Vito Vasiento, un pioniere della lotta contro l’amianto in Puglia

29 Ottobre 2024

 

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A sinistra, Vito Vasiento

 

Vito Vasiento, storico attivista dell’Osservatorio Nazionale Amianto (ONA) in Puglia, ha dedicato la propria vita alla battaglia contro l’amianto. Vasiento, infaticabile difensore della salute pubblica, è stato impegnato nel sensibilizzare e proteggere le comunità pugliesi, particolarmente vulnerabili a causa della massiccia presenza di eternit in aree industriali come Taranto e Bari. In particolare si è battuto per il problema amianto che ha coinvolto molti suoi colleghi di lavoro alla Bridgestone, ex Firestone Brema, nel capoluogo pugliese. Per l’impegno profuso da Vasiento, l’avvocato Ezio Bonanni, presidente dell’ONA, lo ha voluto ricordare, a qualche giorno dalla sua dipartita, con queste parole: «Vito Vasiento, storico militante in tante comuni iniziative contro l’amianto. Aderente all’ONA Puglia, ha contribuito alla bonifica di molti siti contaminati, così da rimuovere la fibra killer. Lo ricorderemo e lo porteremo sempre nel nostro cuore».

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Da Guantanamo Bay alla prigione di Gweran (Siria nord-orientale). Decifrazione di un affare oscuro.

14 novembre 2024

 

Un articolo del 2023 e ... ancora oggi novembre 2024 la straziante agonia del popolo siriano continua

 

  • Gli Stati Uniti hanno trasferito nel nord-est della Siria lo schema di Guantanamo Bay , affidando il subappalto dei prigionieri dell’ISIS ai Curdi; centri di detenzione senza alcun controllo, nonostante i gravi abusi che vi si stanno consumando e la corruzione delle guardie curde.
  • L’estradizione dei prigionieri dell’ISIS in Turchia durante l’assedio di Baghouz nel marzo 2019 fu il risultato di una transazione finanziaria con le autorità curde nella zona autonoma della Siria nord-orientale.
  • 270 membri dell’ISIS sono riusciti non solo a fuggire dalla prigione, ma anche a raggiungere “aree sicure”, spesso armati di “ordini di missione” con il sigillo dell’autogoverno curdo.
  • La rete di comunicazione istituita all’interno della prigione di Gweran per collegare i prigionieri dell’ISIS al mondo esterno, comprese le comunicazioni cellulari, fu istituita con la tacita connivenza delle forze curde.
  • Le autorità curde de facto della zona autonoma hanno usato il caso della prigione sia per dissuadere Ankara dall’impegnarsi in un’operazione militare contro l’area curda, sia contro gli Stati Uniti per dissuadere Washington dal ritiro dalla Siria nord-orientale.

 

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Il boom delle spese militari

7 Novembre 2024

 

 

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La legge di bilancio ci porta in dono un aumento delle spese militari del 12%: 32 miliardi di euro. Gli italiani non sono d’accordo, certifica un sondaggio di Greenpeace. Si va rafforzando il complesso militar-industriale (e politico).

Sbilanciamoci, Rete Pace e Disarmo, Greenpeace e Fondazione Perugia Assisi hanno lanciato la campagna “Fermiamo il riarmo”.

La legge di bilancio 2025 ci porta in dono un aumento delle spese militari del 12% rispetto al 2024: ben 32 miliardi di euro. Previsti ben 40 miliardi in tre anni per costruire e acquistare nuovi sistemi d’arma. Nello stesso tempo si tagliano 500milioni alle spese  militari e la sanità continua ad essere drammaticamente sotto finanziata, così come il trasporto pubblico locale. Ben 4,6 miliardi vengono tagliati al fondo automotive, necessario per la transizione alle nuove produzioni e all’auto elettrica.

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Turchia, Russia, USA, Israele in campo, nella scacchiera strategica siriana. In Siria effettuata la più grande offensiva delle forze antigovernative e jihadiste dal 2016.

3 dicembre 2024

È scoppiata una nuova guerra in Medio Oriente? Chi sono i ribelli jihadisti  che hanno conquistato Aleppo e cosa sta succedendo in Siria. E Russia e  Usa... - MOW - Mowmag.com

Syria rocked by surprise takeover of country's largest city of Aleppo : NPR

 

Dopo aver occupato in poche ore la città di Aleppo, la seconda più grande del paese ed aver travolto le difese dell’Esercito arabo siriano, stanno cercando di arrivare all’altra grande città di Hama. Ma qui hanno trovato una forte resistenza e risposta militare, dovendo abbandonare molte posizioni nelle aree circostanti. Ma come è potuto accadere, cosa comporta e può cambiare negli equilibri geopolitici e militari dell’area.

Premetto che questa è una sintesi, da me curata, di documentazioni, analisi, letture, di istituti, esperti, analisti geopolitici e militari, mediorientali, arabi e dei paesi eurasiatici, oltre che contatti e testimonianze sul posto, che hanno una valenza e conoscenza strategica interne alle dinamiche in corso, che può contribuire a conoscere e appropriarsi di elementi di comprensione profondi e spesso non svelati, che vanno al di là di opinioni, valutazioni o previsioni soggettive.

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Suicidi. Il 2024 è già quello dei record negativi per il carcere

10 Dicembre 2024

 

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Quando mancano venti giorni al 31 dicembre, il 2024 è già un anno che ha macinato numerosi record negativi e drammatici per quanto riguarda il sistema penitenziario italiano.

Ad oggi i suicidi sono 86, mentre le morti totali 231 (fonte Ristretti Orizzonti).

In entrambi i casi i numeri più alti mai registrati. Il numero delle persone detenute ha invece superato le 62.400 unità.

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