Inquietanti sviluppi nell’area del golfo

settembre 2018

 

 

Premessa    

 L’area bagnata dal Golfo Persico, dove la concentrazione di interessi contrapposti da parte di potenze regionali e globali è tra le più alte al mondo, una mina vagante per la pace dell’intero pianeta, subisce da qualche tempo gli effetti delle politiche autoritarie e brutalmente espansive adottate principalmente da due Paesi arabi, molto diversi in quanto a dimensione territoriale ma affini sotto il profilo delle politiche interne, biecamente repressive, con obiettivi, come vedremo più avanti, per converso differenziati nella loro proiezione esterna.

 Intendiamo riferirci all’Arabia saudita, dove imperversa il giovane figlio del sovrano, Mohammed bin Salman, e agli Emirati arabi uniti (UAE) dove domina la personalità dell’altrettanto intollerante autocrate, Mohammed bin Zayen al Nayan, anch’egli principe ereditario, di fatto alla guida del Paese, viste le precarie condizioni di salute del Presidente Khalifa bin Zayed al-Nahyan, suo fratellastro, a riposo forzato (e dorato) in una lussuosa villa nella ridente Costa Azzurra francese, essendo stato vittima di un ictus quattro anni fa.

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CIVG Informa n.133

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Di amianto si continua a morire nell' l'indifferenza dello stato e delle istituzioni
Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio

                        

Ripubblichiamo questa intervista del nostro Comitato, perché la lotta per la difesa della salute, per la giustizia, per la bonifica dei luoghi di lavoro, di vita e del territorio continua. Per vedere il video cliccare qui sotto

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Il dominio della politica di forza. Testimonianza.
Zivadin Jovanovic

 

                             

L'accordo tecnico-militare è una delle testimonianze più significative del dominio della politica di forza nelle relazioni, che non portarono mai nulla di buono né alla Serbia né all'Europa, né al mondo intero. La Serbia fu la prima vittima di una strategia di dominio e interventismo che, dopo il 1999 e il 2000, assunse un carattere globale.

L'aggressione della NATO del 1999, fin dall’inizio, non ha portato i risultati sperati dai pianificatori di Washington, Londra e Bruxelles, in quanto la S.R.J. (Difesa della Serbia) ha dimostrato di essere molto più forte e più dura di quanto da essi auspicato.

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Noi organizzazioni internazionali denunciamo la negligenza dello Stato nel caso di Berta Cáceres
copinh.org

Tegucigalpa, 27 agosto 2018

 

 

Come Organizzazioni internazionali esprimiamo preoccupazione a fronte della persistente negligenza delle autorità honduregne nel processo d’investigazione sull’assassinio di Berta Cáceres Flores e il tentato omicidio del difensore Gustavo Castro. In questo senso, è inammissibile che a meno di un mese dall'inizio del processo pubblico ad alcuni responsabili, il Pubblico Ministero non abbia esaminato le prove fondamentali per l'inchiesta e che continui pure a impedire l'accesso da parte delle vittime alla verità e alla giustizia.

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Cuba Notizie - maggio 2018
Gioia Minuti (Granma Italiano) e Luigi Mezzacappa (CIVG)

 

Cuba sede della riunione biennale

più importante della Cepal

Granma, 2 maggio 2018

Cuba sarà la sede del 37.a sessione della Commissione Economica per l’America Latina e i Caraibi (Cepal), la riunione biennale più importante dell’Organizzazione che si terrà dal 7 all'11 maggio all’Avana.

La designazione  di Cuba è stata decisa dai paesi membri della Cepal alla conclusione dei lavori della precedente sessione che si era tenuta nel 2016 a Città del Messico.

I lavori della Commissione rivestono grande importanza per l’orientamento della Commissione Regionale delle Nazioni Unite. Il Forum analizza i temi di maggior importanza per lo sviluppo economico e sociale della Regione e ne verifica il programma.

