La prima mappatura della contaminazione Pfas dell’acqua potabile in Italia

 

 

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La  mappatura della contaminazione Pfas dell’acqua potabile in Italia dovrebbe essere un obbligo del governo. Invece, a realizzare il primo censimento sarà Greenpeace con una raccolta di campioni  in 220 città entro cinque settimane. La spedizione “Acque senza veleni” è appena arrivata anche a Palazzolo, Brescia e Desenzano. In Lombardia, Greenpeace sta effettuando campionamenti a Cremona, Lodi, Crespiatica, Crema, Treviglio, Milano/hinterland, Brugherio, Cinisello Balsamo, Monza, Busto Arsizio, Varese, Como, Mariano Comense, Lecco, Mandello del Lario, Sondrio, Bergamo, Palazzolo sull’Oglio, Brescia, Desenzano del Garda, Mantova, Suzzara.

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Julius Evola?

18 ottobre 2024

 

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Quest’anno cade il cinquantenario della morte di Evola, il filosofo esoterista che si faceva chiamare Julius, all’anagrafe Giulio Cesare. Si spacciava anche per nobile (barone) ed ancora oggi c’è chi lo crede tale, ma gli Evoli erano una famiglia di antica nobiltà normanna a lui estranea, che usava solo per darsi fascino, così come il monocolo che ostentava negli anni Trenta.

Il noto intellettuale romano di origini siciliane, caro ai neofascisti, era in grado di ispirare con abilissima dialettica, ammaliante simbologia e forza espressiva. Pittore dadaista, scrittore, filosofo e sapiente conoscitore di antiche nozioni ermetiche ed alchemiche, era un uomo di profonda erudizione e acutezza di pensiero. Oggi è ben vivo negli ambienti colti reazionari, rispettato in quelli accademici, comprensibilmente demonizzato dagli antifascisti, ma sconosciuto ai più.

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LEA - Laboratorio Ebraico Antirazzista

7 ottobre 2024

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Sulla limitazione della libertà di espressione

 

La scelta di non autorizzare l'incontro previsto per il 7 ottobre all'università di Siena con Ilan Pappé (storico israeliano) e Francesca Albanese (Relatrice speciale dell'ONU sui territori palestinesi occupati), così come quella di vietare la manifestazione prevista il 5 a Roma, sono emblematiche, al di là del diverso merito specifico dei due eventi, di una stessa volontà politica.

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Uranio, sequestrata un’area contaminata dell’Itrec di Rotondella, Mater

 

L'impianto Itrec di Rotondella (fonte: Sogin)

L'impianto Itrec di Rotondella (fonte: Sogin)

 

Il sito è gestito da Sogin. Tracce rivenute in terre e rocce di scavo prodotte dall’attività di smantellamento dell’impianto. Legambiente: “inquietante e sconcertante”

A Rotondella, in provincia di Matera, i carabinieri del Noe (Nucleo operativo ecologico) di Potenza e del Nucleo Radioattivi del Comando per la tutela ambientale e la sicurezza energetica di Roma hanno posto sotto sequestro un’area di circa 600 metti quadri all’interno del sito nucleare Itrec gestito da Sogin, la società impegnata nelle attività di decommissioning (smantellamento) degli impianti nucleari in Italia e di smaltimento dei rifiuti radioattivi.

Nel febbraio scorso da degli accertamenti eseguiti nel sito dall’Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione, era emersa la presenza di uranio arricchito U234-U235, non riconducibile però ai radionuclidi uranio-torio custoditi nell’area. Stando a quanto comunicato dall’ispettorato, e riportato in una nota diffusa dai carabinieri, i livelli di contaminazione rilevati “non rappresenterebbero un pericolo immediato per i lavoratori, per l’ambiente e la popolazione”.

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Appello al rispetto del trattato di pace di Dayton

Belgrade Forum for the World of Equals

 Forum di Belgrado per un Mondo di Eguali – Italia

                                                       

Appello al rispetto del trattato di pace di Dayton

 

Il Forum di Belgrado per un Mondo di Eguali ha espresso una profonda preoccupazione per la crescente minaccia alla Republika Srpska (R.S.) e alla popolazione Serba in Bosnia ed Erzegovina (BiH) attraverso attacchi aperti alle istituzioni e alle competenze dei R.S., garantiti dai trattati di Dayton - Parigi

Il Forum di Belgrado condanna tutti i tentativi dei centri di potere occidentali volti all'abolizione della Republika Srpska e alla revisione dell'accordo di pace del 1995 e si batte per il pieno rispetto dell'Accordo di Dayton – Parigi, in particolare per il rispetto del principio costituzionale di uguaglianza delle due entità e dei tre popoli costituenti della Bosnia ed Erzegovina.

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