Yemen: doppi standard dell’Occidente con l’Arabia Saudita
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- Scritto da RT News
15 Aprile 2018

Ospedale nello Yemen bombardato dall'Arabia Saudita
Doppi standard: Stati Uniti, Regno Unito, Francia sono dalla parte dei sauditi nel conflitto nello Yemen ma si pongono come crociati morali in Siria.
L’attacco della Siria rivela l’ipocrisia dell’Occidente – che alimenta la campagna di bombardamenti a guida saudita nello Yemen nonostante gli abusi ed i crimini contro la popolazione civile documentati – ma lo stesso Occidente fa affidamento su affermazioni non verificate per punire la Siria, ha riferito a RT il giornalista e conduttore Neil Clark.
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Siria: Testimonianze dirette dei Padri da Damasco e Aleppo.
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- Scritto da Padre Bahjat Elia Karakach
“La popolazione vuole vivere in pace e non sotto l’incubo delle bombe”.
Padre Bahjat Elia Karakach è francescano della Custodia di Terrasanta, superiore del convento francescano di Damasco, principale parrocchia cristiana di rito latino della capitale.

Le parole, ma soprattutto l’audio, in italiano, sono molto esplicativi. Di una schiettezza sconcertante ed emozionante. (Tiziano Tussi)
“Siamo stati svegliati alle 4 di notte dal sibilo dei missili e abbiamo capito che gli attacchi erano in corso. Si sono udite delle esplosioni nei dintorni di Damasco. Qui al centro tutto è tranquillo ma la gente è preoccupata per il futuro”.
Così padre Bahjat Elia Karakach, , racconta l’attacco missilistico. “Sapevamo che esisteva l’intenzione di bombardare da parte degli Usa dopo il presunto attacco chimico alla Ghouta orientale ma la speranza era riposta in un’indagine oggettiva sull’uso di armi chimiche e che per questo non ci sarebbero stati lanci di missili”, dichiara il frate che spera “non si ripeta quanto già avvenuto in Iraq che fu invaso nel 2003(da una coalizione formata per la maggior parte da Stati Uniti e Regno Unito, e con contingenti minori di altri Stati, ndr) perché il regime di Saddam Hussein era stato accusato di possedere armi di distruzione di massa. Armi che non furono mai trovate. La volontà è distruggere la Siria. Il progetto va avanti con le bombe. Non ci resta che pregare per la pace ora più che mai.
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Dichiarazioni del Partito comunista unificato Siria, del Comitato per la pace -Turchia e del Syria Solidarity Movement (internazionale)
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- Scritto da sibialiria
Fuori Turchia e Usa dalla Siria! Siriani uniti per l’indipendenza e la pace.

DICHIARAZIONE DEL PARTITO COMUNISTA UNIFICATO DELLA SIRIA
Le autorità turche hanno perpetrato un nuovo crimine, attaccando la città di Afrin in Siria, facendo già diverse vittime civili. I bombardamenti continuano, con il pretesto di colpire le posizioni militari curde, in violazione del diritto internazionale che proibisce l’aggressione di un altro paese, indipendentemente dalle ragioni.
Gli attacchi fanno parte di una serie di politiche adottate dal regime fascista di Erdogan contro la Siria, e degli alleati imperialisti come gli Stati uniti e i regimi arabi reazionari, nel tentativo di rovesciare e distruggere lo Stato nazionale siriano.
Palestina. Rapporto OCHA del 30 gennaio
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- Scritto da Associazione per la pace, Rivoli

Laith Abu Naim 16 anni, ucciso con un colpo alla testa reo di avere da solo tirato delle pietre ai soldati
Il 30 gennaio, nel villaggio di Al Mughayyir (Ramallah), durante un episodio di lancio di pietre, un ragazzo palestinese di 16 anni è stato ucciso dalle forze israeliane.
Il ragazzo è stato colpito al collo con arma da fuoco, secondo quanto riferito, dopo aver lanciato pietre contro due veicoli militari israeliani che attraversavano il villaggio. Secondo testimoni oculari e fonti della comunità locale, in quel momento nel villaggio non erano in corso scontri. Le autorità israeliane hanno annunciato l’apertura di un’indagine da parte della polizia militare. Dall’inizio del 2018, questo è il quarto ragazzo palestinese ucciso nei territori occupati in episodi di lancio di pietre; gli altri minori sono stati uccisi in Iraq Burin (Nablus), Deir Nidham (Ramallah) e nel Campo profughi di Al Bureij (Deir Al-Balah).
Afrin, Siria: è arrivata la Brigata Liwa al Baquir, reparto avanzato delle Forze popolari siriane per la difesa della regione
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- Scritto da Enrico Vigna
marzo 2018

La Brigata Liwa al Baquir, reparto avanzato dell’Esercito Arabo Siriano e delle Forze popolari siriane per la difesa della regione e la liberazione della Siria. La popolazione li ha accolti così. Seguono alcune note sulla storia della Brigata Liwa al Baquir di Aleppo.
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