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Latinoamerica Notizie (maggio 2018)
Gioia Minuti (Granma Italiano) e Luigi Mezzacappa (CIVG)

Le elezioni  in Venezuela confermano

la fiducia del popolo nel sistema politico bolivariano

Granma, 20 maggio 2018

CARACAS. Attraverso una chiamata elettorale pacifica e ad altissima partecipazione, i venezuelani hanno dato una chiara risposta alle aggressioni esterne, ai tentativi di non riconoscere il sistema politico bolivariano e al boicottaggio delle destre.

Il presidente Nicolás Maduro è stato tra i primi a votare e ha atteso nel seggio del liceo bolivariano Miguel Antonio Caro, a ovest della capitale venezuelana, lo squillo di tromba di Carabobo, che ha dato inizio alla giornata elettorale.

Il mandatario bolivariano ha definito la giornata elettorale del 20 maggio "una data storica" e ha sottolineato la "campagna esemplare" realizzata dalle forze rivoluzionarie "per la difesa del modello indipendente, sovrano e inclusivo".

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Breve storia della NATO
John Catalinotto

16/07/2018

 

Proteste a Chicago contro il summit Nato

 

Siccome un misogino, xenofobo, apertamente razzista e nemico dell'umanità come il presidente degli Stati Uniti d'America ha criticato la Nato durante il vertice di Bruxelles dell'11-12 Luglio, qualcuno potrebbe avere la falsa idea che valga la pena difendere l'Alleanza Atlantica. Assolutamente no!

Qualunque sia l'obiettivo a lungo termine di Donald Trump sulla Nato, supponendo che ne abbia uno, l'Organizzazione è nemica dell'umanità e lo è sempre stata.

Uno sguardo ai suoi membri e alla sua storia ci può mostrare il perché...

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Zakharchenko, Presidente della Repubblica Popolare di Donetsk assassinato dalla giunta nazifascista di Kiev. Chi era e cosa rappresentava per il popolo del Donbass
Enrico Vigna

Alexander Vladimirovich Zakharchenko è stato ucciso la sera del 31 agosto 2018 a seguito di un'esplosione di un ordigno esplosivo posto all’interno del caffè "Separ" nel centro di Donetsk , che gli ha procurato un trauma cranico e la morte.

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Sostegno a Julian Assange
UNAC

 

Il giornalista J. Assange nel corso della sua carriera ha rivelato ciò che presidenti, primi ministri e CEO non vogliono che si sappia. I giornalisti hanno il diritto, anzi l’obbligo di condividere le informazioni, in particolare quelle che i potenti vogliono tener nascoste.

Ecco perché da sei anni egli è prigioniero nell’ambasciata dell’Ecuador a Londra. Ha cercato asilo là temendo a ragione che un’accusa contro di lui – ora caduta – di violenza sessuale in Svezia l’avrebbe consegnato nelle mani delle autorità americane.

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Farmaci: il mercato del terzo millennio. La nostra salute fa male alle multinazionali
Sonia Savioli

21-08-2018

C'è qualcuno che ancora crede che la nostra salute sia compatibile con gli interessi delle case farmaceutiche? Beh, ecco qualche dato che potrebbe farvi cambiare idea...

Ecco solo una breve lista di scandali che riguardano i farmaci.

Il Ministero chiede un risarcimento a Pfizer, Roche e Novartis – 28/5/2014

AIFA ritira farmaci con Valstaran. Sono potenzialmente cancerogeni – 6 luglio 2018

Scandalo Novartis. Come funziona il sistema delle prescrizioni pilotate – 23 novembre 2015

In Francia esplode il caso Mediator. Storia tragica di un farmaco… - 23/12/2010

 

Scandalo Eutirox per la tiroide… gravi danni alla salute – 3 aprile 2018

Corruzione, in manette medici e imprenditori farmaceutici in tutta Italia – 8 maggio 2017

