La Bulgaria nell’euro in una situazione di “caos pianificato” e riproposizione dello scenario serbo...mediante…la “generazione Z”.
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- Scritto da Enrico Vigna
31 dicembre 2025

Nelle ultime settimane di novembre e poi in dicembre, i partiti europeisti e filo occidentali hanno scatenato proteste in tutte le più grandi città bulgare, motivandole contro la indubbia corruzione e contro l’introduzione del progetto governativo di bilancio per il 2026, cavalcando un sentimento molto radicato contro l’introduzione dell’euro nel paese, perché penalizzante le già difficili condizioni sociali.Ma la contraddizione, che scompagina letture sempliciste o fuorvianti rispetto alla prospettiva dietro le quinte, una trappola per le parti sane e oneste dei manifestanti, è che gli organizzatori delle proteste, come nello scenario della Serbia, sono le forze più legate e fedeli alla UE e alla NATO. Un vero e proprio groviglio politico, che cercherò qui di documentare e mettere in luce, pur sinteticamente, senza sancire giudizi semplicisti o superficiali, meno che mai da sostenitore di qualcuno, pur conscio che è complesso semplificare.
Groenlandia: parlano i nativi locali e difensori del popolo Inuit.
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- Scritto da Enrico Vigna
11 gennaio 2026

In riferimento alla questione USA Groenlandia posta da D. Trump, queste sono le posizioni del Partito locale Inuit Ataqatigiit (Comunità Inuit-IA), un partito politico groenlandese progressista e indipendentista fondato nel 1976, che raccoglie tra il 22 e 37% dei voti, a seconda delle scadenze elettorali, che si batte per una Groenlandia socialmente giusta, economicamente sostenibile e culturalmente avanzata. Impegnato a promuovere l'autodeterminazione e a sostenere le comunità locali attraverso una politica inclusiva vicina alle realtà popolari. Si batte per la tutela dell'ambiente, per uno sviluppo sostenibile che rispetti sia le tradizioni sia l'esigenza di innovazione moderna.
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Ali Faisal, FDLP: Nell’anniversario della dichiarazione di indipendenza dello Stato di Palestina, affermiamo il nostro rifiuto di qualsiasi tutela straniera e siamo uniti nella resistenza per porre fine all’occupazione israeliana, per incarnare la sovrani
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- Scritto da Enrico Vigna

Ali Faisal, vice presidente del Consiglio nazionale palestinese e segretario generale aggiunto del Fronte Democratico per la Liberazione della Palestina, ha sottolineato che la concretizzazione della sovranità dello Stato di Palestina su tutti i territori palestinesi occupati nel ‘67, con Gerusalemme come sua capitale, è un diritto legittimo del popolo della Palestina, che è stato affermato dalla legittimità internazionale e più di 160 paesi hanno riconosciuto lo Stato di Palestina, dopo i grandi sacrifici fatti dal popolo palestinese nel corso degli anni.
La decisione "illegittima" delle nuove autorità del Libano di disarmare Hezbollah, equivale ad "alto tradimento”.
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- Scritto da Sally Ahmed
Agosto 2025

Secondo l’avvocato libanese, la recente decisione del governo libanese di disarmare il movimento di resistenza Hezbollah è "illegittima" e costituisce un "alto tradimento", in quanto serve gli interessi del nemico israeliano.
In un'intervista al sito web Press TV , Qassem Hadraj, avvocato libanese ed esperto di relazioni internazionali, ha affermato che la decisione del governo libanese "manca di legittimità sia nella forma che nel contenuto".
Le forze indipendentiste e patriote della Nuova Caledonia hanno rifiutato l'accordo con la Francia, ribadendo l’obiettivo dell’indipendenza
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- Scritto da Enrico Vigna
Novembre 2025

Il Fronte di Liberazione Nazionale Kanaco Socialista (FLNKS), il MNIS, l'EPKNC e l'Autorità di confronto indigena, che riunisce il Senato consuetudinario e i Consigli consuetudinari indigeni, hanno rilasciato una dichiarazione unitaria, rimandando la proclamazione di indipendenza dell'arcipelago melanesiano e la creazione di uno Stato, chiamato Kanaky.
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