Lettera aperta al mondo da Cuba, una donna denuncia il crimine che non si vuol vedere.
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- Scritto da CIVG
14 Febbraio 2026

All'umanità intera, alle madri del mondo, ai medici senza frontiere, ai giornalisti degni di questo nome, ai governi che credono ancora nella giustizia:
Mi chiamo come milioni. Non ho cognomi famosi né incarichi importanti. Sono una cubana indomita. Una figlia, una sorella, una patriota. E scrivo questo con l'anima straziata e le mani che tremano, perché ciò che sta vivendo oggi il mio popolo non è una crisi. È un assassinio lento, calcolato, freddamente eseguito da Washington.
E il mondo guarda da un’altra parte.
DENUNCIA PER I MIEI NONNI:
Denuncio che a Cuba ci sono anziani che muoiono anzitempo perché il blocco impedisce che arrivino medicine per il cuore, la pressione, il diabete. Non è mancanza di risorse. È proibizione deliberata. Le imprese che vogliono vendere a Cuba vengono multate, perseguite, minacciate. I loro governi tacciono. E nel frattempo, un nonno cubano si stringe il petto e aspetta. La morte non avvisa. Il blocco sì.
DENUNCIA PER I MIEI BAMBINI:
Denuncio che ci sono incubatrici a Cuba che han dovuto spegnere per mancanza di combustibile. Che ci sono neonati che stanno lottando per la vita mentre il governo degli Stati Uniti decide quali Paesi possono venderci petrolio e quali no. Che ci sono madri cubane che hanno visto in pericolo la vita dei loro figli perché un'ordine firmato in un ufficio di Washington vale più del pianto di un bebè a 90 miglia delle loro coste.
Dov’è la comunità internazionale? Dove stanno le organizzazioni che tanto difendono l'infanzia? O è che i bambini cubani non meritano di vivere?
DENUNCIA PER LA FAME INTENZIONALE:
Denuncio che il blocco è fame programmata. Non è che manchi il cibo perché così è. È che c'impediscono di comprarlo. È che le imbarcazioni che trasportano alimenti sono perseguite. È che le transazioni bancarie sono bloccate. È che le imprese che ci vendono cereali, pollo, latte, sono sanzionate.
La fame a Cuba non è un incidente. È una politica di Stato del governo degli Stati Uniti, raffinata nel corso di 60 anni, aggiornata ad ogni amministrazione, inasprita da Donald Trump ed eseguita con accanimento da Marco Rubio.
La chiamano "pressione economica". Io lo chiamo terrorismo mediante la fame.
DENUNCIA PER I MIEI MEDICI:
Denuncio che i nostri medici, gli stessi che salvarono vite durante la pandemia mentre il mondo intero collassava, oggi non hanno siringhe, né anestetici, né apparecchiature per raggi X. Non perché non sappiamo produrli. Non perché non abbiamo talento. Bensì perché il blocco c'impedisce di accedere alle materie prime, ai pezzi di ricambio, alla tecnologia.
I nostri scienziati crearono cinque vaccini contro li COVID-19. Cinque. Senza l’aiuto di nessuno. Contro ogni avversità. Contro il blocco e le menzogne. E persino così, l'impero ci punisce per esserci riusciti.
AL MONDO DICO:
Cuba non vi chiede elemosina.
Cuba non vi chiede soldati.
Cuba non vi chiede di volerci bene.
Cuba vi chiede giustizia. Niente di più, niente di meno.
Vi chiedo di smettere di normalizzare la sofferenza del mio popolo.
Vi chiedo di chiamare il blocco col suo nome: CRIMINE DI LESA UMANITÀ.
Vi chiedo di non lasciarvi ingannare dalla storiella del "dialogo" e della "democrazia" mentre ci stanno strangolando.
Non vogliamo carità. Vogliamo che ci LASCIATE VIVERE.
Ai governi complici che tacciono:
La storia vi presenterà il conto.
Ai media che mentono:
La verità trova sempre delle crepe in cui passare.
Ai boia che firmano sanzioni:
Il popolo cubano non dimentica e non perdona.