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Non lasciate la vostra terra
L’Antidiplomatico

Come racconta Suor Yola Girges, “la Siria si va riprendendo. Purtroppo, questi ultimi anni sono stati duri e difficili. Ma non ci scoraggiamo! Non si può nascondere che durante il conflitto, per paura l’emigrazione dei siriani, sia musulmani che cristiani, è aumentata”. I 5 patriarchi d’Antiochia (Chiesa ortodossa siriaca, Chiesa greco-ortodossa, Chiesa cattolica sira, Chiesa cattolica maronita, Chiesa cattolica greco-melchita) hanno detto: Non lasciate la vostra terra”. Ora l’appello lanciato dai capi religiosi, ed appoggiato dalle autorità politiche, sta avendo i suoi effetti: dal Libano e da altre parti i rifugiati stanno rientrando nelle loro case. Ogni uomo ha diritto, prima che di emigrare, a vivere in sicurezza nella propria terra. Potrebbe essere un modello da seguire: aiutare nella loro terra quanti hanno necessità, favorendo la ricostruzione e la creazione di posti di lavoro. Certo, quanti non si sentono di tornare a causa delle ferite della guerra, devono avere la possibilità di essere accolti, manifestando sinceramente la propria identità e la volontà di integrarsi nel paese ospitante.

Da L’Antidiplomatico

 
Le donne della Siria e la loro resistenza quotidiana
Marinella Correggia

Storie siriane 2018  - 5 agosto 2018

 

 

Samarcanda, la canzone di Roberto Vecchioni, sembra ispirata dalla storia che Om Ahmad sta raccontando. Robusta, foulard a fiori in testa e abito nero, seduta sui cuscini che fungono da divano nello spoglio appartamento affittato nel quartiere Masaken Barzeh, spiega che lei, il marito meccanico e i loro tre figli maschi vivevano a Douma, l’area più tradizionalista della regione Ghouta orientale.

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Di ritorno dalla Serbia. Un paese alla deriva, un popolo avvilito e umiliato e nubi nere all’orizzonte
Enrico Vigna


 

La Serbia non può avere il piede in due scarpe allo stesso tempo: o sta con la Russia o sta con l'Occidente”

Sui media serbi di queste settimane questa intimazione, che fu espressa lo scorso anno da Hoyt Brian Yee, alto funzionario del Dipartimento di Stato USA,ed oggi è ripresa nei confronti del governo serbo, sta creando un clima molto teso in tutti i campi della società.

Queste parole riproposte oggi, nel pieno delle trattative relative al riconoscimento del Kosovo e del processo di integrazione nella UE, sono interpretate nel paese come un segnale di inasprimento della posizione occidentale nei confronti di Belgrado: un vero e proprio ultimatum con scadenza settembre, con l’obbligo di scegliere con chi stare:Russia o Occidente.

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Con i bambini siriani - SOS -SIRIA
SOS -SIRIA

Progetto di Solidarietà nella Siria martoriata

Progetto: AIUTIAMO la piccola ALMA –  luglio 2018

 

Alma Tamer

La famiglia Tamer è di Aleppo in Siria, il padre Mohammad ha deciso di non lasciare il paese nonostante la guerra che imperversa da anni, decidendo di restare, dopo il matrimonio nascono due figlie gemelle.

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SOS Donbass: la nostra solidarietà concreta continua - Luglio 2018
CIVG


 

LETTERA DI RINGRAZIAMENTO All’ ORGANIZZAZIONE  SOS DONBASS/CIVG

L’Organizzazione delle istituzioni statali della Repubblica Popolare di Lugansk della “ Scuola sportiva di Stahanov n.2", esprime la sincera gratitudine per la fruttuosa collaborazione.

Grazie alla vostra assistenza finanziaria, il sostegno e comprensione, noi continueremo a educare i nostri giovani, pieni di energia e aspirazioni di raggiungere la vittoria e lo sviluppo delle attività sportive della Stahanov.

