Venezuela: verità e bugie su democrazia, povertà ed emigrazione.

CUBAINFORMACION (CUBA) / ESTERI / CONTRO LA MISTIFICAZIONE SUL

Venezuela: verità e bugie su democrazia, povertà ed emigrazione.

 

(VIDEO DOPPIATO IN ITALIANO)

  

https://www.youtube.com/watch?v=VqrfsCMLnOU

 

Video originale all’indirizzo:

https://www.cubainformacion.tv/especiales/20260113/120127/120127-venezuela-verdades-y-mentiras-sobre-democracia-pobreza-y-emigracion-italiano-deutsch-portugues-francais-ellinika

 

I grandi media mettono a tacere ogni voce che sostenga il governo venezuelano e il suo presidente, Nicolás Maduro, sequestrato dagli Stati Uniti. L'uccisione di oltre cento persone per eseguire tale sequestro viene censurata o ridotta a un semplice dettaglio informativo.

Nel frattempo, talk show e interviste televisive e radiofoniche, articoli e reportage giornalistici giustificano la barbarie, il terrore e la distruzione del diritto internazionale da parte del governo di Donald Trump. L'apologia del terrorismo di Stato gode di tale impunità grazie alla raffica di bugie, per anni, sull'opinione pubblica internazionale.

Facciamo il punto della situazione.

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Espansione verso ovest.

8/01/2026

Živadin Jovanović: Predlog da Dačić, Tači i Ešton dobiju Nobelovu nagradu  pokrenuo albanski lobi u SAD | Hronika

Vi sono sempre più segnali pubblici che l'ordine mondiale fondato sui risultati della Seconda Guerra Mondiale e sancito dalla Carta delle Nazioni Unite sia crollato, che il diritto internazionale non venga rispettato, non sia valido, non sia di aiuto o addirittura non esista.

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Continue aggressioni al Libano. Bombe e droni su obiettivi civili e dell’ONU.

19 Gennaio 2026

Un'auto in fiamme, dopo essere stata attaccata da un drone israeliano nel sud del Libano, il 4 gennaio 2026. I membri della forza di pace delle Nazioni Unite (UNIFIL) osservano il confine tra Libano e Israele dal tetto di una torre di guardia nella città libanese meridionale di Marwahin.

Nel silenzio dei media internazionali, continua sottotraccia ma in modo pianificato l’aggressione israeliana, in violazione del cessate il fuoco concordato nel novembre 2024, insieme alla strisciante avanzata dell’occupazione del paese nel sud.

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La Bulgaria nell’euro in una situazione di “caos pianificato” e riproposizione dello scenario serbo...mediante…la “generazione Z”.

31 dicembre 2025

Bulgaria: presidente chiede dimissioni governo e nuove elezioni - SWI  swissinfo.ch https://cdn.regnum.ru/uploads/pictures/news/2025/12/04/regnum_picture_17648417027451_big.jpg

Nelle ultime settimane di novembre e poi in dicembre, i partiti europeisti e filo occidentali hanno scatenato proteste in tutte le più grandi città bulgare, motivandole contro la indubbia corruzione e contro l’introduzione del progetto governativo di bilancio per il 2026, cavalcando un sentimento molto radicato contro l’introduzione dell’euro nel paese, perché penalizzante le già difficili condizioni sociali. Ma la contraddizione, che scompagina letture sempliciste o fuorvianti rispetto alla prospettiva dietro le quinte, una trappola per le parti sane e oneste dei manifestanti, è che gli organizzatori delle proteste, come nello scenario della Serbia, sono le forze più legate e fedeli alla UE e alla NATO. Un vero e proprio groviglio politico, che cercherò qui di documentare e mettere in luce, pur sinteticamente, senza sancire giudizi semplicisti o superficiali, meno che mai da sostenitore di qualcuno, pur conscio che è complesso semplificare.

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Groenlandia: parlano i nativi locali e difensori del popolo Inuit.

11 gennaio 2026

Groenlandia - Wikipedia  Bandiera della Groenlandia / Stampa dal design unico / Materiali di alta  qualità / Dimensioni - 3 x 5 piedi / 90 x 150 cm / Prodotto in UE - Etsy  Italia file:///C:/Users/Diest/Downloads/Senza%20titolo.jpg

 

 

In riferimento alla questione USA Groenlandia posta da D. Trump, queste sono le posizioni del Partito locale Inuit Ataqatigiit (Comunità Inuit-IA), un partito politico groenlandese progressista e indipendentista fondato nel 1976, che raccoglie tra il 22 e 37% dei voti, a seconda delle scadenze elettorali, che si batte per una Groenlandia socialmente giusta, economicamente sostenibile e culturalmente avanzata. Impegnato a promuovere l'autodeterminazione e a sostenere le comunità locali attraverso una politica inclusiva vicina alle realtà popolari. Si batte per la tutela dell'ambiente, per uno sviluppo sostenibile che rispetti sia le tradizioni sia l'esigenza di innovazione moderna.

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