Cuba, l’irriverente «minaccia».
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- Scritto da Laura Mercedes Giráldez
Febbraio 2026

Con il «dovere imperativo di proteggere» gli USA, il mandatario repubblicano ha annunciato che imporrà nuove imposte «alle importazioni di merci provenienti da un paese straniero che venda o fornisca, direttamente o indirettamente, petrolio a Cuba».
Il disastro non è naturale.
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- Scritto da globalproject
13 Febbraio 2026

Il ciclone Harry e la frana di Niscemi riaprono la questione meridionale: tra fondi irrisori, priorità sbagliate e una narrazione che trasforma l’abbandono in fatalità.
Gaza, la denuncia di una psicologa: i bambini hanno perso tutto, anche l'infanzia.
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- Scritto da Federico Piana

Dall'inizio del conflitto dilagano malattie mentali, attacchi di panico, ansia e stress che coinvolgono soprattutto i palestinesi più piccoli. Nazek El Kord, psicologa clinica infantile: "Anche se ora c'è la tregua, i bambini continuano ad avere paura. La loro crescita emotiva si è bruscamente interrotta". Necessario l'intervento della comunità internazionale.
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Lettera aperta al mondo da Cuba, una donna denuncia il crimine che non si vuol vedere.
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- Scritto da CIVG
14 Febbraio 2026

All'umanità intera, alle madri del mondo, ai medici senza frontiere, ai giornalisti degni di questo nome, ai governi che credono ancora nella giustizia:
Mi chiamo come milioni. Non ho cognomi famosi né incarichi importanti. Sono una cubana indomita. Una figlia, una sorella, una patriota. E scrivo questo con l'anima straziata e le mani che tremano, perché ciò che sta vivendo oggi il mio popolo non è una crisi. È un assassinio lento, calcolato, freddamente eseguito da Washington.
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Milano-Cortina: sport, petrolio, greenwashing.
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- Scritto da Bottegadelbarbieri
di Claudia Vago, Gianluca Cicinelli e Giovanni Caprio.
Milano Cortina 2026, i Giochi italiani “sostenibili”… ma ciò che si vende è “made in Bangladesh” (senza veri controlli). E quasi nessuno dice che la sostenibilità diventa marketing se ignora filiere, subappalti e diritti di chi produce il merchandising.
Guerra in Ucraina: quanti uomini disertori ci sono? Un obiettore racconta la sua storia.
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- Scritto da Euronews

Le Nazioni Unite hanno mosso gravi accuse agli ufficiali ucraini addetti al reclutamento, sostenendo che diversi obiettori di coscienza sono stati torturati. Nel frattempo, sempre più giovani ucraini lasciano il Paese e fuggono in Germania.
Nel Sahara c’è un muro lungo più di 2.700 chilometri.
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- Scritto da ilPost

Un carro armato marocchino distrutto dal Fronte Polisario nel Sahara Occidentale (REUTERS/ Zohra Bensemra)
Cioè la distanza in linea d’aria tra Palermo e Kiev: separa una regione contesa da decenni, ma che ora il Marocco è vicino a fare sua.
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Amianto Eternit a Casale Monferrato: la beffa infinita.
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- Scritto da Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio

Pochi giorni fa, l’11 febbraio, ci si attendeva la sentenza della Corte di Cassazione sulla precedente condanna a 9 anni e 6 mesi di Stephan Schmidheiny inflittagli dalla Corte di Appello di Torino per la morte di 91 vittime dell’amianto a Casale Monferrato causate dalla Eternit.
Invece .... ennesimo rinvio della sentenza definitiva perché “non notificata nella lingua dell’imputato”. Quindi 600 pagine scritte dai giudici di Torino da tradurre in tedesco.
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Aisha al-Qaddafi ha pianto e ricordato con queste parole suo fratello Saif al-Islam, assassinato da uomini armati nella città occidentale di Zintan.
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- Scritto da Enrico Vigna - SOSLibia/CIVG
6 Febbraio 2026

Così, Aisha Gheddafi ha ricordato e pianto Saif, in modo ufficiale e pubblico:
“…Avete tradito la montagna. Il grande cuore del Paese. Avete tradito quelli che si sono rifiutati di andarsene nonostante tutti gli inviti. Aveva scelto di stare con il suo paese e il suo popolo. Avete tradito e oltraggiato il sogno della sovranità e della dignità. Avete tradito l'ultimo cavaliere, conficcandogli proiettili nel petto. È così che i miei coraggiosi fratelli ricevono proiettili nel petto sulla terra della loro patria e la lasciano in piedi ritti dignitosamente. Oggi fissiamo le loro grandi condoglianze. Saif al-Islam Maamar Al-Gheddafi, che ora Dio ti protegga e si prenda cura di te e della salute della tua anima...”.
Parigi non è solo PSG. Quando il calcio…dentro la società e il popolo.
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- Scritto da UltimoUomo
Io sono diverso. Io sono la strada… Io sono un calciatore. Io sono un banlieusard.

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