Chi era Mira Markovic Milosevic

Ad un mese dalla scomparsa a Mosca, avvenuta il 14 aprile, qui alcune note sulla vita della moglie e poi vedova del Presidente della Jugoslavia e poi della Serbia, Slobodan Milosevic, ma soprattutto leader e fondatrice della JUL ( Sinistra Jugoslava) e irremovibile socialista.

 

Avevo conosciuto Mira Markovic subito dopo l’arresto di Slobodan Milosevic e nel pieno delle violenze contro i “rossi” nel Paese. Il resoconto dell’incontro, l’ultimo ufficioso, lo si può trovare più sotto, che avvenne in un clima e in una situazione blindata, con la casa piantonata da molti uomini armati, in quanto si aspettavano assalti di bande dei golpisti “democratici ”. La Markovic era fortemente scossa e provata, Milosevic era stato da poco arrestato ed in carcere a Belgrado, furono due ore in una atmosfera di tensione e angoscia, ma anche molto intense di sensazioni ed emozioni dell’anima. Quando l’abbracciai per salutarla e ringraziarla, proruppe in un pianto, per poi riprendersi subito scusandosi e riacquistando una espressione di forza e volontà di battersi contro tutto ciò che stava avvenendo.

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CIVG Informa n.144

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Sette italiani su dieci vogliono un'Italia che dice NO alle armi nucleari
ilcambiamento

Un nuovo sondaggio promosso nei 4 Paesi europei che ospitano testate nucleari statunitensi (Italia, Germania, Belgio, Paesi Bassi) dalla Campagna ICAN e dai suoi partner nazionali (per l’Italia da Senzatomica e Rete Italiana per il Disarmo) conferma quanto già evidenziato da precedenti indagini: 7 italiani su 10 vorrebbero adesione dell’Italia al Trattato ONU contro le armi nucleari e 3 su 5 chiedono che le testate statunitensi vengano rimosse dal nostro territorio.

 

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Daniel Ellsberg parla dell’arresto di Julian Assange
Dennis J. Bernstein

23 aprile 2019

“Senza informatori (o whistleblowers) non avremmo democrazia. E devono esserci quelli che diffondono le notizie e le pubblicano”

                                  

Daniel Ellsberg*, l’informatore che ha rivelato i Pentagon papers (i documenti del Pentagono), ritiene che il recente arresto di Assange costituisca una minaccia per la libertà di stampa e la stessa democrazia americana.

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Messico: López Obrador decreta la "fine dell'era neoliberista"
A. Urrutia e D. Villanueva



Il presidente messicano Andrés Manuel Lopez Obrador chiudendo il Forum per la Pianificazione e la trasformazione del Messico nel palazzo nazionale, ha decretato "la fine dell'era neoliberista", "un incubo" sofferto dal paese per 36 anni. Egli ha sostenuto con i suoi collaboratori e sostenitori che hanno partecipato al Forum per progettare insieme un nuovo Messico, che : "sono aboliti il modello neoliberista e le sue funeste politiche antipopolari che hanno saccheggiato il paese".

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Il Vietnam guarda al verdetto della corte statunitense e chiede un risarcimento contro l'Agent Orange della Monsanto
Khanh Lynh

Un cliente controlla una confezione del diserbante Roundup della Monsanto, negli Stati Uniti. Foto di AFP.

 

Il Ministro degli Esteri del Vietnam ha attirato l'attenzione sul legame tra la recente vicenda giudiziaria statunitense che coinvolge la Monsanto e le vittime della diossina nel Vietnam.

La portavoce del ministro, Le Thi Thu Hang, ha sottolineato in una dichiarazione giovedì che il verdetto del 19 marzo da parte della giuria di San Francisco è un'ulteriore prova del fatto che gli erbicidi potrebbero causare danni diretti al corpo umano.

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Cuba Notizie (marzo 2019)
Gioia Minuti (Granma Italiano) e Luigi Mezzacappa (CIVG)

 

Cuba ha detto Sì, chiaro e forte

L'86,85% degli elettori hanno riposto la loro scheda nelle urne domenica 24  febbraio e hanno detto "sì" alla nuova Costituzione. Con questo, 6 milioni 816.169 cubani hanno espresso il loro appoggio a un progetto di paese che crede nel socialismo, nel rispetto dei diritti, nell’inclusione e nella piena dignità della sua gente.

