Al carcere militare anziché a Gaza. Obiettore di coscienza israeliano Natan Blanc imprigionato questa mattina.
- Dettagli
- Scritto da CIVG
Lunedì 19 Novembre Natan Blanc, diciannovenne israeliano originario di Haifa, si dovrà presentare all’ufficio reclute e, informano gli ufficiali, per il suo rifiuto di servire l’IDF (esercito di Israele ndt), sarà immediatamente mandato al carcere militare.
La sua scelta di obiettore di coscienza è direttamente collegata coll’attuale situazione e con le operazioni dell’esercito nella striscia di Gaza.
La sua decisine è stata presa prima della terribile notizia della morte di 5 donne e 4 bambini uccisi da una bomba dell’aviazione militare israeliana.
“Divenni obiettore di coscienza già durante l’operazione “Cast Lead” nel 2008. L’ondata di militarismo aggressivo che soffia all’interno del paese, il crescente odio reciproco, le sciocche parole circa la necessità di sradicare il terrore e creare un deterrente hanno innescato la mia volontà di rifiutarmi di servire l’IDF.
Oggi, dopo 4 anni pieni di terrore, senza un processo di pace e senza che la situazione a Gaza e Sderot si sia calmata, diventa palese che il governo di Netanyahu, come quello precedente di Olmert, non è interessato alla ricerca di una soluzione all’attuale situazione, ma altresì è interessata a preservare lo status quo. Dal loro punto di vista non ci sarebbe nulla di male a organizzare un “Cast Lead 2” ogni 3-4 anni: parliamo di deterrenza, uccidiamo qualche terrorista, perdiamo qualche civile in ambo i fronti e cresciamo nuove generazioni piene di odio in entrambi gli schieramenti.
Il costo sbalorditivo di Israele per gli americani
- Dettagli
- Scritto da Pamela Olson e Altri
If Americans knew.org
What every American needs to know about Israel/Palestine
http://ifamericansknew.org/stats/cost.html
Il costo sbalorditivo di Israele per gli americani.
di Pamela Olson e Altri
Questa relazione contiene gli aggiornamenti al lavoro innovativo fatto da Richard Curtiss nella sua analisi del 1998, “Il costo di Israele per i contribuenti degli Stati Uniti”, pubblicato nel Rapporto di Washington sugli Affari del Medio Oriente.
Israele ha una popolazione approssimativamente di 7,8 milioni, ovvero un milione di meno di quella dello Stato del New Jersey. E’ uno dei paesi più ricchi del mondo con un reddito pro capite simile a quello europeo. [1] Il tasso di disoccupazione di Israele, del 5,6%, è di gran lungo migliore di quello dell’America, del 9,1% [2], e il commercio netto di Israele, i guadagni e i pagamenti lo pongono nel mondo al 48° posto mentre gli Stati uniti sono piazzati a un misero 198° posto. [3]
Leggi tutto: Il costo sbalorditivo di Israele per gli americani
Per la Siria, con il popolo siriano
- Dettagli
- Scritto da Ouday Ramadan
di Ouday Ramadan, esponente comunità siriana in Italia
Mi chiedono perché non vuoi il cambiamento in Siria?
Rispondo: nella mia Siria non ho mai visto nessuno cibarsi dai cassonetti della spazzatura.
§ Mi chiedono perché non vuoi il cambiamento in Siria?
Rispondo: nella mia Siria non ho mai visto un funerale del più illustre sconosciuto, che non avesse almeno 1000 persone dietro.
§ Mi chiedono perché non vuoi il cambiamento in Siria?
Rispondo: nella mia Siria ho visto il più umile dei lavoratori riuscire a mandare 10 figli a scuola ed oggi essi sono il medico, l’ingegnere, l’ufficiale, l’operaio, l’impiegato etc. etc.
§ Mi chiedono perché non vuoi il cambiamento in Siria?
Rispondo: nella mia Siria non ho mai visto sfrattare nessuno dalla propria casa in affitto.
§ Mi chiedono perché non vuoi il cambiamento in Siria?
Rispondo: la mia Siria l’ho girata per lungo e per largo con i mezzi pubblici con meno di 5 euro.
Ultima lettera manoscritta del Presidente Saddam Hussein al popolo americano
- Dettagli
- Scritto da CIVG
del 7 Luglio 2006.
Questo è il testo dell’ultima lettera manoscritta del Presidente Saddam Hussein, indirizzata al popolo americano, mentre era in attesa di essere impiccato. Come avvenne nella presumibile data del 30 dicembre 2006.
Al popolo americano.
La pace sia con coloro che credono nella pace e la desiderano, e insieme ad essa abbiano anche la misericordia di Dio e le Sue benedizioni.
Mi rivolgo a voi con questa lettera dal luogo ove mi trovo prigioniero, in un tentativo dettato dalla mia responsabilità morale, umana e costituzionale, affinchè non possiate dire che nessuno si e’ rivolto a voi con un messaggio di pace dopo l’inizio della guerra, e non ne ha confutato le cause e desiderato la pace tanto per voi che per il nostro popolo, retto, fedele ed eroico.
Leggi tutto: Ultima lettera manoscritta del Presidente Saddam Hussein al popolo americano
Solidarietà a Omar Zahr Al-deen Mohammad Saad, refusnik
- Dettagli
- Scritto da Omar Saad
Solidarietà a Omar Zahr Al-deen Mohammad Saad, refusnik
Omar Saad, un giovane musicista di al-Mughar – un villaggio in Galilea – ha ricevuto una lettera di arruolamento nell’esercito israeliano. Questo perché a differenza degli altri palestinesi, i drusi hanno l’obbligo – pena il carcere – di prestare il servizio militare (dopo che, nel 1956, la legge sulla coscrizione obbligatoria è stata resa applicabile anche a questa categoria di persone). Recenti ricerche hanno dimostrato che circa i due terzi della popolazione drusa in Israele preferirebbe non prendere le armi, se ne avesse la possibilità. Omar è uno di loro; nella lettera seguente, inviata al ministro della Difesa israeliano Ehud Barak, spiega le proprie motivazioni.
Leggi tutto: Solidarietà a Omar Zahr Al-deen Mohammad Saad, refusnik
Altri articoli...
Powered by Multicategories for Joomla!2.5