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“ONG. IL CAVALLO DI TROIA DEL CAPITALISMO GLOBALE”
Sonia Savioli

 

 

I giornali e la televisione sono ricchi d’immagini e articoli sul problema “immigrazione” e sulla gestione dei flussi migratori da parte delle “ONG” e dalle varie organizzazioni, tutte rigorosamente “NO PROFIT”.

Con questo notevole e documentato libro Sonia Savioli ci rende edotti del ruolo effettivo che queste organizzazioni svolgono aprendoci gli occhi sulle infinite menzogne che, quotidianamente, ci sono riversate dall’informazione a senso unico in cui siamo immersi e da cui siamo soffocati.

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Lo speaker del Parlamento di Kiev definisce Hitler "il più grande democratico"
Marx21.it

10 Settembre 2018

 

 

Nota introduttiva di Mauro Gemma

Ricordate l'incontro tra l'ex presidente della Camera, Laura Boldrini, e lo speaker della Rada Suprema (il parlamento di Kiev)? In quell'occasione si sprecarono gli omaggi e gli onori nei confronti di questo personaggio e l'assicurazione della presidente di respingere come “fake news” tutte le critiche che venivano, da più parti, portate al regime arrivato al potere con il colpo di Stato del 2014.

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Campagna Scuola 2018
SOS DONBAsS - CIVG

S.O.S. Yugoslavia

S.O.S. KOSOVO METOHIJA 

 

 

Con i bambini siriani  -  SOS –SIRIA

 

 

Campagna Scuola 2018

per i bambini vittime delle  GUERRE UMANITARIE

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CIVG Informa N°132

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In ricordo di Domenico Losurdo
Luigi Cecchetti

                                    

 

Domenico Losurdo è morto, ci uniamo al dolore dei familiari di fronte a questo doloroso evento.

Noi conoscemmo personalmente Losurdo quando presentammo a Torino uno dei suoi testi più coraggiosi e cioè “STORIA E CRITICA DI UNA LEGGENDA NERA”, un testo che affrontava la rivoluzione russa, le difficoltà che incontrò e superò, il ruolo di STALIN nel gestire l’URSS durante i difficili anni dopo la morte di LENIN e durante la seconda guerra mondiale, chiamata giustamente in Russia: “LA GRANDE GUERRA PATRIOTTICA”.

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Un anniversario amaro per il mondo arabo
Angelo Travaglini

9 luglio 2018

Una ricorrenza importante

 

 

Lo scorso mese di giugno è stato il primo anniversario della decisione assunta da quattro Paesi arabi, Arabia Saudita, Bahrein, Emirati arabi uniti ed Egitto, di rompere ogni rapporto con il minuscolo emirato di Qatar, il più ricco Paese al mondo in termini di reddito pro-capite, imponendo un blocco economico-commerciale tuttora in essere. Le accuse a base della repentina decisione mosse contro l’Emirato riguardano il presunto appoggio e finanziamento fornito da Doha al terrorismo internazionale e i rapporti intrattenuti con la Repubblica islamica d’Iran. Tale decisione a parere di molti analisti è destinata a segnare la fine del Gulf Cooperation Council, organizzazione composta di sei Paesi del Golfo Persico, oltre all’Arabia Saudita e Qatar, Bahrein, gli Emirati arabi uniti, Kuwait ed il Sultanato di Oman.

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La piaga dello Yemen
Kathy Kelly

Il 10 maggio, il regno dell'Arabia Saudita ha informato il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e il segretario generale Antonio Guterres che le difese saudite avevano intercettato due missili balistici Houthi lanciati dal territorio dello Yemen e diretti verso aree densamente abitate a Riyadh, la capitale dell'Arabia Saudita. Nessuno è stato ucciso, ma un attacco precedente, del 26 marzo 2018, aveva ucciso un lavoratore egiziano a Riyadh e un attacco del 28 aprile aveva ucciso un uomo saudita.

