendicazioni statunitensi di sovranità sul fondale oceanico: si tratta di un'area due volte più grande della California. Una dichiarazione del Dipartimento di Stato, resa pubblica in precedenza, contiene una nuova mappa della piattaforma continentale estesa, indicante i limiti esterni dell'area su cui gli Stati Uniti pretendono sovranità.

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ECOWAS: Niger, Mali e Faso si emancipano dalla Francia

1 febbraio 2024

                                                                  

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Domenica 28 gennaio Mali, Burkina Faso e Niger hanno reso pubblica contemporaneamente la loro decisione di dimettersi dall'ECOWAS. La decisione è storica e unica nella storia quasi cinquantennale di questa istituzione.

L'annuncio di questa decisione è stato dato in un comunicato stampa che esordisce ricordando gli obiettivi iniziali dell'ECOWAS: “ Integrazione tra gli Stati della subregione secondo gli ideali di fraternità, solidarietà, mutuo aiuto, pace e sviluppo. »

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2024: anno elettorale per gran parte del mondo

LE CONSULTAZIONI NEL MONDO

 

 

Quest’anno in 76 nazioni (su 195 esistenti al mondo) avranno luogo elezioni in cui saranno scelti i rappresentanti ai più alti livelli ed in seguito alle quali si andranno definendo in modo sempre più chiaro le alleanze in un mondo multipolare. "Dalla Russia agli Stati Uniti, passando per zone di grande importanza strategica ed economica come Taiwan, India, Venezuela, Messico, Regno Unito, Iran", ma anche: Portogallo, Austria, Islanda, Finlandia, Bielorussia, Croazia, Lituania, Georgia, Romania, Moldavia, Slovacchia, Macedonia del Nord, Azerbaigian, Uzbekistan, Mongolia, Pakistan, Corea del Sud, Indonesia, Panama, El Salvador, Uruguay, Repubblica Dominicana, Namibia, Mauritania, Ghana, Senegal, Algeria, Mozambico, Guinea Bissau, Togo, ed altri ancora, in totale saranno 40 i Paesi che andranno alle urne per scegliere i capi di Stato, i capi del governo, i membri del parlamento.

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Mamme ribelli: nel libro di Linda Maggiori anche la lotta per l’ambiente in Val D’Agri

29 dicembre 2023

 

Si chiama ‘’Mamme ribelli’’ il libro di Linda Maggiori che dà voce alle donne, ma non solo, che da anni fanno parte della Rete delle Mamme Da Nord A Sud e racconta le loro lotte contro l’inquinamento dei territori e il saccheggio ambientale, per la salute dei loro figli e dei figli di tutti.

Il libro racconta i comitati e i gruppi di ambientalisti che difendono i loro territori dall’inquinamento all’interno della rete MAMME DA NORD A SUD.

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Quando terrorismo e furto di organi si collegano... è "Israele"

6 gennaio 2024

furto di organi Israele Gaza

Immagine illustrativa preparata dal sito inglese Al-Manar che mostra una fossa comune a Gazae una foto che simboleggia il furto di organi.

 

Giorno dopo l’altro, le atrocità commesse da Israele contro il popolo oppresso di Gaza vengono scoperte. Nel corso della brutale guerra, giunta oggi al suo 109 ° giorno, gli abitanti di Gaza hanno denunciato atti di ferocia contro persone vive e morte nella Striscia assediata devastata dalla guerra.

Nell'ultima atrocità, le forze di occupazione israeliane hanno distrutto i cimiteri di Gaza e profanato il luogo di riposo finale dei defunti, con i residenti di Gaza che hanno riferito che alcuni cadaveri dei loro cari sono stati rubati.

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Baluchistan: la guerra al terrorismo tra Iran e Pakistan

Gennaio 2024

 

In depth: Sistan-Baluchestan | News | Al Jazeera The Baloch Insurgency in Pakistan and the Chinese Connection – Kulturní  studia / Cultural Studies

 

Del 18 gennaio 2024 la notizia che Il Pakistan risponde agli attacchi in territorio pakistano dell’esercito di Teheran. Per il Pakistan sono stati colpiti “covi di terroristi”, per l’Iran sono morti donne e bambini.

