Gaza, la denuncia di una psicologa: i bambini hanno perso tutto, anche l'infanzia.

 

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Dall'inizio del conflitto dilagano malattie mentali, attacchi di panico, ansia e stress che coinvolgono soprattutto i palestinesi più piccoli. Nazek El Kord, psicologa clinica infantile: "Anche se ora c'è la tregua, i bambini continuano ad avere paura. La loro crescita emotiva si è bruscamente interrotta". Necessario l'intervento della comunità internazionale.

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Lettera aperta al mondo da Cuba, una donna denuncia il crimine che non si vuol vedere.

14 Febbraio 2026

 

 

All'umanità intera, alle madri del mondo, ai medici senza frontiere, ai giornalisti degni di questo nome, ai governi che credono ancora nella giustizia:

 

Mi chiamo come milioni. Non ho cognomi famosi né incarichi importanti. Sono una cubana indomita. Una figlia, una sorella, una patriota. E scrivo questo con l'anima straziata e le mani che tremano, perché ciò che sta vivendo oggi il mio popolo non è una crisi. È un assassinio lento, calcolato, freddamente eseguito da Washington.

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Milano-Cortina: sport, petrolio, greenwashing.

11 Febbraio 2026

di Claudia Vago, Gianluca Cicinelli e Giovanni Caprio.

 

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Milano Cortina 2026, i Giochi italiani “sostenibili”… ma ciò che si vende è “made in Bangladesh” (senza veri controlli). E quasi nessuno dice che la sostenibilità diventa marketing se ignora filiere, subappalti e diritti di chi produce il merchandising.

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Guerra in Ucraina: quanti uomini disertori ci sono? Un obiettore racconta la sua storia.

di Laura Fleischmann

 

Soldati ucraini della 66a Brigata durante un'esercitazione nella regione di Donetsk, Ucraina, 25/09/25

 

Le Nazioni Unite hanno mosso gravi accuse agli ufficiali ucraini addetti al reclutamento, sostenendo che diversi obiettori di coscienza sono stati torturati. Nel frattempo, sempre più giovani ucraini lasciano il Paese e fuggono in Germania.

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Nel Sahara c’è un muro lungo più di 2.700 chilometri.

 

Un carro armato marocchino distrutto dal Fronte Polisario nel Sahara Occidentale (REUTERS/ Zohra Bensemra)

Un carro armato marocchino distrutto dal Fronte Polisario nel Sahara Occidentale (REUTERS/ Zohra Bensemra)

 

Cioè la distanza in linea d’aria tra Palermo e Kiev: separa una regione contesa da decenni, ma che ora il Marocco è vicino a fare sua.

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Amianto Eternit a Casale Monferrato: la beffa infinita.

 

Eternit, a Casale Monferrato 392 morti legate all'inquinamento - La Stampa

 

Pochi giorni fa, l’11 febbraio, ci si attendeva la sentenza della Corte di Cassazione sulla precedente condanna a 9 anni e 6 mesi di Stephan Schmidheiny inflittagli dalla Corte di Appello di Torino per la morte di 91 vittime dell’amianto a Casale Monferrato causate dalla Eternit.

Invece .... ennesimo rinvio della sentenza definitiva perché “non notificata nella lingua dell’imputato”. Quindi 600 pagine scritte dai giudici di Torino da tradurre in tedesco.

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Aisha al-Qaddafi ha pianto e ricordato con queste parole suo fratello Saif al-Islam, assassinato da uomini armati nella città occidentale di Zintan.

6 Febbraio 2026

 

Aisha Muammar Gaddafi, Sister of Saif Al-Islam Gaddafi, Was Killed. file:///C:/Users/Diest/Downloads/626790181_1177639731234992_1639970969188631296_n.jpg

 

Così, Aisha Gheddafi ha ricordato e pianto Saif, in modo ufficiale e pubblico:

“…Avete tradito la montagna. Il grande cuore del Paese. Avete tradito quelli che si sono rifiutati di andarsene nonostante tutti gli inviti. Aveva scelto di stare con il suo paese e il suo popolo. Avete tradito e oltraggiato il sogno della sovranità e della dignità. Avete tradito l'ultimo cavaliere, conficcandogli proiettili nel petto. È così che i miei coraggiosi fratelli ricevono proiettili nel petto sulla terra della loro patria e la lasciano in piedi ritti dignitosamente. Oggi fissiamo le loro grandi condoglianze. Saif al-Islam Maamar Al-Gheddafi, che ora Dio ti protegga e si prenda cura di te e della salute della tua anima...”.

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