Turchia, il terremoto colpisce le minoranze da sempre represse: Curdi e Aleviti

Appena sei mesi fa mi trovavo a visitare le zone interessate al terremoto di magnitudo 7.8 che nella notte tra 5 - 6 febbraio 2023 ha colpito l’area tra la Siria e la Turchia meridionale, con epicentro a Gaziantep. Le città più colpite sono Gaziantep, Kahramanmaras, Malatya, Osmaniye, Iskenderun, Antakya e Adana,  danni significativi anche  a Sanliurfa e Diyarbakir, tutte province in cui è stato proclamato lo stato di emergenza di tre mesi, abitate da minoranze di Curdi e Aleviti.

 

CURDI – DIYARBAKIR e GAZIANTEP.

Dalla Rivoluzione dei Giovani Turchi (luglio 1908), le minoranze etniche di Turchia - che già vivevano con l’Impero Ottomano condizioni di emarginazione e sottosviluppo - sono state oggetto  di repressione e assimilazione da parte della politica governativa più volte sfociata in bagni di sangue. La riforma linguistica del 1928 di M. Kemal Atatürk vietò la lingua curda; ai Curdi fu imposto un processo di de-nazionalizzazione con l’assunzione di nomi di ascendenza turca. Fin dalle scuole elementari programmi di rieducazione avvicinavano i giovani curdi agli ideali del Panturchismo.

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Sulla Moldavia soffiano forti venti di guerra. Qual è la situazione fattuale nell’area

1 marzo 2023

Subito dopo il messaggio di ieri di Vladimir Putin, è apparso un decreto che annulla la decisione del 2012...

Dall’ascesa al potere della atlantista, antirussa e sorosiana Maia Sandu, un intreccio di provocazioni, minacce e politiche incendiarie, riguardanti, prima la contraddizione inerente la Pridnestrovie e ora l’arruolamento al fianco della NATO e del governo golpista di Kiev, stanno rendendo il paese una situazione esplosiva.

 

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Tumore al colon causato dall’amianto, Inail condannata

4 Marzo 2023

tumore al colon

 

Aveva contratto un tumore al colon e chiesto, per questo motivo, l’indennizzo per malattia professionale da esposizione ad amianto conseguente all’attività lavorativa.

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Cos’è la Pridnestrovia/Transnistria

27 febbraio 2023

 

L'APU ha perso il tempo per catturare la Transnistria

In conseguenza della situazione in Ucraina e dei tentativi di destabilizzazione del governo atlantista e filo NATO della Moldavia, in queste ultime settimane la tensione nella regione moldava è a livelli altissimi con enormi potenzialità di sfociare in una situazione di guerra. Con queste sintetiche documentazioni e informazioni, intendo contribuire a dare alcuni sommari dati storici e elementi per far comprendere la realtà pridnestroviana, un nodo geopolitico irrisolto che si trascina da 33 anni.

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Appello dell’Unione Nazionale Studenti Siriani

23 febbraio 2023

 

http://www.sana.sy/wp-content/uploads/2023/02/Untitled-2-copy-15-660x330.jpg http://www.moi.gov.sy/ad_file/980_549_syr00.gif

 

Abbiamo ricevuto questo appello dagli studenti siriani rivolto a tutte le federazioni, organizzazioni, sindacati, associazioni, organismi e istituzioni arabe e straniere amiche affinché si muovano celermente e con urgenza per fare pressione sui governi, per la fine immediata dell'assedio e delle misure coercitive unilaterali imposte alla Siria e al suo popolo 12 anni fa. Nell’appello, che facciamo nostro, l’UNSS chiede di lavorare per fornire assistenza immediata e urgente alla Siria e al suo popolo per alleviare le sofferenze e gli effetti del terremoto e dell'assedio che le è stato imposto, per sostenere i casi umanitari, differenziarli dalle posizioni politiche dei governi, e rispondere agli appelli degli studenti e delle comunità siriane per facilitare l'arrivo di trasferimenti di denaro a favore delle persone colpite dal terremoto. L’Unione degli studenti La federazione ha riaffermato che, nonostante l'assedio e le immorali sanzioni contro la Siria e il suo popolo, il governo siriano e tutte le federazioni, i sindacati e le organizzazioni della società civile, fin dai primi momenti del devastante disastro, hanno messo a disposizione tutte le capacità materiali, umane e logistiche disponibili per aiutare e salvare i cittadini, curare i feriti e gli infortunati e cercare di assicurare alle migliaia di famiglie afflitte un alloggio adeguato, oltre a ogni altra assistenza come cibo, vestiario e altre cose.

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