Il tribunale: stop all’Ilva.
- Dettagli
- Scritto da reteambientalista

Il Tribunale civile di Milano, Sezione presieduta da Angelo Mambriani, su richiesta dei cittadini Taranto, ha ordinato la sospensione dal 24 agosto 2026 dell’attività produttiva dell’area a caldo dello stabilimento perché comporta «rischi attuali di pregiudizi alla salute» agli abitanti dei quartieri limitrofi all’impianto.
Nel decreto, preso in applicazione della sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 25 giugno 2024 che affermava “il divieto di concessione di proroghe”, vengono ricordati gli studi che dimostrano come l’alta concentrazione di inquinanti PM10 e PM 2.5 nei quartieri Tamburi, Paolo VI e Statte e «la riduzione del Quoziente intellettivo o disturbi del neuro sviluppo» siano collegate. E evidenziano la «significativa mortalità in eccesso» nella zona così come i rischi per i lavoratori dell’area a caldo.
Acciaierie d’Italia spa, Acciaierie d’Italia Holding e Ilva spa (tutte in amministrazione straordinaria) avranno sei mesi di tempo per riuscire a ottenere un’integrazione dell’AIA (autorizzazione integrata ambientale) che indichi “tempi certi” e “ragionevolmente brevi” entro i quali gli “studi di fattibilità, i piani ed i cronoprogrammi” relativamente alle prescrizioni ambientali ritenute “illegittime” perché non realizzate o per le quali non sono stati previsti “termini” trovino “effettiva” e “tempestiva attuazione“. Oltre quella data, in caso di mancati “adempimenti” da parte delle società, “dovranno iniziare le attività tecniche ed amministrative necessarie alla sospensione dell’attività produttiva dell’area a caldo” dell’acciaieria.
Quanto accaduto certifica il fallimento delle politiche industriali del governo, il quale già prova ad attaccare la magistratura legandolo al referendum.
L’azione inibitoria dei cittadini della città pugliese è seguita con particolare attenzione ad Alessandria, dove analoga iniziativa si sta rivolgendo nei confronti di Solvay Syensqo per lo stabilimento di Spinetta Marengo.
Da rete-ambientalista.it










