A 80 anni dalla vittoria sul nazifascismo
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- Scritto da Forum Belgrado

Il 9 maggio 2025 segnerà l’80° anniversario della gloriosa vittoria degli Alleati sul nazifascismo, il più grande male nella storia della civiltà. La Serbia e il popolo serbo hanno dato un enorme contributo a quella vittoria e, insieme ai popoli russo e polacco, hanno subito il maggior numero di vittime per la libertà dell’Europa e del mondo. In questa occasione, associazioni indipendenti, apartitiche e non a scopo di lucro – Forum di Belgrado per un Mondo di Eguali, Club dei Generali e Ammiragli di Serbia, Fondo Diaspora per la Madrepatria, SUBNOR Serbia (Unione dei Veterani della Seconda Guerra Mondiale) e Associazione dei Veterani dell’Intelligence Militare – inviano il seguente APPELLO:
26° anniversario dell'inizio dell'aggressione della NATO contro la Serbia (Repubblica Federale di Jugoslavia), intitolata "Quando la guerra fu reintrodotta in Europa”
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- Scritto da Forum Belgrado Italia

Noi, partecipanti alla Conferenza tenutasi il 21 marzo 2025 presso il Club Militare Serbo, riuniti per celebrare il 26° anniversario dell'inizio dell'aggressione della NATO contro la Serbia (Repubblica Federale di Jugoslavia), intitolata "Quando la guerra fu reintrodotta in Europa", abbiamo adottato questa DICHIARAZIONE:
Ci battiamo per :
Romania: l’insofferenza popolare contro le politiche UE e liberiste, contro la NATO, per la pace e contro la guerra in Ucraina, fa stravincere il candidato radicale Simion. Ci sarà un altro golpe istituzionale?
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- Scritto da Enrico Vigna
7 maggio 2025

Il candidato Simion l’ha intercettata e ha, avvedutamente fondato la sua campagna elettorale, a difesa dell’indipendenza e della sovranità nazionali, per la pace e per gli interessi del paese prima di tutto.
I risultati finali ufficiali: George Simion, presidente dell’Alleanza per l’Unione dei Rumeni (AUR) ha ottenuto 3.856.981 voti: 40,96% , Nicusor Dan, candidato dell’Unione per la Salvezza della Romania (USR) e sindaco della capitaleè stato votato da 1.976.926 rumeni: 20,99%, La mappa elettorale mostra la sorprendente vittoria geografica in tutta la Romania. Simion ha anche ottenuto il sostegno del 61% dei voti espressi all’estero.
L’economia di guerra è già in marcia
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- Scritto da Massimo Alberti
26 Marzo 2025

Mentre a Bruxelles si discute di ReArm Europe, il Piano per il riarmo da 800 miliardi di euro proposto dalla Presidente della Commissione europea von der Leyen, l’economia reale ha già intrapreso la via della riconversione al militare, con l’automotive a fare da battistrada. L’Italia non fa eccezione.
Gli ultimi dati Istat sulla produzione industriale toccano i 2 anni tondi tondi, e consecutivi, di calo: sono 26 mesi su 27 da quando è in carica l’esecutivo presieduto da Giorgia Meloni. Il che la dice lunga sulla totale assenza di politiche industriali da parte del governo di destra, così come di quello che lo ha preceduto. A trascinare verso il basso la produzione è il settore auto, in crisi da tempo e plastico esempio dell’abbandono di un settore trainante da parte della politica, del tutto succube ai chiari di luna di Stellantis.
140 anni fa, a quel tavolo di Berlino, si decise la fine dell’Africa libera
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- Scritto da Valentina Giulia Milani

Sono passati 140 anni dalla storica Conferenza di Berlino durante la quale 14 nazioni europee decisero la spartizione del continente. Un processo che non tenne assolutamente conto delle popolazioni locali e favorì l’unione forzata di gruppi etnici storicamente in conflitto.
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