L'appoggio di massa a un processo di natura popolare che ha trasformato ogni abitante in costituente, acquisisce maggiore risonanza in un contesto internazionale avverso, in cui gli imperialisti di sempre chiamano alla guerra con i loro tamburi che annunciano la fine di tutte le utopie.

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Notizie da Cuba su Latino America e Mondo (marzo 2019)
Gioia Minuti (Granma Italiano) e Luigi Mezzacappa (CIVG)

 

Gli Stati Uniti non abbandonano l'idea di sottomettere Nuestra America

Le minacce della Casa Bianca di aumentare la pressione su Cuba a causa del suo appoggio al Venezuela, mettono in evidenzia il progetto di Washington, mai sopito, di condizionare l’America Latina e i Caraibi e sottometterli al loro modello. Questo è ciò che Alexandr Schetinin, direttore del Dipartimento Latinoamericano del Ministero degli Esteri russo, ha dichiarato a Sputnik.

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Alla Casa Rossa di Milano con Kantor Semion Isaakovic
Enrico Vigna

                        

Toccante e riuscito incontro organizzato dalla Casa Rossa di Milano con il Veterano della Grande Guerra Patriottica, Semion Kantor, combattente e  Luogotenente della 114sima divisione dell'Armata Rossa che liberò Vienna. Un pomeriggio con la STORIA.

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La guerra al Venezuela è costruita sulle menzogne
John Pilger

 

Viaggiando con Hugo Chavez, ho presto capito la minaccia del Venezuela.

A una cooperativa agricola nello stato di Lara, la gente aspettava con pazienza e buon umore nel gran caldo. Si passavano in giro brocche d’acqua e di succo di melone. Si suonava una chitarra; una donna, Katarina, cantava in piedi con una voce roca di contralto.

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Il Kosovo oggi, a 20 anni dall’aggressione NATO
Enrico Vigna

Belgrado  22 marzo 2019

 

Grazie e un grande complimento al Forum di Belgrado e alle altre organizzazioni serbe per questa Conferenza di altissimo valore politico e storico e per la possibilità di dare il mio modesto contributo a questo.

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La solidarietà e la partecipazione sono la nostra forza
Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio

Da più di vent’anni il nostro Comitato è riuscito, combattendo contro tutto e contro tutti, a raggiungere risultati significativi per circa 450 lavoratori ed ex lavoratori, e a far approvare e applicare - insieme ad altre associazioni - leggi importanti come la sorveglianza sanitaria gratuita per tutti, comprese le mogli e le compagne, e il Fondo Vittime Amianto.

Noi da sempre siamo indipendenti e autonomi, politicamente ed economicamente, e ci basiamo sull’autorganizzazione e sulla partecipazione degli associati al Comitato.

Noi non siamo un patronato, siamo un Comitato di lotta operaia.

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Abbandonare Assange significa abbandonare la verità in mano ai mentitori e precluderla a tutti noi
change.org

 

 

Petizione da firmare di protesta per il sequestro forzato di Julian Assange nell'ambasciata dell'Ecuador a Londra, di richiesta di immediata liberazione dalla prigione a cui il regime britannico lo ha condannato per 50 settimane e di opposizione all'estradizione negli Stati Uniti di cui Assange su Wikileaks ha rivelato legittimamente, da giornalista, i crimini perpetrati in Iraq, Afghanistan e in altri scenari di guerre d'aggressione Usa e Nato. Negli Usa, Assange rischia la pena di morte per "spionaggio".

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L’accesso all’acqua potabile è un diritto dell’umanità. Perché in Palestina no?
Middle East Monitor

 

Aprile 16, 2019

Il libero accesso all’acqua potabile è un diritto fondamentale dell’umanità. Non si tratta solo di una asserzione dettata dal buon senso, ma di un vero e proprio obbligo legale sancito dal diritto internazionale. Nel novembre 2002 la Commissione ONU per i Diritti Economici, Sociali e Culturali adottò il “Commento Generale nr.15” riguardante il diritto all’acqua: “Il diritto umano all’acqua è indispensabile per condurre una vita di umana dignità. È un prerequisito per la realizzazione di altri diritti umani” (Articolo I.1)

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Dichiarazione di Firenze per un fronte internazionale NATO exit
COMITATO NO GUERRA NO NATO

 

 

Il rischio di una grande guerra che, con l’uso delle armi nucleari potrebbe segnare la fine dell’Umanità, è reale e sta aumentando, anche se non è percepito dall’opinione pubblica tenuta all’oscuro dell’incombente pericolo.