A coloro che conservano ancora umanità nell’animo:
Guardate Cuba. Guardate ciò che le stanno facendo. E chiedetevi: “Da che parte della storia voglio stare?”
Da questa isola piccola, con un popolo gigante,
Una cubana indomita che si rifiuta di arrendersi.
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Questa non è la foto di un tramonto.
Questa non è una notizia da intrattenimento.
Questa non è un'opinione in più.
Questo è un GRIDO. E le grida non si conservano. SI ASCOLTANO. SI REPLICANO. DIVENTANO MOLTITUDINE.
Oggi non ti chiedo un “mi piace”.
Ti chiedo di usare la tue dita per qualcosa di più grande che far scorrere lo schermo.
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Affinché il mondo sappia che a Cuba non c'è una crisi.
C'è un CRIMINE.
Affinché le madri di altri Paesi sappiano che qui ci sono dei bimbi che stanno lottando in incubatrici spente a causa del blocco.
Affinché i nonni di altre terre sappiano che qui ci sono anziani che muoiono aspettando medicine che Washington non lascia entrare.
Affinché i governi complici sentano vergogna.
Affinché i media bugiardi non abbiano scampo.
Affinché i boia sappiano che NOI NON TACIAMO.
Una sola persona che condivida questo non cambia il mondo.
Migliaia, milioni, SI’.
Non limitarti a conservare questo testo.
Non essere complice del silenzio.
FAI IN MODO CHE QUESTA DENUNCIA ARRIVI PIÙ LONTANO DEL BLOCCO.
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Ikay Romay

L'Assemblea Generale dell'ONU vota la risoluzione sulla necessità di mettere fine al blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti contro Cuba.
Misure di blocco e sanzioni USA contro Cuba. Una guerra economica progettata per asfissiare.
Decennio 1960
1. Sospensione di vendita di armi a Cuba (1958).
2. Proibizione di esportazione di petrolio (1960).
3. Proibizione di esportazione di macchinari industriali (1960).
4. Revoca di importazione di zucchero cubano (1960).
5. Embargo totale del commercio (1962).
6. Congelamento di attivi cubani negli USA (1963).
7. Proibizione di assistenza finanziaria e crediti (1963).
8. Restrizione di viaggi di cittadini statunitensi (1963).
9. Esclusione di Cuba da organismi finanziari internazionali.
10. Proibizione di esportazione di medicine e apparecchiature mediche.
Decennio 1970–1980
11. Proibizione di esportazione di tecnologia avanzata.
12. Restrizione di esportazione di prodotti alimentari trasformati.
13. Proibizione di importazione di rum e tabacco cubano.
14. Proibizione di imbarcazioni battenti bandiera cubana nei porti USA.
15. Restrizione di voli diretti tra USA e Cuba.
16. Proibizione di transazioni finanziarie in dollari.
17. Proibizione di investimenti statunitensi a Cuba.
18. Limitazione alle rimesse famigliari.
19. Proibizione di cooperazione scientifica.
20. Proibizione di cooperazione culturale ufficiale.
Legge Torricelli (1992)
21. Proibizione ad imprese consociate straniere di commerciare con Cuba.
22. Restrizione a imbarcazioni che abbiano toccato porti cubani: 6 mesi fuori dagli USA.
23. Proibizione di aiuti internazionali a Paesi che appoggino Cuba.
24. Proibizione di commercio con imprese statali cubane.
25. Restrizione di esportazione di alimenti basici.
Legge Helms-Burton (1996)
