Disastro ambientale nella Striscia di Gaza. 33,2 milioni di tonnellate di emissioni di carbonio dovute a bombardamenti israeliani.
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- Scritto da CIVG
4 Giugno 2026

Le autorità palestinesi della Striscia di Gaza hanno denunciato circa le emissioni di carbonio derivanti dal bombardamento israeliano della Striscia.
L'Ufficio centrale di statistica ha dichiarato in una dichiarazione congiunta con l'Autorità per la qualità ambientale che le emissioni di carbonio a seguito degli attacchi israeliani alla Striscia di Gaza ammontano a 33,2 milioni di tonnellate, sottolineando che si tratta di una cifra enorme ed equivalente alle emissioni annuali totali di alcuni paesi.
L'agenzia di statistica ha dichiarato in un comunicato in occasione della Giornata mondiale dell'ambiente, che queste emissioni equivalgono a quelle che sono prodotte da circa 7,6 milioni di auto che viaggiano a benzina in un anno intero e all’equivalente di assorbimento di anidride carbonica in un anno per 133 mila chilometri quadrati di foreste.
E’ stato sottolineato che questo costo catastrofico è distribuito tra operazioni militari dirette, che hanno causato l'emissione di circa 1,9 milioni di tonnellate, e il costo del carbonio prima e dopo l'aggressione, legata alla rimozione delle macerie e alla ricostruzione di strutture e case distrutte.
Inoltre è stato denunciato che la distruzione delle reti idriche nella Striscia di Gaza ha portato a un forte aumento dei prezzi dell'acqua, in particolare quelli distribuiti dalle autobotti, dove il prezzo di un metro cubo di acqua è salito a circa 211 shekel nel 2025 rispetto ai 30 shekel del 2023, riflettendo il peggioramento della crisi idrica e l'onere economico per i cittadini.
La Striscia di Gaza sta anche assistendo a un collasso quasi totale nel sistema igienico-sanitario a causa dei danni di oltre il 90% delle infrastrutture e della distruzione di tutti gli impianti di trattamento, oltre all'ampia distruzione di reti e di 47 stazioni di pompaggio, e con la continua interruzione di potenza e carburante, i servizi si sono completamente fermati, il che ha portato al flusso di acque reflue nelle strade e agli elevati rischi ambientali e sanitari e alla diffusione di malattie ed epidemie.
Da xinhua













