I primi 25 anni di attività del Forum di Belgrado per un Mondo di Eguali. L'uguaglianza è la chiave per la pace e lo sviluppo
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- Scritto da FORUM DI BELGRADO PER UN MONDO DI EGUALI
Belgrado, 7 dicembre 2025

Il mondo dovrebbe affrontare molti meno problemi e godrebbe di molto più sviluppo se solo garantisse il rispetto del principio di uguaglianza sovrana degli Stati e dei popoli, uno dei principi fondamentali sanciti dalla Carta delle Nazioni Unite 80 anni fa.
Le pratiche sempre più frequenti di palese violazione di questo principio dovrebbero essere viste come un appello a una maggiore unità e determinazione nella difesa dei principi che regolano le relazioni internazionali, piuttosto che come una scusa per arrendersi all'illegalità e all'arbitrio dei potenti, come affermato tra le altre conclusioni della cerimonia per il 25° anniversario del Forum di Belgrado per un Mondo di Eguali, tenutasi nella sala ricevimenti dell'Assemblea Municipale di Vračar.
La prima conferenza internazionale organizzata dal Forum di Belgrado fu tenuta il 18 febbraio 2000 presso il Sava Centre di Belgrado, sul tema "Relazioni internazionali all'inizio del XXI secolo, per un mondo di uguali".Alla conferenza parteciparono esponenti provenienti da 80 paesi di tutti i continenti.Il documento conclusivo condannò con la massima fermezza l'aggressione perpetrata dalla NATO in palese violazione della Carta delle Nazioni Unite, dell'Atto finale di Helsinki dell'OSCE, della Carta di Parigi e del Diritto internazionale in generale.
I partecipanti espressero piena solidarietà al nostro Paese nella difesa della nostra sovranità e integrità territoriale, nonché nella ripresa dalle devastanti conseguenze dell'aggressione.
Il carattere visionario della Conferenza e del Documento Conclusivo si riflesse anche nelle conclusioni secondo cui l'aggressione della NATO era parte integrante della sua strategia di espansione verso Est e un pericoloso precedente che poneva la questione di chi sarebbe stata la prossima vittima di un interventismo illegittimo che aggirava il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.I partecipanti alla Conferenza condivisero la comune convinzione che, dopo l'aggressione della NATO contro la RFJ, nulla in Europa e nel mondo sarebbe rimasto immutato e che la costruzione di un nuovo ordine mondiale multipolare, organizzato democraticamente e basato sull'uguaglianza e sulla non interferenza, fosse l'unica alternativa accettabile per la pace, la sicurezza e il progresso dell'umanità.
Da allora, il Forum di Belgrado ha ottenuto risultati epocali: ha pubblicato oltre 150 libri, sia in serbo che in altre lingue, che hanno trovato posto nelle principali biblioteche, centri di ricerca e università;ha stabilito legami e collaborazioni con centinaia di organizzazioni partner in tutto il mondo;ha organizzato numerose conferenze nazionali e internazionali, i cui messaggi sono stati riconosciuti e citati.
Tutto questo, e molto altro, è stato realizzato attraverso il lavoro volontario, senza personale assunto o altrimenti retribuito, senza finanziamenti provenienti dal bilancio statale o da fonti estere. Tra gli altri, l'assemblea è stata accolta dal Dott. Vladimir Antić, diacono della Chiesa Ortodossa Serba, dal Sig. Nikola Šainović, ex Primo Ministro della Serbia e Vice Primo Ministro del Governo Federale della RFJ, dal Prof. Luka Kastratović, Generale in pensione, Presidente del Club dei Generali e Ammiragli Serbi, e dal Sig. Slobodan Aćimović, Presidente della Fondazione Borka Vučić.
Oltre ai membri del Forum di Belgrado, alla cerimonia del 25° anniversario hanno partecipato anche rappresentanti di Associazioni che condividono un orientamento programmatico simile.
Il Forum ha conferito riconoscimenti d'onore a organizzazioni e individui nazionali e stranieri per il loro contributo ai meritevoli obiettivi di pace, uguaglianza, solidarietà e difesa della verità.
Tra i premiati figurano il Club dei Generali e Ammiragli Serbi;il Fondo per la Patria della Diaspora;SUBNOR Serbia;il Consiglio Mondiale per la Pace (Grecia);il Sig. Mlađen Cicović, Capo dell'Ufficio di Rappresentanza della Repubblica Srpska;l'Associazione delle Donne del Kosovo e Metohija;l'Associazione delle Famiglie delle Persone Rapite e Scomparse;la Prof.ssa Jelena Guskova (Russia), Accademica dell'Accademia Serba delle Scienze;il Sig. Vladislav Jovanović;il Prof. Dr. Radovan Radinović, Generale in pensione;il Prof. Radoš Smiljković;il Dott. Stanislav Stojanović, postumo;l'Associazione Mut Zur Ethik (Svizzera);il Sig. Enrico Vigna, fondatore della Sezione Italiana del Forum di Belgrado, e altri.
La sessione è stata presieduta dal Sig. Dragomir Vučićević, Ambasciatore in pensione, Presidente dell'Assemblea del Forum.
I risultati e i piani per il lavoro futuro sono stati discussi dal Presidente del Forum Živadin Jovanović, dall'ambasciatore in pensione Rade Drobac, dal vicepresidente Slavoljub Matić, dal presidente del consiglio di vigilanza del Forum, dal prof. Dr. Vladan Pešić, dal signor Dragoljub Bosnić e altri.
Comunicazione ufficiale del Servizio Informazioni del FORUM DI BELGRADO PER UN MONDO DI EGUALI
Traduzione a cura di Enrico Vigna Forum Belgrado Italia
Forum di Belgradoper un Mondo di Eguali - Italia