 

È di vitale importanza il massimo impegno per uscire dal sistema di guerra. Ciò pone la questione dell’appartenenza dell’Italia e di altri paesi europei alla NATO.

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”ODESSA, 2 maggio 2014-2019” – Per NON dimenticare

 

La verità sulla strage di Odessa

Uccisi come animali, uno per uno. Una vera e propria esecuzione di massa premeditata.

Il massacro alla Casa del Sindacato di Odessa

 

 

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Intervista a Viktoria Shilova, leader del Movimento ucraino AntiVoyna

A cura di SOS UcrainaResistente/CIVG

 

 

Cos’è il Movimento Antiguerra ucraino “ AntiVoyna”.

“…Il movimento "Antiguerra" di Ucraina, è una associazione apartitica e indipendente della società  ucraina, che si batte contro la guerra fratricida e per una soluzione giusta e di pace, per il popolo ucraino senza distinzioni di nazionalità, di credo, politiche o etniche.                                                                                                            Il compito principale del nostro movimento non è una pratica da partito politico, il requisito di base è semplice: lottare per fermare la guerra e riportare la pace in Ucraina. Facciamo appello a tutte le forze politiche, assolutamente tutti coloro che hanno a cuore l'Ucraina e gli ucraini, di far parte del nostro movimento per fermare la guerra!  Il Movimento ANTIVOYNA è un movimento che unisce tutte le realtà che sono contro  la guerra, contro la mobilitazione dei civili e con  una coscienza anti-oligarchica.
Noi siamo per un dialogo pacifico tra il governo e il sud-est del paese. Chiediamo alle autorità di utilizzare ogni possibilità per porre fine alla guerra, con soluzioni negoziali…”                                                                                                                      

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CIVG Informa n.143

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Niente di nuovo sul fronte digitale? Intervista a Marco Guastavigna / Parte 2
Marco Guastavigna

Questa intervista fa parte di un ciclo dedicato alle tematiche lavorative. Il gruppo di approfondimento del CIVG intervisterà studiosi e lavoratori per tracciare un quadro dei mondi del lavoro.

 

 

Le nuove tecnologie premiano sempre di più l’apprendimento di “procedure” e sempre di meno quello di conoscenze o abilità.

Se si deve raggiungere una determinata località, è ormai automatico affidarsi a una App, che magari ci proporrà (leggi: imporrà) dei percorsi elaborati in base al nostro profilo digitale, ovvero alle nostre abitudini e ai nostri gusti di consumatore. Di questa strada, del percorso che abbiamo percorso per arrivarci, non conosceremo pressoché nulla. Il sapere procedurale non è infatti conseguimento di una conoscenza, ma esclusivamente di una procedura con cui ci si può procurare una conoscenza.

Tu hai dedicato molte energie allo studio e analisi delle “mappe concettuali”; quali impatto hanno a tuo avviso le nuove tecnologie sul nostro modo di orientarci (anche in senso letterale) nella realtà? Fino a che punto esse sono legate al continuo tracking delle attività degli utenti per ricavarne profitto?

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Il presidente al-Assad al Ministro Esteri bolivariano Arreaza: quello che sta succedendo in Venezuela è simile a quello che è successo in Siria
Enrico Vigna

4 aprile 2019

 



Il presidente Bashar al-Assad ha ricevuto giovedì scoros il ministro degli esteri venezuelano Jorge Arreaza e la sua delegazione.
Il presidente al-Assad è stato informato sugli ultimi sviluppi in corso in Venezuela dal ministro Arreaza, e circa la situazione ha espresso fiducia che il Venezuela supererà la crisi che sta attualmente affrontando e ripristinerà lo stato di stabilità presto.

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Ossezia del sud notizie – marzo 2019
Enrico Vigna

Per la prima volta nella storia, l'Università statale dell'Ossezia del Sud ha ricevuto studenti dalla Siria

 

 

Per la prima volta nella storia della Repubblica, l'Ossezia del Sud ha ricevuto studenti dalla Repubblica Araba Siriana, ha comunicato il rettore dell'Università di Stato dell'Ossezia meridionale, Vadim Tedeev.
"Da gennaio di quest'anno, i primi due giovani provenienti dalla Siria, si sono iscritti alla facoltà di filologia russa, uno nel corso dell'istruzione superiore e l'altro nel corso  dell'istruzione secondaria. Nella storia dell'Ossezia del Sud, questo accade per la prima volta", ha riportato Tedeev.

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Lavrov blocca all’ONU il riconoscimento di Trump relativo alla sovranità di Israele sulle alture del Golan
newsfront

29/03/2019

 


 
Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, ha fatto saltare all’ONU il riconoscimento del presidente degli Stati Uniti Donald Trump della sovranità israeliana sulle alture del Golan.
"Ritengo che questa è una dimostrazione consapevole e deliberata di condiscendenza. Tale dimostrazione di condiscendenza insieme a minacce, ultimatum e sanzioni sono, in generale, tutti  strumenti utilizzati dagli Stati Uniti nel campo della politica estera", ha detto Lavrov in una conferenza stampa con il ministro degli esteri turco Mevlut Cavusoglu.
Cavusoglu ha detto che il riconoscimento è stato il regalo di Trump al primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu in vista delle elezioni e che quei territori appartengono alla Siria.

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Ucraina: ex ufficiale dei servizi segreti ucraini SBU, ha indicato le persone coinvolte nello schianto del Boeing malese MH17 in Donbass
Enrico Vigna

 

Ex funzionario del Servizio di sicurezza dell'Ucraina (SBU) dal 1999 al 2018, Vasily Prozorov ha denunciato in una conferenza stampa a Mosca, che la parte ucraina è coinvolta nello schianto del Boeing malese in Donbass.

 


Prozorov ha spiegato i suoi sospetti con la "risposta incredibilmente rapida" della leadership ucraina alla catastrofe. Secondo lui, il presidente Poroshenko e il suo servizio stampa sapevano cosa era successo già in precedenza.
Prozorov ha anche fatto notare un aspetto inquietante, cioè il fatto che lo spazio aereo sopra la zona di combattimento non fosse chiuso ai voli.

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DICHIARAZIONE finale della Conferenza Internazionale di Belgrado
Enrico Vigna

 MAI DIMENTICARE: 1999 - 2019

 

 

Al termine della partecipatissima e altamente rappresentativa, sia a livello di Serbia e che di presenze internazionali, al termine della conferenza organizzata dal Forum Belgrado per un Mondo di Eguali, nella capitale serba il 22 e il 23 marzo, questa è la dichiarazione finale come sintesi del dibattito dei due giorni.        -         A cura di Enrico Vigna, portavoce del Forum Belgrado Italia

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Convegno internazionale a vent’anni dall’aggressione
Fulvio Grimaldi

“DIMENTICARE?  PERDONARE?  MAI !”

Inviato sotto le bombe, testimone di oggi

 

 

(Abbiate pietà, siamo di nuovo lunghi, ma è la storia della Serbia che è lunga)

Il contributo dei pellegrini di Sarajevo

Coloro che in questi giorni, in occasione del XX anniversario dell’aggressione Nato alla Serbia, si stracciano le vesti per una guerra che ha lacerato l’Europa e sancito la fine dello jus gentium, del diritto che regola i rapporti tra i popoli e impone il governo della legge su abusi e arbitri, sono quelli che il 24 marzo 1999, la mattina dopo le prime bombe, si armarono di menzogne e partirono per Sarajevo. Quinte colonne di pellegrini della pace accorsi a offrire un contributo alla frode che parlava di nazionalismo etnico dei serbi, del “dittatore” Milosevic, della persecuzione degli albanesi nel Kosovo, dell’assedio stragista dei serbi alla città bosniaca, del massacro di 8000 innocenti di Srebrenica (solo miliziani del capobanda Nasr Oric, capobrigante del fascista islamista Izetbegovic, massacratore – vero –  di 3.500 serbi attorno a Srebrenica. Ma è Karadzic, il difensore dei serbi dalle orde jihadiste del fascista Izetbegovic, reclutate dalla Nato, che oggi viene condannato all’ergastolo dal tribunale pinocchiesco dell’Aja).

