Intervento di Walid al-Moallem alla 74ª sessione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite

7 ottobre 2019

La trascrizione effettuata da Mondialisation del video che riporta l'intero discorso del ministro siriano Walid al-Moallem alla Assemblea generale delle Nazioni Unite. 

Un atto d'accusa circostanziato riguardante questi 8 anni, rivolto agli attori del conflitto, (USA, Israele e Turchia in particolare), che nel finale evidenzia come le sanzioni siano un'arma che non dovrebbe essere usata contro nessun popolo/nazione, l'uso ambiguo dei profughi e le violazioni di Israele.  

 

https://1.bp.blogspot.com/-0pJ4SQmBPtE/XZsKJUHsg4I/AAAAAAAAEj4/m1hCEsxWfygYrl2wetA34wzWvl3Y_L6KACLcBGAsYHQ/s320/Moallem%2BONU.png

Leggi tutto: Intervento di Walid al-Moallem alla 74ª sessione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite

Miguel Diaz Canel: "C’e' un mondo storicamente in ritardo che spera nei nostri accordi e nelle nostre azioni"

Il potente discorso del presidente cubano pronunciato al XVIII Vertice del Movimento dei Paesi Non Allineati che si è svolto a Bakú, Azerbaigian

 

Risultati immagini per MIGUEL DIAZ CANEL

 

Stimato Presidente Ilham Aliyev,

Distinti Capi di Stato e di Governo,

Delegati e invitati,

 

Con sincera emozione, ringrazio per la calda accoglienza che ci offrono  il popolo e il governo della Repubblica dell’Azerbaigian, ai quali ci  uniscono 27 anni di relazioni ininterrotte. È stato un lungo viaggio, ma irrinunciabile.

Leggi tutto: Miguel Diaz Canel: "C’e' un mondo storicamente in ritardo che spera nei nostri accordi e nelle...

Ucraina, Polonia, e Romania aumentano il budget militare. Con chi hanno intenzione di fare la guerra?

 

Visualizza immagine di origine

 

In questo articolo si connotano moltochiaramentealcuni aspetti che potrebbero portare, ad una lettura che vada al di là delle situazioni di realtà contingenti, a intravedere futuri sviluppi, che non sono certo portatori di pace e comprensione tra i paesi, ma al contrario di possibili nuove conflittualità, anche militari; che per ora non sono evidenti anche se già presenti, pur se a    bassa intensità, nella realtà politica dell’est Europa. Il primo aspetto è la pressione al riarmo dei governi che sono sotto il controllo politico della NATO e degli USA, che incrementano politiche aggressive. Ciò avviene con un’aperta e  rischiosa strategia, fatta di ostilità politiche, culturali e storiche, che si configura come “russofobia”. Questo accade utilizzando spregiudicatamente le forze neonaziste e fasciste lì presenti.

Leggi tutto: Ucraina, Polonia, e Romania aumentano il budget militare. Con chi hanno intenzione di fare la...

Vittoria dei lavoratori contro GLS Enterprise a Treviso

15 ottobre 2019

 

http://www.adlcobas.it/IMG/arton783.jpg?1571128082

 

Si è conclusa il 10 ottobre la vertenza dei lavoratori GLS Enterprise di Treviso con la firma dell’accordo sindacale che garantisce loro tutti i diritti nel cambio di appalto che avrà luogo lunedì prossimo, il 14 ottobre 2019.

Nei giorni scorsi era stato annunciato il Cambio di appalto che riguardava solamente i "drivers" del magazzino, un cambio di appalto con cui GLS affidava quel lavoro alla società Mediagroup, già nota perchè pochi mesi prima, con le minacce di licenziamento, aveva costretto altri autisti a togliersi dal sindacato ADL COBAS, per mantenere il posto di lavoro.

Leggi tutto: Vittoria dei lavoratori contro GLS Enterprise a Treviso

Xinjiang: le fake news dell'Impero

31 Ottobre 2019

 

xinjiang cina 

Sembra sia diventato di moda in alcuni ambienti particolarmente sensibili alla salute fisica e spirituale passare dal "vegetariano nell’intervallo tra un pasto e l’altro" (ossia il pio monaco calzato Gucci, il Dalai Lama) e concentrarsi sugli uiguri, cosa assolutamente nobile e disinteressata. Certo che occorrerà forse più di una pellicola di Hollywood per fare digerire il non proprio popolare islamismo radicale e soprattutto far sapere dove si trovi la misteriosa regione popolata da questo simpatico e pittoresco popolo. Il livello di comprensione dell’Occidente per tali fenomeni è dato dall’ex ministro degli esteri francese Kouchner, che aveva difeso il popolo degli “Yogurt” (anziché Uigur, in francese).

Leggi tutto: Xinjiang: le fake news dell'Impero