Impatti dell'uso dei pesticidi nella produzione alimentare.


Un articolo pubblicato il 29 maggio 2025 su
Nature Reviews Earth & Environment mette in evidenza come i pesticidi utilizzati nella produzione agricola globale rappresentano, in vari modi, rischi per gli ecosistemi e la salute umana. Gli autori dello studio affermano che «una volta applicati alle colture, i pesticidi vengono trasportati attraverso le derive, i flussi delle acque superficiali e sotterranee, e le migrazioni della fauna selvatica». Anche i residui presenti nei prodotti alimentari come frutta e verdura, e il bioaccumulo presente negli animali consumati come cibo, minacciano i consumatori di tutto il mondo, in particolare quelli che dipendono dal commercio internazionale.



 

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Stop al riarmo, sì alla salute, al lavoro e alla giustizia ambientale

 

Iniziativa dei cittadini di Taranto contro l'inquinamento ILVA

 

Occorre far convergere il movimento dei lavoratori, quello contro il riarmo e quello per l’ambiente

Il Coordinamento No Riarmo esprime il proprio pieno sostegno ai cittadini e alle cittadine di Taranto e Genova, che si stanno mobilitando per la difesa della salute, dell’ambiente e della dignità del lavoro, contro decenni di inquinamento industriale.

23 luglio 2025

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La lotta paga : sconfitto il progetto di incenerimento di ENI Rewind a Porto Marghera

 

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Rilanciamo il comunicato stampa dei comitati di Porto Marghera-Mestre ricordando che Medicina Democratica ha dato un proprio contributo nella vicenda presentando due osservazioni, sostenendo le iniziative locali e partecipando alla inchiesta pubblica con il comitato regionale VIA e il proponente.

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L’atmosfera di Alessandria avvelenata dalla Solvay.

 

https://lavialibera.it/documenti/schede/big/solvay_pfas_alessandria.jpg

 

Non solo acqua ma anche atmosfera. Infatti,  con l’esposto in Procura del 7 aprile 2023 via PEC,  ribadiamo l’esigenza di intervenire per le emissioni inquinanti in atmosfera: “Come conosciuto nei monitoraggi, dalle 72 ciminiere dello stabilimento e dai 15.000 punti di perdite incontrollate fuoriescono sostanze inquinanti tossiche e cancerogene (PFAS: PFOA, ADV, C6O4, Acido Fluoridrico, Acido Cloridrico,NH3, Alcoli, Anidride fosforica (P2O5), Composti Iodurati (C4F8I2), Zn, Idrossido di Potassio(KOH), NOx, CO2, SOx, Polveri, composti fluorurati (C2F4, C3F6,C4F8): 107 Kg/giorno; 40 t/anno, ecc. In questo cocktail, appunto, il PFOA, l’ADV e il brevettato cc6o4. Per i quali richiamiamo l’attenzione su…” Su importanti documenti: Pubblicazione scientifica 2022 di Arpa e Università di Torino, Studio 2023 ARPA Deposimetri a Spinetta Marengo, nonché l’autorevole commento di Claudio Lombardi, già assessore Ambiente del Comune di Alessandria.

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Ecomafia, crescono i reati ai danni dell’ambiente

10 Luglio 2025

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Cresce senza sosta l’attacco delle ecomafie all’ambiente e la piaga della corruzione. I numeri e le storie delle illegalità ambientali in Italia nel nuovo rapporto Ecomafia 2025.

La progressione è impressionante. Anche nel 2024, per il secondo anno consecutivo, i reati ambientali accertati nel nostro Paese sono cresciuti in doppia cifra, esattamente del 14,4%. E sfondano il muro dei 40 mila illeciti penali: ben 40.590, alla media di 111,2 reati al giorno, 4,6 ogni ora. Aumentano le persone denunciate, 37.186 (+7,8% rispetto al 2023).

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