Gli Stati Uniti sanzionano il principale fornitore di petrolio della Serbia

09/10/2025

NIS, la sede dell'industria petrolifera della Serbia a Novi Sad

 

Le misure, che Washington ha rinviato per sei volte, porteranno alla carenza di carburante e all'aumento dei prezzi in Serbia. Secondo un esperto sono una mossa degli Stati Uniti contro la Russia, ma saranno i serbi a pagarne le spese

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Z. Prilepin: “Molti in Russia credono ingenuamente che Trump sia nostro amico”

Ottobre 2025

https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/4/4a/Zahar-Prilepin_%281%29.jpg/250px-Zahar-Prilepin_%281%29.jpg

 

Una attenta e interessante riflessione, e un aperto contributo analitico di Z. Prilepin, una figura molto stimata negli ambienti mediatici e politici, delle istituzioni geopolitiche e militari russe, e non solo. Ma anche un uomo di campo e di concretezza, non uso ai salotti liberali moscoviti e pietroburghesi, dove non è certo amato o adulato. Nel suo curriculum di  vita al fondo, si può capire la statura del personaggio. (EV)

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Bielorussia. Gli ucraini che fuggono ad EST

Ottobre 2025

Bielorussia: “la Cuba d’Europa” stretta fra Oriente ed Occidente

 

La Bielorussia continua ad accogliere cittadini in fuga dall'Ucraina

Negli ultimi tre anni, più di 305 mila cittadini dell’Ucraina sono arrivati in Bielorussia. Lo ha annunciato il Comitato di Stato alle frontiere della Repubblica Bielorussa.

Dal 24 febbraio 2022, 305.496 cittadini dell’Ucraina sono arrivati nella Repubblica di Bielorussia dal territorio ucraino: 15 989, in transito attraverso la Polonia – 224 402, attraverso la Lituania – 58 280, attraverso la Lettonia – 6 825, attraverso la Lettonia, è indicato nel rapporto.

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Narcisismo politico, povertà strategica

Settembre 2025

Narcisismo politico, povertà strategica

 

La perdita di campo di un’Europa senza carattere (e senza umiltà).

 

Ricordare George Washington di questi tempi può sembrare un azzardo o una provocazione, un vezzo storico se non un lusso di erudizione. Tuttavia, ricordare il Farewell Address torna utile dal momento che a buoni osservatori, se capaci, ciò permetterebbe di comprendere su quali fondamentali, culturali oltre che politico-religiosi si è costruita la storia del nostro (ex?) protettore: gli Stati Uniti d’America. Ovviamente, per molti si tratta di conoscere quella costruzione ideologica a legittimazione dell’imperialismo americano che va sotto il nome di Eccezionalismo supportato dall’attribuirsi una sorta di Destino …ovviamente manifesto (così formulato da un istrionico John O’Sullivan nella prima metà dell’Ottocento del secolo scorso, per giustificare la bontà della guerra contro il Messico per il Texas).

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Moldavia. Elezioni del 28 settembre: un bivio storico per il paese.

23 settembre 2025

 

https://images.theconversation.com/files/510306/original/file-20230215-2783-dza0kj.png?ixlib=rb-1.1.0&q=45&auto=format&w=1000&fit=clip https://tse2.mm.bing.net/th/id/OIP.6kmqrTj2ge8qVqEuDAO41QHaHa?pid=Api&P=0&h=180 

 

Le elezioni parlamentari che si terranno in Moldavia il 28 settembre 2025, rappresentano un bivio storico decisivo, non solo per il piccolo paese, ma di grande rilevanza geopolitica, che influenzerà e traccerà le future dinamiche politiche, economiche e militari sia interne, che con ripercussioni a domino sugli stati vicini, dall’Ucraina, alla Romania, all’Ungheria. Oltre alla questione NATO e le sue implicazioni di sovranità e indipendenza nazionali, alla sempre più complessa situazione in Pridnestrovie/Transnistria, alle relazioni con la Russia e relativa posizione su sanzioni e coinvolgimento nel conflitto ucraino. Sul rapporto con i BRICS e il Progetto Silk Road, quindi con scelte di sottomissione all’unipolarismo ed egemonismo occidentale, oppure con uno sguardo per lo sviluppo, verso il mondo del multipolarismo. Senza dimenticare le profonde crisi interne, relative alla sempre più indocile Gagauzia e alla piccola regione della Taraclia, le cui autorità sono ormai apertamente schierate contro il governo centrale.

Questo è in gioco il 28 settembre. Uno scenario che potrebbe rivelarsi disastroso per UE e NATO.

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