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Afghanistan. La popolazione, stanca di una guerra infinita, scende in piazza contro la NATO e le truppe di occupazione.
Enrico Vigna

Qui un video delle proteste del Partito della Solidarietà Afgano e di associazioni per la pace che   che condannano l'occupazione dell'Afghanistan da parte della NATO e  degli Stati Uniti.

 

Coraggiosi attivisti e militanti contro la guerra, guidati dai membri del Partito della Solidarietà Afgano e da altre associazioni per la pace, continuano a scendere in piazza, soprattutto a Kabul,  per protestare contro  l’occupazione dell'Afghanistan da parte degli Stati Uniti e della NATO.

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I residenti di Gorlovka chiedono: “ Quando Poroshenko deciderà di bere la sua pozione di sangue? ”
Kristina Melnikova


 

A Donetsk si è presentato un serio problema, a partire dalla seconda metà di maggio, vi sono notizie di civili feriti ed uccisi. Le cose si sono particolarmente complicate negli ultimi giorni a Gorlovka e negli insediamenti circostanti. Questa mattina abbiamo avuto informazioni su un attacco delle forze armate dell’Ucraina (APU) in direzione di Gorlovka. Un certo panico si è diffuso sui social media, alcune persone hanno scritto che i dintorni di Gorlovka erano già sotto il controllo dell’APU. Il corrispondente di EADaily ha fatto visita al villaggio di Komarovo nei dintorni di Gorlovka, dove quattro civili erano rimasti feriti nel corso di un bombardamento di artiglieria contro un edificio avvenuto questo pomeriggio.

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Ucraina: manifestazioni, scioperi e scontri in piazza contro la crisi sociale
Enrico Vigna

Guidati dai minatori, pensionati, reduci della guerra in Afghanistan e familiari dell’Associazione vittime di Chernobyl protestano davanti al Parlamento di Kiev                    

17 luglio 2018

 

 

Con una manifestazione di piazza guidata dai minatori i pensionati, i reduci dell’Afganistan e i  familiari delle vittime di Chernobyl sono scesi in piazza per protestare contro le misure economiche adottate dal governo ucraino, per annullare i provvedimenti che colpiscono in particolare l’industria del carbone, già in crisi profonda a causa della guerra nel Donbass, e contro le intenzioni delle autorità di chiudere numerose miniere, che attualmente sono ancora circa 30.
Mikhail Volynets capo del Sindacato indipendente dei minatori ucraini, ha tenuto un comizio minacciando azioni sempre più dure se non verranno accettate le richieste dei lavoratori.

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La nostra storia nella lotta contro l’amianto in Italia
Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio

 

 

La nostra è una storia di anni di battaglie collettive di uomini e donne che spesso sono rimasti senza volto e senza nome, ma sono riusciti a sfondare il muro di omertà e di complicità eretto da un sistema industriale basato sullo sfruttamento dell’uomo sull’uomo che, pur di realizzare il massimo profitto, non ha esitato consapevolmente di mandare a morte centinaia di miglia lavoratori nelle fabbriche, le loro mogli e figli e anche tanti cittadini che mai hanno visto una fabbrica.

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Senato degli Stati Uniti per vietare forniture di armi degli Stati Uniti alla Turchia su potenziale acquisto del sistema russo S-400
TASS

28 giugno 2018

                       


Il 19 giugno il Senato degli Stati Uniti ha adottato una legge sulle autorizzazioni sulla difesa nazionale per l'anno 2019, che obbliga il Segretario alla Difesa a presentare un rapporto speciale riguardante il potenziale acquisto da parte della Turchia, del sistema di difesa aerea / missilistica S-400 dalla Russia. Nel documento è dichiarato che:
“…Non oltre 60 giorni dopo la data di entrata in vigore della legge, il Segretario della Difesa, in consultazione con il Segretario di Stato, deve presentare alle commissioni parlamentari competenti, un rapporto sullo stato delle relazioni degli Stati Uniti con la Repubblica di Turchia.

