Sbarcate in Israele 6.500 tonnellate di equipaggiamento militare dagli Stati Uniti.

2 Maggio 2026

 

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Due navi cargo e diversi aerei carichi di 6.500 tonnellate di equipaggiamento militare, proveniente dagli Stati Uniti, sono arrivati in Israele il 30 aprile secondo quanto annunciato dal ministero della Difesa israeliano.

Attraccate nei porti di Haifa e Ashdod, le navi hanno scaricato “migliaia di munizioni aeree, munizioni terrestri, camion militari, veicoli da combattimento per la mobilità JLTV e altri equipaggiamenti”.

Le 6.500 tonnellate di materiale sono state caricate su camion e trasportate verso diverse basi militari in tutto il Paese. Il direttore generale del ministero della Difesa, Amir Baram, afferma che l’operazione di approvvigionamento “continuerà e si intensificherà nelle prossime settimane”.

Il ministero della Difesa israeliano ha inoltre riferito che, dall’inizio della guerra con l’Iran il 28 febbraio, oltre 115.600 tonnellate di equipaggiamento militare sono già arrivate in Israele tramite 403 voli e dieci navi.

Secondo quanto spiegato dal ministro Israel Katz, l’obiettivo è “garantire che le Israele Defence Forces ricevano tutti i mezzi necessari affinché possano tornare a operare a piena capacità contro i nostri nemici in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo necessario”.

Il 6 marzo scorso, una settimana dopo l’inizio delle operazioni contro l’Iran, il Dipartimento di Stato di Washington aveva approvato la fornitura di urgenza a Israele di 12.000 bombe d’aerea da 450 chili.

Il Dipartimento di Stato di Washington aveva approvato in marzo la vendita militare estera (FMS) al Governo di Israele di elicotteri Apache AH-64E e relative attrezzature per un costo stimato di 3,8 miliardi di dollari.

La Defense Security Cooperation Agency (DSCA) ha rilasciato la certificazione richiesta, notificandola al Congresso.

Il Governo di Israele aveva richiesto di acquistare principalmente 30 elicotteri d’attacco AH-64E Apache,70 motori T700-GE 701D (di cui 60 installati, 10 di ricambio), trenta sensori di acquisizione e designazione del bersaglio modernizzati AN/ASQ-170/sensori di visione notturna pilota modernizzati AN/AAR-11 (M-TADS/PNVS) e trenta (30) radar di controllo del fuoco Longbow (FCR) Mast Mounted Assembly (MMA).

Tra gli altri equipaggiamenti richiesti vi sono telecamere Enhanced Image Intensifier (EI2), set di rilevamento del segnale radar, set di rilevamento laser, transponder di identificazione amico o nemico (IFF) AN/APX-123A, set di rilevamento del segnale del ricevitore di allarme radar AN/APR-39, modem dati migliorati, set di allarme laser AN/AVR-2B, lanciamissili M299 e lanciarazzi M261 da 2,75 pollici.I principali appaltatori sono Boeing e Lockheed Martin.

Sono stati inclusi anche: stazioni d’arma comuni a comando remoto (CROWS); rimorchi cargo JLTV (M1289); kit JLTV; apparecchiature standard e non standard di comando, controllo, comunicazione e computer (C4), intelligence, sorveglianza e ricognizione (ISR); integrazione esclusiva del sistema; kit di protezione del mitragliere (OGPK); miglioramento della visione del conducente (DVE); parti di ricambio e di riparazione, oltre il supporto tecnico e l’addestramento.

Israele già dispone di JLTV-GP multiruolo dei quali sono in servizio circa 150 esemplari a suo tempo allestiti e forniti da Oshkosh Defense.

 

 

Fonte: Defense Security Cooperation Agency (DSCA) - analisidifesa