Bielorussia. Gli ucraini che fuggono ad EST
- Dettagli
- Scritto da Enrico Vigna
Ottobre 2025

La Bielorussia continua ad accogliere cittadini in fuga dall'Ucraina
Negli ultimi tre anni, più di 305 mila cittadini dell’Ucraina sono arrivati in Bielorussia. Lo ha annunciato il Comitato di Stato alle frontiere della Repubblica Bielorussa.
Dal 24 febbraio 2022, 305.496 cittadini dell’Ucraina sono arrivati nella Repubblica di Bielorussia dal territorio ucraino: 15 989, in transito attraverso la Polonia – 224 402, attraverso la Lituania – 58 280, attraverso la Lettonia – 6 825, attraverso la Lettonia, è indicato nel rapporto.
Narcisismo politico, povertà strategica
- Dettagli
- Scritto da Giuseppe Romeo
Settembre 2025

La perdita di campo di un’Europa senza carattere (e senza umiltà).
Ricordare George Washington di questi tempi può sembrare un azzardo o una provocazione, un vezzo storico se non un lusso di erudizione. Tuttavia, ricordare il Farewell Address torna utile dal momento che a buoni osservatori, se capaci, ciò permetterebbe di comprendere su quali fondamentali, culturali oltre che politico-religiosi si è costruita la storia del nostro (ex?) protettore: gli Stati Uniti d’America. Ovviamente, per molti si tratta di conoscere quella costruzione ideologica a legittimazione dell’imperialismo americano che va sotto il nome di Eccezionalismo supportato dall’attribuirsi una sorta di Destino …ovviamente manifesto (così formulato da un istrionico John O’Sullivan nella prima metà dell’Ottocento del secolo scorso, per giustificare la bontà della guerra contro il Messico per il Texas).
Moldavia. Elezioni del 28 settembre: un bivio storico per il paese.
- Dettagli
- Scritto da Enrico Vigna
23 settembre 2025
Le elezioni parlamentari che si terranno in Moldavia il 28 settembre 2025, rappresentano un bivio storico decisivo, non solo per il piccolo paese, ma di grande rilevanza geopolitica, che influenzerà e traccerà le future dinamiche politiche, economiche e militari sia interne, che con ripercussioni a domino sugli stati vicini, dall’Ucraina, alla Romania, all’Ungheria. Oltre alla questione NATO e le sue implicazioni di sovranità e indipendenza nazionali, alla sempre più complessa situazione in Pridnestrovie/Transnistria, alle relazioni con la Russia e relativa posizione su sanzioni e coinvolgimento nel conflitto ucraino. Sul rapporto con i BRICS e il Progetto Silk Road, quindi con scelte di sottomissione all’unipolarismo ed egemonismo occidentale, oppure con uno sguardo per lo sviluppo, verso il mondo del multipolarismo. Senza dimenticare le profonde crisi interne, relative alla sempre più indocile Gagauzia e alla piccola regione della Taraclia, le cui autorità sono ormai apertamente schierate contro il governo centrale.
Questo è in gioco il 28 settembre. Uno scenario che potrebbe rivelarsi disastroso per UE e NATO.
Leggi tutto: Moldavia. Elezioni del 28 settembre: un bivio storico per il paese.
Senza titolo ...qualche buona notizia - Agosto 2025
- Dettagli
- Scritto da CIP Tagarelli

A Genova, giovedì scorso, i "camalli” (i lavoratori che scaricano e caricano le merci) del porto hanno bloccato l’imbarco di un cannone fabbricato diretto in Arabia Saudita e prodotto dalla OTO Melara/Leonardo S.p.A. (di proprietà pubblica per il 30% e azionista di varie altre società che forniscono da sempre armi ad Israele, il cui ex advisor, attuale ministro della Difesa Guido Crosetto - che fa parte di quei nanetti che si stanno svegliando oggi ha detto, bontà sua, che "Il governo di Israele ha perso ragione e umanità. Combattere i terroristi non è più una scusa”...ma va’..). Saliti sulla nave e nonostante la polizia li abbia costretti a cancellare i filmati (ma alcuni sfuggono, come la foto che vedete), scoprono che sulla Barhi Yambu erano già stivati mezzi militari e 5/6 container di esplosivi.
Leggi tutto: Senza titolo ...qualche buona notizia - Agosto 2025
L’espansione globale della NATO non è nell’interesse della Germania!
- Dettagli
- Scritto da Helga Zepp-LaRouche
Emily Haber ex ambasciatrice tedesca negli USA
Dopo mesi di voci, il presidente Trump ha ufficializzato che il governo degli Stati Uniti prevede di ritirare 9.500 soldati statunitensi dalla Germania e limitare il numero totale di truppe di stanza in Germania a 25.000. Oltre alle numerose espressioni di indignazione per la maleducazione espressa dalla mancanza degli Stati Uniti di coordinare questo passo con il suo "partner”, alcuni dei fatti finora nascosti, sono stati portati allo scoperto circa le ragioni della presenza degli Stati Uniti. Il trambusto è stato ulteriormente accresciuto dalla minaccia che le sanzioni statunitensi contro la partecipazione al Nord Stream 2 potrebbero interessare non solo le società tedesche ed europee, ma anche le agenzie governative e i funzionari della Repubblica federale tedesca, obiettivo del falco di guerra degli USA, Ted Cruz, che vuole persino introdurre un disegno di legge al Senato.
Leggi tutto: L’espansione globale della NATO non è nell’interesse della Germania!
Altri articoli...
- Il miraggio occupazionale del riarmo
- Moldavia. Oltre diecimila moldavi hanno onorato la memoria dei liberatori antifascisti del paese.
- Romania. Sondaggio locale ha sconcertato l’occidente: oltre il 66% dei rumeni residenti nel paese, ritiene che si viveva meglio con Ceausescu
- La lotta popolare ha liberato Georges Abdallah! Libertà per tutti i prigionieri politici!
Powered by Multicategories for Joomla!2.5













