L’economia di guerra è già in marcia
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- Scritto da Massimo Alberti
26 Marzo 2025

Mentre a Bruxelles si discute di ReArm Europe, il Piano per il riarmo da 800 miliardi di euro proposto dalla Presidente della Commissione europea von der Leyen, l’economia reale ha già intrapreso la via della riconversione al militare, con l’automotive a fare da battistrada. L’Italia non fa eccezione.
Gli ultimi dati Istat sulla produzione industriale toccano i 2 anni tondi tondi, e consecutivi, di calo: sono 26 mesi su 27 da quando è in carica l’esecutivo presieduto da Giorgia Meloni. Il che la dice lunga sulla totale assenza di politiche industriali da parte del governo di destra, così come di quello che lo ha preceduto. A trascinare verso il basso la produzione è il settore auto, in crisi da tempo e plastico esempio dell’abbandono di un settore trainante da parte della politica, del tutto succube ai chiari di luna di Stellantis.
140 anni fa, a quel tavolo di Berlino, si decise la fine dell’Africa libera
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- Scritto da Valentina Giulia Milani

Sono passati 140 anni dalla storica Conferenza di Berlino durante la quale 14 nazioni europee decisero la spartizione del continente. Un processo che non tenne assolutamente conto delle popolazioni locali e favorì l’unione forzata di gruppi etnici storicamente in conflitto.
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La nostra solidarietà concreta continua – Marzo 2025
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- Scritto da SOS YUGOSLAVIA – ONLUS
S.O.S. Yugoslavia

Progetto di sostegnoalla scuola elementare ‘Vuk Karadžić’ di Dragušica completato!
Ci scrivono dal Sindacato Samostalni di Kragujevac, nostro referente per il Progetto:
“ Eccoci finalmente a informarvi che il progetto è stato realizzato. E durato a lungo perche e coinciso con una situazione politica estremamente delicata. Da dicembre il nostro paese si trova in uno ”stato di blocco'', le proteste in tutti i settori ma innanzitutto nel settore di istruzione. Insomma, le scuole sono chiuse, sia quelle elementari che medie e superiori mentre le facoltà sono occupate dagli studenti. Come capite, e stato difficile portare alla fine il progetto, il cui fine era previsto in gennaio, per non dire che nel frattempo prezzi dei materiali è estremamente salito. Nonostante tutti i problemi siamo felici che ci siamo riusciti e che ieri abbiamo potuto incontrare bambini ed i loro genitori e insegnanti. Immaginate che questi bambini hanno potuto visitare la loro scuola dopo più di 3 mesi a causa del blocco.
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Slovacchia: il primo ministro Robert Fico: “Terroristi della ‘Legione Georgia’ ucraina coinvolti nelle proteste nel paese”.
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- Scritto da Enrico Vigna
aprile 2025

Il primo ministro slovacco Fico, ha denunciato che i terroristi della “Legione Nazionale Georgia”, che sta combattendo dalla parte di Kiev in Ucraina, sono coinvolti nelle proteste antigovernative nel paese. Ha accusato il comandante e reclutatore della “Legione georgiana” Mamuka Mamulashvili e i manifestanti, di pianificare le proteste per tentare un colpo di stato violento. Secondo Fico, “gli organizzatori delle proteste pianificano preordinatamente gli scontri con le forze di sicurezza”. A Mamulashvili è stato vietato di entrare in Slovacchia.
Quando il calcio è sport popolare. Parigi non è solo PSG. Reportage dai quartieri banlieu del Red Star FC.
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- Scritto da Nikhil Jha

Io sono diverso. Io sono la strada….Io sono un calciatore. Io sono un banlieusard.
In una foto in fondo alla sala d’esposizione Franck posa in piedi di fronte a un campo da calcio, con un palazzo dall’architettura anni ’70 di forma triangolare sullo sfondo. È avvolto in una bandiera francese, portata come un mantello: l’obiettivo dichiarato della fotografa che l’ha immortalato, Henrike Stahl, è quello di nobilitare la banlieue parigina attraverso accessori che rendano i suoi abitanti sovrani di un regno. “Mio re, mia regina” è il nome della collezione.
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- La nostra solidarietà concreta continua – Gennaio 2025 Kosovo Metohija
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