Sardegna, terra di pace tradita: l’ultimatum del TAR e la prova dei fatti per la presidente Todde
11 dicembre 2025
Quando Alessandra Todde ha vinto le elezioni regionali, una delle promesse più forti e simboliche è stata quella di restituire alla Sardegna una vocazione di pace, di sottrarla alla logica della militarizzazione e dell’industria bellica che da decenni segna il destino dell’isola. Parole chiare, impegni netti, che hanno acceso speranze in una terra stanca di essere trattata come colonia militare e laboratorio di guerra. Oggi, però, quelle promesse sono messe alla prova da un ultimatum vergognoso imposto dal TAR alla Regione Sardegna sull’ampliamento abusivo della RWM, la fabbrica di armi di Domusnovas-Iglesias.
19 novembre 1900 – 2025: 125° anniversario della nascita di Anna Seghers
*Direttore del Centro Studi “Anna Seghers”
Erich Honecker insieme ad Anna Seghers negli anni ’70
Oggi Anna Seghers vivrebbe gli stessi sentimenti che l’hanno agitata nel secondo dopoguerra, preoccupazione per il rischio di un nuovo conflitto mondiale, ma anche speranza per l’entusiasmante capacità delle donne e degli uomini della terra di abbracciare con convinzione l’ideale della fratellanza e dell’uguaglianza, allora declinato sotto la bandiera sovietica e grazie alla Vittoria contro il nazifascismo dell’Armata Rossa guidata da Iosif Stalin, oggi la costruzione di un mondo multipolare e di pace con il fondamentale contributo della Russia di Vladimir Putin e della Cina marxista guidata da Xi Jinping, nazioni capaci di offrire una prospettiva di cooperazione e di riscatto per tutto il Sud Globale e in prospettiva per l’intera umanità.
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Corteo No Ponte a Messina: vogliamo l’acqua, non la guerra!

Mentre si intensificano crisi idrica, crisi climatica e guerra, opporsi al progetto del Ponte sullo Stretto significa rivendicare diritti e risorse per il territorio e difendere l’ambiente, contro le logiche belliche e speculative
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No alla chiusura dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro!
11 Dicembre 2025

La sicurezza sui luoghi di lavoro si difende, non si smantella. Negli ultimi mesi si è tornato a discutere con insistenza della possibile chiusura dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) e del trasferimento del suo personale e delle sue funzioni direttamente sotto il Ministero del Lavoro. Questa ipotesi rappresenta un rischio gravissimo per l’autonomia degli organi ispettivi e per la tutela della sicurezza e dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici.
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Un Natale che non finisce mai
12 Dicembre 2025

Alle crisi energetiche ed economiche di oggi l’Italia non reagisce più con la stessa sobrietà degli anni Settanta. L'evasione consumistica e la fragilità economica sembrano concorrere a creare un clima in cui l’impegno civico trova meno spazio tanto che la comunità si ritrova più facilmente sotto le luci di un’installazione artistica che alle urne
Nella Repubblica Serba di Bosnia, nonostante tutto, alle ultime elezioni le forze patriottiche e nazionali hanno retto alla spallata occidentale per il cambio di regime.
10 dicembre 2025
Dopo mesi di minacce, provocazioni, ricatti si sono concluse le elezioni nella Republika Srpska di Bosnia. Sulla base dei dati ora ufficializzati, il candidato dell' SNSD (Alleanza dei socialdemocratici indipendenti), Sinisa Karan, sostenuto anche dal Partito Socialista della Srpska, seppure con un margine di soli 10.000 voti, ha superato il candidato dell’opposizione, Branko Blanusa del Partito Democratico Serbo,sostenuto da UE e USA. Un dato di resistenza, ma che probabilmente lascia la situazione dell’entità serba, in uno scenario di prossime ulteriori tensioni.
Tra cancelli e quaderni: 200 passi per ricominciare
10 dicembre 2025

Ogni mattina, davanti al portone del carcere, una trentina di docenti aspetta il proprio turno al box office per il “check-in”, stringendo registri, libri consumati, appunti sparsi. Superati i controlli, iniziano i duecento passi verso le aule, scanditi dal cigolio dei cancelli automatici che si aprono e si richiudono come un metronomo di ferro. All’altezza del blocco 50 c’è la “spartenza”: gli indirizzi si dividono, ma la missione è la stessa per tutti — incontrare i detenuti-alunni e provare, dietro le sbarre, a riaccendere la voglia di imparare e di ripensare il proprio futuro.
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