Eppure appena due giorni prima al Forum economico mondiale di Davos il ministro degli Esteri dell'Iran, H. Amir-Abdollahian, a proposito della recente incursione in Pakistan delle guardie di frontiera di Teheran, ha dichiarato : "In territorio pakistano abbiamo affrontato solamente terroristi iraniani… nessun civile del Pakistan, Paese amico e fratello, è stato colpito da missili e droni iraniani. E' stato bersagliato il gruppo Jaish al-Adl, un gruppo terrorista iraniano che si rifugia in  luoghi della provincia pakistana del Baluchistan".

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Sostegno a Goran Jelisic: la nostra solidarietà concreta continua - Gennaio 2024

Gennaio  2024

 

La Haya confirma una condena de 40 años contra Goran Jelisic, el 'Adolf  serbobosnio' | Internacional | EL PAÍS Uomini e non uomini. La guerra in Bosnia-Erzegovina nella testimonianza di un ufficiale jugoslavo libro di Jelisic Goran

 

Da oltre 15 anni come Forum Belgrado Italia e SOS Yugoslavia/CIVG, come Progetto specifico, “adottiamo” moralmente e materialmente G. Jelisic, prigioniero dell’Aja, per non dimenticare le vittime delle menzogne e delle ingiustizie, sostenendo sue necessità o bisogni nella sua detenzione. Negli ultimi sette mesi la sua situazione materiale e di prigionia, si è seriamente aggravata, come abbiamo comunicato nell’appello urgentissimo di fine luglio. Dal 28 settembre è in isolamento totale, non può vedere o parlare con nessuno. Situazione che in un colloquio telefonico con la direttrice della Croce Rossa è da loro definita DISUMANA, e che in questi giorni denunceranno, per un detenuto da 28 anni in carcere e che nella sua detenzione ha sempre avuto e riconosciutogli, un comportamento corretto ed espiativo.

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PFOA cancerogeno, ora stop ai PFAS e bonifiche in Veneto

01 gennaio 2024

 

 

PFOA sicuramente cancerogeno per l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc), i medici per l’ambiente (Isde) chiedono lo stop ai PFAS e le bonifiche in Veneto.

Lo scorso 30 novembre l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc) ha sciolto ogni dubbio in merito alla cancerogenicità per l’uomo dell’acido perfluorottanoico (PFOA) e dell’acido perfluorottansulfonico (PFOS), composti che rientrano nella categoria più ampia delle sostanze alchiliche perfluorurate e polifluorurate (PFAS), responsabili di gravi episodi di inquinamento tra cui la contaminazione delle acque nella Regione Veneto.

Il PFOA è stato posto nella categoria 1, quindi tra le sostanze sicuramente cancerogene per l’uomo, mentre il PFOS è rientrato nella categoria 2b ed è stato classificato come potenzialmente cancerogeno.

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Nagorno Karabakh: all’indomani della pulizia etnica, i rappresentanti del popolo dell’Artsakh si uniscono con oltre 150 organizzazioni nella prima dichiarazione ufficiale e la politica della Russia nell’area

29 gennaio 2024

 

https://www.karabakh.it/wp-content/uploads/2021/12/bandiera-artsakh-2-845x321.jpg Which US States Have Recognized Free Artsakh? - Digitaldaybook

 

 

Dopo i drammatici eventi avvenuti nella Repubblica dell’Artsakh dei mesi scorsi, con la conquista da parte dell’Azerbaigian della Repubblica indipendente auto costituita nella regione del Nagorno Karabakh, che ha creato una situazione ingarbugliata, complessa e molto delicata per gli equilibri dell’intera area caucasica e limitrofala Russia ha riacquistato gradatamente la sua iniziativa strategica e rafforzato la sua posizione con i paesi lì collocati.

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