26. Codificazione dell’embargo in legge.
27. Sanzioni ad imprese straniere che investano in proprietà confiscate.
28. Proibizione di aiuti internazionali a Paesi che appoggino Cuba.
29. Proibizione di crediti internazionali a Cuba.
30. Divieto di investimento straniero nel turismo cubano.
Decadi 2000
31. Limitazione di viaggi familiari ad una sola volta ogni tre anni.
32. Restrizione delle rimesse a 300 USD per trimestre.
33. Proibizione di esportazione di forniture mediche.
34. Proibizione di esportazione di software e tecnologia.
35. Restrizioni alla cooperazione accademica.
36. Proibizione di esportazione di prodotti agricoli.
37. Proibizione di esportazione di ricambi per aerei.
38. Proibizione di esportazione di ricambi per imbarcazioni.
39. Restrizione all’esportazione di fertilizzanti.
40. Restrizione all’esportazione di pesticidi.
Amministrazione Obama (2009 - 2016)
41. Limitazione di viaggi turistici.
42. Proibizione di transazioni con imprese militari cubane.
43. Restrizione di esportazione di materiali da costruzione.
44. Proibizione di esportazione di apparecchiature di telecomunicazione.
45. Restrizione di cooperazione medica.
46. Proibizione di esportazione di prodotti chimici.
47. Restrizione di esportazione di prodotti farmaceutici.
48. Proibizione di esportazione di apparecchiature energetiche.
49. Restrizione di esportazione di attrezzature/mezzi di trasporto.
50. Proibizione di esportazione di attrezzature minerarie.
Amministrazione Trump (2017 - 2021) ripresa nel 2025
51. Proibizione di transazioni con GAESA (gruppo imprenditoriale militare).
52. Restrizione di voli commerciali.
53. Restrizione di voli charter.
54. Soppressione di crociere verso Cuba.
55. Proibizione di rimesse illimitate.
56. Limite massimo delle rimesse: 1.000 USD per trimestre.
57. Inclusione di Cuba nella lista dei Paesi patrocinatori del terrorismo.
58. Restrizione di esportazione di forniture mediche.
59. Restrizione di esportazione di apparecchiature di telecomunicazione
60. Restrizione di esportazione di apparecchiature energetiche.
Misure finanziarie
61. Proibizione dell’uso del dollaro in transazioni internazionali.
62. Multe a banche straniere che eseguano pagamenti relazionati con Cuba.
63. Restrizione di bonifichi elettronici.
64. Proibizione all’uso di PayPal per Cuba.
65. Proibizione all’uso di Zelle per Cuba.
66. Restrizione all’uso di Visa e Mastercard a Cuba.
67. Restrizione all’uso di American Express a Cuba.
68. Proibizione all’uso di banche statunitensi per transazioni cubane.
69. Restrizione all’uso di banche straniere per transazioni cubane.
70. Proibizione all’uso di banche internazionali per transazioni cubane.
Misure diplomatiche
71. Pressioni nell'ONU contro Cuba.
72. Veto ad accordi multilaterali che includano la cooperazione con Cuba.
73. Restrizione alla partecipazione di Cuba in organismi internazionali.
74. Proibizione di cooperazione diplomatica.
75. Restrizione alla cooperazione culturale.
76. Proibizione di cooperazione scientifica.
77. Restrizione alla cooperazione medica.
78. Proibizione di cooperazione educativa.
79. Restrizione alla cooperazione tecnologica.
80. Proibizione di cooperazione energetica.
Misure recenti (2025 - 2026)
81. Blocco all’importazione di petrolio.
82. Sanzioni ai fornitori di petrolio.
83. Restrizione di esportazione di forniture mediche.
84. Restrizione di esportazione di apparecchiature di telecomunicazione .
85. Restrizione di esportazione di apparecchiature energetiche.
86. Restrizione di esportazione di attrezzature/mezzi di trasporto.
87. Restrizione di esportazione di attrezzature minerarie.
88. Restrizione di esportazione di prodotti chimici.
89. Restrizione di esportazione di prodotti farmaceutici.
90. Restrizione di esportazione di materiali da costruzione.
Altre misure accumulate
91. Proibizione di cooperazione nel turismo.
92. Restrizione di cooperazione in agricoltura.
93. Proibizione di cooperazione nella pesca.
94. Restrizione di cooperazione nel settore minerario.
95. Proibizione di cooperazione nel settore energetico.
96. Restrizione di cooperazione nei trasporti.
97. Proibizione di cooperazione nelle telecomunicazioni.
98. Restrizione di cooperazione nel settore delle costruzioni.
99. Proibizione di cooperazione nell’ambito educativo.
100. Restrizione di cooperazione nell’ambito culturale.
Come è stato possibile resistere? Solo la determinazione di un popolo può dare la risposta. Cuba vincerà.