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I rapporti scomparsi sugli erbicidi a Gaza
Amira Hass, Haaretz

11 luglio 2018

 

 

Quindi stiamo distruggendo i raccolti palestinesi con le nostre irrorazioni? Che novità, fa spallucce l’israeliano medio e passa ad un altro canale.

Mentre stavo scrivendo il mio articolo sull’erbicida israeliano irrorato a Gaza, ho appreso che i profughi del 1948 dal villaggio di Salama [villaggio che si trovava nei pressi di Jaffa, nell’attuale Israele, ndtr.] vivono nel villaggio di Khuza’a [nella Striscia di Gaza, ndtr.]. Sono agricoltori, come lo erano molti dei loro genitori e nonni. All’epoca coltivavano limoni, banane e cereali e vendevano i loro raccolti a Giaffa ed anche nelle comunità ebraiche.

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Cucchi, l'omertà dei medici italiani. Il Tribunale trova un perito solo in Germania
globalist

12 luglio 2018

Il clinico medico tedesco proverà a spiegare il calvario di Stefano Cucchi, morto di fame e sete per cui dovranno fornire dettagliate spiegazioni cinque dottori dell'ospedale Pertini

 

Ilaria con la foto della morte del fratello Stefano Cucchi

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S.O.S. Yugoslavia S.O.S. KOSOVO METOHIJA - Luglio 2018
SOS Yugoslavia – SOS Kosovo Metohija


LA NOSTRA SOLIDARIETA’ CONCRETA…CONTINUA

 

A giugno la nostra delegazione ha fatto il periodico viaggio di solidarietà per portare gli aiuti in Serbia e Kosovo Metohija.

La Serbia odierna presenta uno scenario sociale sempre più immiserito e peggiorativo, dove vi sono ormai vasti settori di popolazione che vivono ai limiti della sopravvivenza, con ricatti economici, lavorativi e politici continui. Una costante riduzione se non azzeramento degli ammortizzatori sociali, con privatizzazioni costanti della sanità, scuole, servizi, università che diventano sempre più inavvicinabili per la maggioranza della popolazione; 900.000 (quasi 9 % della popolazione) di profughi interni.

Tutto questo produce una crescente consapevolezza della mancanza di speranza nel futuro, che causa, soprattutto nei giovani, la scelta o la voglia di emigrare, come possibile fuga dalla situazione o una ricerca di futuro; una statistica locale indica che il 71% dei giovani coltiva o ricerca questo proposito.

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Il Nicaragua, la rivoluzione e la ragazza nella barca
Atilio A. Boron

17 luglio 2018

 



L'attuale dolorosa situazione in Nicaragua ha provocato una vera e propria raffica di critiche. Il diritto imperiale e dei suoi seguaci in America Latina e nei Caraibi hanno raddoppiato la loro offensiva con un obiettivo unico ed esclusivo: creare il clima di opinione favorevole che possa consentire un rovesciamento senza proteste internazionali, il governo di Daniel Ortega, che è stato eletto meno di due anni (novembre 2016) con il 72 percento dei voti.

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Carlo Freccero: La resistenza di Losurdo al Pensiero Unico
Carlo Freccero

02/07/2018

 

 

Nel 2014 fui contattato dal Prof. Domenico Losurdo. Aveva letto alcuni miei interventi sulla Sinistra e li riteneva compatibili col suo pensiero. Mi chiedeva di presentare il suo ultimo libro in uscita: La Sinistra assente. Mi capita spesso di presentare, su richiesta, testi in uscita ed il mio contributo dovrebbe riguardare soprattutto la comunicazione. Ma proprio a livello di comunicazione La Sinistra assente ha modificato per sempre il mio modo di pensare.

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