Noonomia. Il nuovo sistema economico: un paradigma possibile per l’umanesimo tecnologico
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- Scritto da Herta Manenti
09/07/2025

Nel volume Noonomia. Il nuovo sistema economico (Sandro Teti Editore, 2024), l’economista russo Sergey Bodrunov propone una visione sistemica alternativa all’attuale modello capitalista. L’opera, frutto di un’elaborazione iniziata nel 2016, è stata presentata in Italia presso l’Università della Pace di Roma (Upace), iniziativa promossa nell’ambito delle Nazioni Unite, che nella sua sede italiana ha il mandato specifico di lavorare sugli aspetti etici dell’intelligenza artificiale. Alla presenza dell’autore e dell’economista Andrei Kiv, l’incontro ha avuto come obiettivo l’apertura di un confronto tra scuole di pensiero provenienti da contesti culturali e istituzionali diversi, in un’ottica di cooperazione globale. Come ci comunica Sergio Bellucci, direttore accademico della sede italiana della Upace, l’università si appresta inoltre ad avviare un master dedicato alla Noonomia, in quanto strumento teorico e pratico per costruire un umanesimo tecnologico fondato sulla cooperazione e la dignità.
Stop al riarmo, sì alla salute, al lavoro e alla giustizia ambientale
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- Scritto da Coordinamento No Riarmo
Occorre far convergere il movimento dei lavoratori, quello contro il riarmo e quello per l’ambiente
Il Coordinamento No Riarmo esprime il proprio pieno sostegno ai cittadini e alle cittadine di Taranto e Genova, che si stanno mobilitando per la difesa della salute, dell’ambiente e della dignità del lavoro, contro decenni di inquinamento industriale.
23 luglio 2025
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Trapani. Un carcere dove si muore.
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- Scritto da Rino Giacalone
25 Luglio 2025

Trapani, suicida un tunisino detenuto nella casa circondariale “Pietro Cerulli”, dove regnano condizioni disumane per i carcerati e gli agenti che vi lavorano, mentre il ministero della Giustizia resta “latitante”.
Aveva trent’anni, era tunisino, si trovava in cella per reati di spaccio, ma le sue condizioni avrebbero voluto che fosse magari ricoverato in una struttura sanitaria o in una comunità protetta.
Aveva tentato il suicidio, era stato in ospedale, tornato in cella ha insistito nel suo volere di farla finita, stavolta riuscendoci. Era affetto da patologie psichiche, ma non si capisce come mai restava in carcere.
Adesso ci sono le interrogazioni parlamentari, presentate al ministro della Giustizia Nordio, attendiamo le sue risposte. Ma il punto è un altro.
Non è solo sulla morte di questo detenuto che Nordio deve rispondere. Deve spiegare perché soldi per il carcere di Trapani il suo ministero non ne trova.
Ecomafia, crescono i reati ai danni dell’ambiente
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- Scritto da Enrico Fontana
10 Luglio 2025

Cresce senza sosta l’attacco delle ecomafie all’ambiente e la piaga della corruzione. I numeri e le storie delle illegalità ambientali in Italia nel nuovo rapporto Ecomafia 2025.
La progressione è impressionante. Anche nel 2024, per il secondo anno consecutivo, i reati ambientali accertati nel nostro Paese sono cresciuti in doppia cifra, esattamente del 14,4%. E sfondano il muro dei 40 mila illeciti penali: ben 40.590, alla media di 111,2 reati al giorno, 4,6 ogni ora. Aumentano le persone denunciate, 37.186 (+7,8% rispetto al 2023).
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Le Vittime non ottengono Giustizia nei tribunali penali.
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- Scritto da ReteAmbientalista

Ripetiamolo chiaro e tondo: Alessandria non è la sede penale per ottenere Giustizia, possibile solo con azioni inibitorie e risarcitorie. Qui, più che altrove, le Vittime rischiano di diventare Vittime una seconda volta. Si consuma drammaticamente il “delitto perfetto”.
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