La Bulgaria nell’euro in una situazione di “caos pianificato” e riproposizione dello scenario serbo...mediante…la “generazione Z”.
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- Scritto da Enrico Vigna
31 dicembre 2025

Nelle ultime settimane di novembre e poi in dicembre, i partiti europeisti e filo occidentali hanno scatenato proteste in tutte le più grandi città bulgare, motivandole contro la indubbia corruzione e contro l’introduzione del progetto governativo di bilancio per il 2026, cavalcando un sentimento molto radicato contro l’introduzione dell’euro nel paese, perché penalizzante le già difficili condizioni sociali.Ma la contraddizione, che scompagina letture sempliciste o fuorvianti rispetto alla prospettiva dietro le quinte, una trappola per le parti sane e oneste dei manifestanti, è che gli organizzatori delle proteste, come nello scenario della Serbia, sono le forze più legate e fedeli alla UE e alla NATO. Un vero e proprio groviglio politico, che cercherò qui di documentare e mettere in luce, pur sinteticamente, senza sancire giudizi semplicisti o superficiali, meno che mai da sostenitore di qualcuno, pur conscio che è complesso semplificare.
I primi 25 anni di attività del Forum di Belgrado per un Mondo di Eguali. L'uguaglianza è la chiave per la pace e lo sviluppo
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- Scritto da FORUM DI BELGRADO PER UN MONDO DI EGUALI
Belgrado, 7 dicembre 2025

Il mondo dovrebbe affrontare molti meno problemi e godrebbe di molto più sviluppo se solo garantisse il rispetto del principio di uguaglianza sovrana degli Stati e dei popoli, uno dei principi fondamentali sanciti dalla Carta delle Nazioni Unite 80 anni fa.
Le pratiche sempre più frequenti di palese violazione di questo principio dovrebbero essere viste come un appello a una maggiore unità e determinazione nella difesa dei principi che regolano le relazioni internazionali, piuttosto che come una scusa per arrendersi all'illegalità e all'arbitrio dei potenti, come affermato tra le altre conclusioni della cerimonia per il 25° anniversario del Forum di Belgrado per un Mondo di Eguali, tenutasi nella sala ricevimenti dell'Assemblea Municipale di Vračar.
PFAS Tfa e pesticidi Pfas nei nostri alimenti: l’allarme del nuovo rapporto Pan Europe. ISDE: “Subito il bando totale”
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- Scritto da www.isdenews.it

Sessantadue anni dopo la pubblicazione di Silent Spring di Rachel Carson, il nuovo report di PAN Europe conferma un dato inquietante: l’Europa non ha imparato la lezione. Abbiamo vietato DDT e aldrin, abbiamo scoperto che gli organofosfati danneggiano lo sviluppo del cervello dei bambini e che i neonicotinoidi devastano impollinatori ed ecosistemi. Ma oggi siamo precipitati nell’“età degli organofluorurati”: l’età dei PFAS, le sostanze chimiche “eterne”.
Nella Repubblica Serba di Bosnia, nonostante tutto, alle ultime elezioni le forze patriottiche e nazionali hanno retto alla spallata occidentale per il cambio di regime.
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- Scritto da Enrico Vigna
10 dicembre 2025
Dopo mesi di minacce, provocazioni, ricatti si sono concluse le elezioni nella Republika Srpska di Bosnia. Sulla base dei dati ora ufficializzati, il candidato dell' SNSD (Alleanza dei socialdemocratici indipendenti), Sinisa Karan, sostenuto anche dal Partito Socialista della Srpska, seppure con un margine di soli 10.000 voti, ha superato il candidato dell’opposizione, Branko Blanusa del Partito Democratico Serbo,sostenuto da UE e USA. Un dato di resistenza, ma che probabilmente lascia la situazione dell’entità serba, in uno scenario di prossime ulteriori tensioni.
Il sogno di una “Grande” Polonia passa da Leopoli
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- Scritto da Giuseppe Romeo
19 settembre 2025

Nella giungla di esperti che si alternano nell’universo mediatico occidentale e, in particolare, in quello europeo, meno in quello americano che sembra dotato di maggiore e migliore equilibrio -il che è tutto dire per la patria di Edward Bernays, autore di Propaganda- si cerca di dimenticare quanto la storia ci insegna e quanto essa stessa ci metta in guardia nelle scelte del presente e del futuro.
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