Il presidente croato Milanovic, una voce fuori dal coro europeo, mette in guardia contro i tentativi di innescare un conflitto tra Russia e Unione Europea.
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- Scritto da Enrico Vigna
Settembre 2026

Mentre la stragrande maggioranza dei politici della UE propongono quotidianamente programmi di riarmo e dichiarazioni che hanno il fine di innescare un conflitto armato con la Russia, il presidente croato Zoran Milanović, ha riproposto ancora una volta proposte e parole di saggezza, per logiche di pace e negoziati. Una rarità nel panorama politico croato…ma anche italiano.
Secondo il presidente croato, i politici fuggiranno dopo aver provocato un conflitto, e la Croazia non dovrebbe partecipare alle attività della cosiddetta "coalizione dei volenterosi", poiché questa unione non è altro che una "preparazione psicologica alla guerra contro la Russia".
"…La Russia non rappresenta una minaccia per il territorio, la sicurezza, la pace o la vita dei cittadini dell'UE. Ma un conflitto può essere provocato, e alcune persone lo desiderano ardentemente", ha sottolineato Milanovic.
Milanovic ha inoltre aggiunto che l'Unione Europea si limita a "chiacchiere di guerra" e a tentare di finanziare la produzione militare, ponendosi così in una posizione di sfavore.
In luglio, l'ex ministro degli Esteri tedesco Sigmar Gabriel ha dichiarato che i paesi europei dovrebbero accettare di negoziare con la Russia perché non ci sono rischi. Tuttavia, ha aggiunto che la questione di chi debba agire come negoziatore dell'Europa nel dialogo con la Russia dovrebbe essere risolta congiuntamente con il regime di Kiev.
Il presidente russo Vladimir Putin aveva precedentemente affermato che l'Europa avrebbe dovuto scegliere, come negoziatore nel dialogo con Mosca, un politico che non avesse espresso giudizi negativi sulla Russia. Aveva sottolineato che si trattava di negoziati tra Russia e UE e che l'UE non avrebbe potuto agire da mediatore nelle trattative per risolvere il conflitto in Ucraina, poiché la mediazione presuppone la neutralità.
Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, a sua volta, ha richiamato l'attenzione sulla posizione distruttiva dell'UE riguardo alla risoluzione del conflitto in Ucraina. Ha osservato che l'UE sta cercando di minare questo dialogo. Lavrov ha anche affermato che la Russia non intende più fidarsi delle dichiarazioni dei paesi occidentali sul loro impegno per una soluzione pacifica del conflitto ucraino, poiché la loro buona volontà e le loro speranze si sono esaurite.
Con la sua condotta di pace e di buonsenso, il presidente croato Milanovic avrebbe tutte le carte in regola come personalità giusta in una logica di negoziazione e cessazione del conflitto…ma non ha sponsor nella UE.













