Il vescovo Longhin, della Chiesa Ortodossa Russa in Ucraina, aggredito dai neonazisti è in convalescenza in Romania, dopo l’operazione agli occhi.

Maggio 2024

 https://www.ortodossiatorino.net/Images/2024/Longhin_attentato_2024.jpg

L'Unione dei giornalisti ortodossi aveva denunciato chenella notte del 22 gennaio 2024, il metropolita della Chiesa ortodossa ucraina del Patriarcato di Mosca, Longhin (Jar) di Banceni nella Bucovina ucraina, era stato ferocemente aggredito sulla porta della sua abitazione, colpito ripetutamente con un coltello anche sul volto, fu ritrovato da alcuni monaci svenuto, dopo aver perso i sensi in seguito alle violenze subite. (A sinistra nella foto).

Naturalmente nella attuale Ucraina, il suo caso è stato rubricato in un procedimento contro ignoti per "lesioni personali intenzionali leggere".

Leggi tutto: Il vescovo Longhin, della Chiesa Ortodossa Russa in Ucraina, aggredito dai neonazisti è in...

Il nuovo processo non fermerà Pfas e Solvay

16 maggio 2024

Dunque, al bando dei Pfas in Italia dobbiamo provvedere noi con una iniziativa dal basso: con una azione inibitoria popolare, una class action giudiziaria, che imponga la chiusura immediata  delle produzioni Pfas inquinanti della Solvay di Spinetta Marengo, l’unica produttrice di Pfas in Italia. Si tratta di tagliare la testa al toro, agire alla radice per estirpare la ramificazione velenosa, eliminare le produzioni a monte per eliminare a valle l’uso dei Pfas  ormai onnipresenti in tutte le industrie nazionali. Il Movimento di lotta per la salute Maccacaro, la nostra Lista è disponibile per sostenere questa  ambiziosa iniziativa. Quanti dei 40mila che da anni ci seguono, soprattutto quanti Movimenti, quante Associazioni, sono disponibili?

Clicca qui l’intervista di Lino Balza a BuZz.

 

file:///C:/Users/Diest/Downloads/unnamed.jpg

Leggi tutto: Il nuovo processo non fermerà Pfas e Solvay

Cooperazione con organizzazioni pacifiste in Europa e nel mondo

 

Belgrade Forum for the World of Equals  Forum di Belgrado per un Mondo di Eguali – Serbia

 

 

Il Forum Belgrado è un membro onorato del Consiglio Mondiale per la Pace (WPC).

Manteniamo contatti regolari con la leadership di questa organizzazione mondiale riconosciuta e con numerose organizzazioni nazionali e di altro tipo che ne fanno parte. Il WPC è regolarmente invitato alle nostre conferenze internazionali, abbiamo diffuso annunci e avvisi e i nostri rappresentanti hanno partecipato, quando possibile, alle riunioni regionali e mondiali organizzate dal WPC.

Il Forum per la pace in Europa, con sede a Berlino, pubblica regolarmente articoli e testi del Forum di Belgrado sul suo sito web e sulla newsletter settimanale. Abbiamo aderito alla campagna globale per l'abolizione delle basi militari statunitensi e della NATO, compresa la base "Bondsteel" in Serbia. Tale campagna è guidata da circa 700 organizzazioni pacifiste e attivisti provenienti da tutto il mondo.

In Italia è molto attivo il Forum di Belgrado Italia, guidato dal Sig. Enrico Vigna, con sede a Torino. I testi e gli appelli più importanti del Forum vengono pubblicati su un apposito sito web www.civg.it  e viene fatto un lavoro di sostegno materiale ed economico.

Leggi tutto: Cooperazione con organizzazioni pacifiste in Europa e nel mondo

A Casteldaccia un’altra strage operaia: a condizioni di morte non si deve lavorare

 

Strage di Casteldaccia, cosa sappiamo? L'indagine sulla Quadrifoglio Group,  gli operai sotto inquadrati e l'assenza di maschere

 

Neppure il tempo che si asciughino l’inchiostro e le lacrime di coccodrillo versate sull’ultima strage (in ordine di tempo quella di Suviana, ma nel frattempo sono morti più di 10 operai in vari “incidenti” sul lavoro) e ieri un’altra mattanza di operai, altro sangue versato e altre famiglie distrutte.

5 operai morti intrappolati e soffocati mentre ripulivano un condotto fognario:  4 di una piccola impresa a cui era stato appaltato il lavoro dall’AMAP (Azienda Municipalizzata Ambiente di Palermo) e uno dipendente della municipalizzata. Asfissiati uno dietro l’altro – perché hanno tentato di salvare chi li precedeva – dall’idrogeno solforato, gas che -è ben noto - si sprigiona nei condotti.

Solo un esempio,  tanto per ricordare. Il  25 novembre 2006  4 operai morirono in un’esplosione alla Umbria Olii di Campello sul Clitumno: stavano saldando una passerella su due cisterne, ma nessuno aveva detto loro della presenza di un gas, l’esano, altamente esplosivo.

Leggi tutto: A Casteldaccia un’altra strage operaia: a condizioni di morte non si deve lavorare

Incontro al Ministero della Giustizia ad Asmara, Eritrea

 

Nel terzo viaggio di “Eritrea-Tour for Friendship” siamo stati ricevuti al Ministero della Giustizia ad Asmara.

 


Lì siamo stati accolti da Fawzia Hasmin, ministro della Giustizia, e da alcuni dei suoi più stretti collaboratori.
La nostra guida e mentore Mohamed Hassan ha introdotto la discussione.


Mohamed: “In altre parti del mondo, la legislazione è di solito una copia delle leggi occidentali. Qui in Eritrea, la legislazione moderna è legata a ciò che c'è di positivo nella legislazione tradizionale. L'Occidente usa la sua legislazione per distruggere le tradizioni. In Occidente, la proprietà privata domina ed è la norma nella legislazione. Nel Sud del mondo è diverso. I diritti della comunità hanno la priorità. La proprietà della comunitàviene prima.
Il sottosuolo è di proprietà della comunità. Quando si estraggono risorse, ciò deve essere fatto a beneficio della comunità e l'ambiente deve essere protetto per le generazioni presenti e future”.

Leggi tutto: Incontro al Ministero della Giustizia ad Asmara, Eritrea