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Morti per amianto al Teatro alla Scala di Milano
Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio

 

MOVIMENTATA UDIENZA OGGI INTRIBUNALE

Nell’udienza di oggi, 27 marzo 2019, sono stati sentiti il teste del PM Maurizio Ascione Franco Colombo, lavoratore del Teatro alla Scala dal 1968 al 1995, malato di mesotelioma pleurico che ha ricostruito il suo passato lavorativo, prima come elettricista e poi come fonico, tecnico del suono e profondo conoscitore del Teatro, e il prof Luciano Mutti medico, ricercatore e studioso del mesotelioma che insegna in importanti università in Inghilterra e negli Stati Uniti.

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La Russia e la NATO sono state sull'orlo di una grande guerra
Vladimir Gladkov

Nuovi dettagli sulla provocazione di Kerch

 

 

Nel corso della provocazione, quando le navi della Marina ucraina cercarono di violare il confine russo vicino allo stretto di Kerch, gli aerei della NATO condussero rilevazioni delle stazioni radar russe.
Questo è stato riportato sul canale "PolitWera", dal capo redattore della rivista tedesca "World Economy", lo scienziato politico Alexander Sosnovsky.

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Violenze contro la Chiesa Ortodossa nel silenzio generale
parrocchiaortodossatorino

Dalla pagina Facebook Premio Goebbels per la disinformazione:

 

 

Ucraina. Gennaio, febbraio 2019 Violenze contro chiese e rappresentanti del clero del Patriarcato di Mosca. Vaticano, UE, stampa "democratica e antifascista" non pervenuti.

 

5/03/2019    da parrocchiaortodossatorino

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Viva la moka, abbasso le capsule
Andre Mari

Libera Università Popolare di Ecologia Profonda Ecologia Concreta 27-02-2019

Volete abbandonare la moka per convertirvi alle macchinette del caffè con le capsule? Rifletteteci bene; le capsule sono inquinanti, costose, sono uno spreco di energie e risorse che impattano su salute e ambiente. E vi spieghiamo perché.

 

 

In tutte le case italiane c’è la vecchia, geniale Moka; oppure una caffettiera napoletana. Eppure è straordinario vedere come oggi la pubblicità possa condizionare talmente i comportamenti da convincere una buona parte delle persone a buttare via soldi, per comperare e usare cose peggiori di quelle che già possiedono. Peggiori da tutti i punti di vista e mortalmente deleterie per il pianeta. Come è per le capsule di caffè con relative macchinette.

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Contribuisci gratuitamente al sostegno economico di SOS Yugoslavia 2019 – ONLUS
CIVG

 

S.O.S. Yugoslavia - ONLUS

Associazione di Volontariato

C/c n. 115513 Banca Prossima

IBAN    IT74Q0335901600100000115513

C/c postale n. 78730587

IBAN      IT66ZO760101000000078730587

 

 

In occasione della prossima dichiarazione dei redditi delle persone fisiche è possibile destinare una quota del reddito a finalità sociali.

 

Destina il 5%o a:

SOS YUGOSLAVIA

 

Codice Fiscale  97587940012

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Giustizia per le vittime dell’amianto
Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio

 

IN RICORDO DI TUTTI I LAVORATORI E I CITTADINI ASSASSINATI PER IL PROFITTO

Sabato 27 aprile 2019 – ore 16.00 corteo

partenza dal Centro di Iniziativa Proletaria “G.Tagarelli”

di via Magenta 88, Sesto San Giovanni, fino alla lapide di via Carducci

 

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Ucraina verso le elezioni. Intervista a Nataliya Vitrenko del PSPU
Enrico Vigna SOS UcrainaResistente/CIVG Italia

26 marzo 2019

 

 

 

Nataliya Mikhailivna VitrenkoMembro del parlamento ucraino dal 1995 al 2002, presidente del Partito Socialista Progressista Ucraino e Presidente del Consiglio delle donne ortodosse dell'Ucraina. Due volte candidata alla presidenza dell'Ucraina. Dottoressa in Economia, prima di lavorare in parlamento, è stata docente universitaria e ricercatrice presso l'Accademia delle scienze dell'Ucraina. Dopo il colpo di stato di EuroMaidan, è stata perseguitata, minacciata e più volte attaccata dai neonazisti, sia nelle occasioni delle manifestazioni per il 9 maggio che del 1° maggio, oltre ad impedirle sistematicamente qualsiasi apparizione pubblica con assalti e pestaggi.

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