Ponte Morandi: qualche domanda scomoda.

 

Il 14 agosto 2018 crollava a Genova il ponte Morandi provocando 43 morti e  oltre 500 sfollati. Impossibile dimenticare questa tragedia. A distanza di  7 anni una preghiera per le 43 vite spezzate

 

Delle condanne inflitte - attenzione, siamo solo al 1° grado di giudizio! - all’ex amministratore Delegato di Autostrade per l’Italia (società della famiglia Benetton **) Giovanni Castellucci (12 anni per la morte di 43 persone) e ad altri  per il crollo del Ponte Morandi avvenuto il 14 agosto 2018 potete leggere tutto sui quotidiani.

**che è uscita dopo l’incidente dalla gestione autostradale  vendendo le proprie quote di Autostrade per l’Italia e incassando  circa 8 miliardi dalla Cassa Depositi e Prestiti: soldi delle nostre tasse.)

 

Vogliamo invece farci qualche domanda scomoda.

 

1. Si ripeterà anche per questo processo l’iter che ha subito quello di Viareggio? 17 anni per avere uno straccio di giustizia.....32 vittime bruciate vive nelle loro case. E 17 anni di vita sospesa per i loro familiari.

2. Giovanni Castellucci era già stato condannato per un’altra strage. Il 28 luglio del 2013 un pullman urta un guardrail  nei pressi di Monteforte Irpino e precipita dal viadotto Acqualonga. Dalle lamiere contorte vengono estratti i corpi senza vita di 38 vittime, 10 sono i feriti, due dei quali moriranno in seguito.

All'epoca, le indagini rivelarono che la barriera era vecchia, non conforme alle normative europee e non in grado di contenere veicoli pesanti. E’ il più grave incidente verificatosi sul territorio italiano.

Castellucci viene prima condannato a 10 anni, poi assolto e infine riceve la condanna definitiva in Cassazione a 6 anni di reclusione nel 2025.

Cercherete invano  in rete di sapere se ha mai varcato la soglia del carcere.

Sta di fatto che nel settembre 2019, circa un anno dopo il crollo del Ponte Morandi Castellucci si dimette dalla carica di amministratore delegato di Atlantia (ex Autostrade per l’Italia) e riceve- una buonuscita di 13 milioni di euro (a dicembre di quell’anno Atlantia annuncia .... forse si vergognano un po’ ... la sospensione della buonuscita).

Il “povero” Mauro Moretti - condannato in via definitiva per la strage di Viareggio insegna: lui ha ricevuto da Leonardo SpA, di cui era advisor l’attuale ministro della Difesa Crosetto, solo 9 milioni circa e un Cavalierato del Lavoro concessogli a pochi mesi dalla strage di Viareggio dal presidente Mattarella e, per quello che sappiamo, nessuno gli ha tolto niente.

3. Cosa ci fa un amministratore delegato già condannato a 6 anni per la morte di 40 persone, ancora alla guida della stessa società -  dopo più di 5 anni dal disastro di Acqualonga -indagato e oggi condannato in 1° istanza per una nuova strage?

4. Anche perCastellucci e soci vedremo pagine di giornale (Repubblica e il Sole 24 Ore l’hanno fatto per difendere il “povero” Moretti, appellandosi addirittura allo “Stato di diritto” (i lavoratori e i cittadini morti di diritti evidentemente non ne hanno)?

 

Domande per ora senza risposta. O meglio, una risposta c’è: non si tratta di “tragica fatalità” in cui gli amministratori delegati non centrano nulla , anche se le decisioni le prendono loro, (e le mail e le telefonate tra i dirigenti di Atlantia dimostrano che erano ben coscienti di quanto poteva accadere); i bilanci e i profitti degli azionisti valgono infinitamente più della vita delle persone.

 

Negli ultimi 15 anni sono morti di lavoro ... di profitto .. circa 15.000 lavoratori. Quanti padroni sono in galera? Per quel che ci risulta ben pochi, si possono contare sulle dita di una sola mano.

 

Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio